azione diretta

BASTA ACCORDI CON ISRAELE

2 luglio 2025
ore 16:00 (Durata: 3 ore)

MERCOLEDì 2 LUGLIO H16.00– CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO SUL GENOCIDIO IN PALESTINA AL MASCHIO ANGIOINO

BASTA ACCORDI CON ISRAELE

Il 23 maggio si era tenuta la seduta del consiglio comunale di Napoli per discutere, tra le varie, una mozione di presa di posizione dell'amministrazione sul riconoscere la Palestina quale Stato democratico e sovrano e sul genocidio in corso a Gaza. In una sede blindata e dietro atti politici simbolici come il riconoscimento dello stato di Palestina, seppur dovuto da tempo, la seduta si è conclusa con la programmazione di una consiglio comunale monotematico sul tema del Genocidio in Palestina, fissato per il 2 luglio. 

Ci aspettiamo che in tale sede il comune di Napoli metta in campo azioni concrete per interrompere gli accordi di collaborazione che ha in corso dal 2003 con lo Stato d'Israele, dismettendo concretamente tutto ciò che fa di Napoli e tutto il nostro territorio una tappa nevralgica e un tramite non solo del genocidio compiuto dallo Stato sionista di Israele ma anche dell’occupazione che porta avanti in Palestina da oltre 77 anni. 

Il 13 giugno abbiamo consegnato una lettera al comune di Napoli, indirizzata anche alla regione Campania, in cui chiediamo: 

- la cessazione di ogni accordo di cooperazione economica, culturale e istituzionale con lo Stato di Israele e con le sue imprese complici dell’occupazione;

- di farsi portatrici presso Anci e il Governo italiano della richiesta imperativa di denunciare gli Accordi di Cooperazione Militare e di Difesa con Israele;

- il ritiro di ogni investimento pubblico da aziende e fondi che sostengono direttamente o indirettamente l’apparato militare e coloniale israeliano;

- di impedire l’attracco nel porto di Napoli di navi - diretti a o provenienti da Israele – che carichino o scarichino materiale bellico o dual use;

- l’adesione alle campagne internazionali di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzione (BDS) fino al pieno rispetto del diritto internazionale e dei diritti del Popolo Palestinese.

Il 2 luglio dobbiamo esserci tutti e tutte per richiamare con forza le responsabilità dell’Italia e denunciare la copertura diplomatica, la complicità e la normalizzazione del genocidio in atto in Palestina. La nostra lotta al fianco del popolo palestinese è parte di una lunga tradizione di resistenza contro il colonialismo, l’apartheid e le politiche di pulizia etnica condotte da "Israele" con il pieno sostegno delle potenze occidentali, una lotta che deve trovare espressione nei nostri territori e nella nostra quotidianità. 

A chi ha sostenuto la causa palestinese in questi mesi, a chi ha attraversato le piazze, le università, i quartieri con dignità e coraggio, diciamo: non arretriamo. Prendiamo posizione pubblicamente contro il genocidio e l’occupazione, esigiamo che le nostre istituzioni facciano altrettanto. La solidarietà non può essere solo dichiarata: deve tradursi in presenza, mobilitazione, costruzione. Non ci fermeremo finché non verranno applicate le dovute sanzioni ad Israele, fino alla liberazione della Palestina.

Per questo saremo in presidio e al consiglio comunale al Maschio Angioino (NA) mercoledì 2 luglio alle ore 16.00!

Per maggiori informazioni:
Rete Napoli per la Palestina
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