manifestazione

MANIFESTAZIONE DI SOSTEGNO E SOLIDARIETÀ AL POPOLO CONGOLESE

9 febbraio 2025
ore 15:00 (Durata: 3 ore)
Arco della Pace, Milano (MI)
Da Milano Centrale, prende la Metro 2 (M2).

Nella notte di domenica 26 gennaio la città di Goma, capoluogo della ricchissima provincia del Nord-Kivu, nell'est della Repubblica Democratica del Congo è stata occupata dalla coalizione costituito dal movimento M23, l'Alleanza del Fiume Congo (AFC) e dall'esercito ruandese. Il bilancio di questa atto deliberato di violazione del diritto internazionale è molto pesante: oltre 3000 vittime nei successivi 2 giorni, almeno 150 dinne bruciate vive nella prigione di Goma, stupri. Un'amministrazione parallela è stata creata con un nuovo governatore e nuovi sindaci. Dietro al Ruanda però c'è la comunità internazionale, anche l'UE, che preferiscono fare gli affari con il Ruanda firmando con esso vari accordi per l'approvvigionamento di minerali che però arrivano dall'est Congo. Questa guerra economica -dal Nord-Kivu arriva l'80% del coltan mondiale- è iniziata circa 30 anni fa con oltre 10 milioni di vittime nel pieno silenzio della comunità internazionale. Come rete "Insieme per la Pace in Congo" invitiamo a la cittadinanza a partecipare a questa manifestazione per dire basta a questa politica di due pesi due misure. Non lasciamo Goma da sola! Non lasciamo i congolesi da soli! #FreeGoma.

Per maggiori informazioni:
Comunità congolese di Milano
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
  • Latina
    Galtung per leggere il disegno reazionario che unisce Argentina e Italia

    ‘Schiavismo’, violenza strutturale e pace negata: da Buenos Aires all'Italia

    L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
    28 febbraio 2026 - Jacopo Tallarico
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)