conferenza stampa

"Ponti e non muri"

9 novembre 2004
ore 11:30 (Durata: 2 ore)
presso la Casa dei Carmelitani in Borgo Sant'Angelo, 13 (nei pressi di via della Conciliazione), Roma (RM)OSMGoogleApple

In questa occasione, in coincidenza con il quindicesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, la sezione italiana di Pax Christi - Movimento Cattolico Internazionale per la Pace, darà inizio alla Campagna Ponti e non muri che chiede al governo israeliano di interrompere la costruzione del muro in Cisgiordania che divide i due popoli israeliano e palestinese.
La Campagna prevede momenti di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle drammatiche condizioni di vita delle popolazioni in Terra Santa e l'invio di cartoline al primo ministro israeliano e al presidente del consiglio Silvio Berlusconi con la richiesta che il nostro governo si adoperi in tutte le sedi per interrompere la costruzione del muro.
Parteciperanno alla riunione Tonio Dell'Olio,coordinatore Nazionale di Pax Christi, Larry Fata membro del programma Eappi (Ecumenical Accompaniment Programme in Palestine and Israel - Programma Ecumenico di Sostegno in Palestina e Israele) promosso dal Consiglio Mondiale delle Chiese al fine di porre termine all'occupazione in Palestina e per affiancare israeliani, palestinesi e cristiani nelle loro azioni nonviolente, e don Nandino Capovilla, responsabile azioni Israele-Palestina per Pax Christi Italia.
La conferenza sarà preceduta dalla proiezione di un video dell'intervista di S.B. Mons. Michel Sabbah patriarca latino di Gerusalemme e presidente di Pax Christi International. In una sala attigua i signori giornalisti potranno vedere in anteprima la mostra fotografica "Terra di Palestina", realizzata tra la fine del 2003 e l'inizio del 2004 da dieci fotoreporter della "Graffiti Press", testimonianza diretta di un popolo che lotta per la sopravvivenza.
La campagna prevede anche la distribuzione di una "Lampada della pace" in ceramica, realizzata in Palestina e alimentata dall'olio di Taybeh. La lampada intende lanciare da Gerusalemme un segnale di pace che possa brillare in tutti i luoghi di culto della Cristianità.

Per maggiori informazioni:
segreteria Pax Christi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Le vittime dal 1945 a oggi

    Le guerre di Mosca e quelle di Washington: una comparazione

    La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    La fine di un'era di inquinamento e di bugie

    Taranto si risveglia senza i fumi dell'ILVA dopo 62 anni

    Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)