evento

IL SOGNO E IL SEGNO All’asta le opere di Paolo D’Altan a favore della Fondazione Pangea Onlus

4 febbraio 2005
ore 19:00 (Durata: 3 ore)

Hammam della Rosa, V.le Abruzzi 15 a Milano
Venerdi 4 Febbraio 2005, ore 19

“Dietro il paesaggio, dietro ogni volto, dietro ogni progetto di Pangea, vi è un Sogno, prima inespresso, poi via via sempre più delineato, sempre più vero, fino a trasformarsi in realtà, diventando un Segno chiaro, importante, duraturo per le persone, per i bambini e le donne che hanno saputo immaginare un futuro diverso e, insieme a Pangea, lo stanno realizzando....”
E’ con questa motivazione che Paolo D’Altan, noto artista milanese, ha deciso di donare alla Fondazione Pangea Onlus 13 tavole originali dipinte in acrilico su tela: le opere, saranno messe all’asta venerdì 4 Febbraio a partire dalle ore 19 presso il cafè letterario dell’Hammam della Rosa di V.le Abruzzi 15 a Milano. Le immagini di 12 delle 13 tavole, che sono esposte presso l’Hammam della Rosa dal martedì al venerdì dalle 12 alle 22.30 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 19.30, sono state utilizzate per la realizzazione grafica del Calendario 2005 della Fondazione Pangea Onlus: Paolo d’Altan ha voluto interpretare con questo lavoro lo spirito e il modo di lavorare di Pangea nei suoi diversi progetti.
I proventi dell’asta di beneficenza saranno impiegati per finanziare i progetti della fondazione: uno di questi quadri unici appeso nella propria casa o nel proprio ufficio, regalato ad amici e conoscenti potrà essere il Segno tangibile che anche voi avrete permesso al “Sogno” di tante persone, donne, uomini e bambini, di diventare realtà!
Durante la serata saranno presenti l’artista Paolo D’Altan e il presidente delle Fondazione Pangea Onlus, Luca Lo Presti.

Per maggiori informazioni:
Fondazione Pangea Onlus
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    GENOVA 2001–2026. Riprendiamoci il futuro. Comunicato stampa

    Reboot AI: riprendiamoci i nostri dati e la libertà di scegliere

    Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
    18 luglio 2026 - Nicola Vallinoto
  • Pace
    Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in Europa

    Se i generali frenano la psicosi bellica dei politici

    Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)