rappresentazione teatrale

CAMISE PIERTE - Epilogo del turismo di massa in Salento

11 dicembre 2025
ore 20:00 (Durata: 1 ore)
Viale Gallipoli 31, Lecce (LE)
Auditorium sito all'interno del Museo Castromediano.

Un progetto di FRAUME TEATRO

Scritto, diretto e interpretato da Simone Miglietta

Materiale d’inchiesta a cura di Marilù Mastrogiovanni

Evento sostenuto da Consiglio Regionale Puglia nell’ambito del progetto “Coltura Nuove Prose” per Avviso Consiglio Aperto 2025



Per la prima volta nella dimensione di spettacolo destinato, aperto e dedicato agli studenti dell’Unisalento, “CAMISE PIERTE” prende piede nei suoi molteplici piani narrativi, dal dialetto all’italiano lirico al plurilinguismo e alla contaminazione dei linguaggi teatrali.

Inserito nel contesto del progetto “Coltura Nuove Prose” sostenuto dal Consiglio Regionale Puglia, lo spettacolo di Miglietta si palesa come una metodologia narrativa innovativa, che fonde la narrazione civile al reggae per raccontare gli effetti socio-ambientali delle Ecomafie e la devastazione culturale provocata dal turismo di massa.

Il luogo designato alla rappresentazione è l’Auditorium del Museo Castromediano di Lecce (Viale Gallipoli 31, LE), dove lo spettacolo è programmato l'11/12/2025 alle ore 20.00.

Si sottolinea che lo spettacolo è ad accesso gratuito e se ne consiglia pertanto la prenotazione.

Di seguito, una breve sinossi dell’iniziativa:

L’estate è alle porte. L’estate salentina, però, come l’estate greca, non coincide negli animi degli abitanti con un definito periodo dell’anno, quanto con un vero e proprio stato emotivo. Le memorie delle estati, dalla comunione familiare alla comunione sociale di lido, però, subisce nell’ultimo decennio una trasformazione. Il popolo salentino si ritrova occluso, in una terra che vive la massificazione del turismo, e vede un territorio un tempo selvaggio, frustrato dalla lottizzazione delle coste e privatizzazione delle spiagge. La causa di tutto questo, però, ha un nome. Lo status malavitoso dei paesi del Salento e delle amministrazioni comunali, concatenate nel nome della Sacra Corona Unita, esce finalmente allo scoperto.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
  • Latina
    Galtung per leggere il disegno reazionario che unisce Argentina e Italia

    ‘Schiavismo’, violenza strutturale e pace negata: da Buenos Aires all'Italia

    L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
    28 febbraio 2026 - Jacopo Tallarico
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)