convegno

Quale pace per il Sudan ? la parola alla società civile

18 marzo 2005

La Campagna italiana per la pace e i diritti umani in Sudan ha il piacere di invitarLa al prossimo Forum Internazionale sugli accordi di pace recentemente firmati e sulle prospettive di un futuro pacifico in Sudan.


11.00 – 12.30 Conferenza stampa

Presentazione del Forum e dei relatori alla stampa

14.30 – 18.00 Prima sessione: La pace, situazione e prospettive

Saluti di benvenuto
Filippo Penati, Provincia di Milano
Andrea Vento, relazioni internazionali, gabinetto del sindaco, Comune di Milano
Giuseppe Deodato, Direttore Generale DGCS, Ministero degli Affari Esteri
Mauro Rossetti, presidente del Coordinamento Pace in Comune

Presentazione del forum
Paolo Ricotti, Campagna Sudan - Acli Nazionale

Il difficile iter del processo di pace in Sudan
Domenico Polloni, Senior Policy Advisor, UNORHCS

Il nuovo assetto politico-istituzionale previsto dagli accordi di pace
Sara Pantuliano, Docente di sviluppo e situazioni di conflitto, Facoltà di studi sullo sviluppo, Università di Dar es Salam

L’attuale quadro geopolitico, le crisi in atto e le tensioni irrisolte
Marina Peters, Sudan Focal Point

La crisi del Darfur: quali conseguenze sull’implementazione della pace?
Barbara Contini, Inviato speciale del Ministero degli Esteri in Darfur

Modera Giovanni Sartor, Campagna Sudan – Caritas Italiana


Sabato 19 marzo

9.30 – 13.00 Seconda sessione: Democrazia e diritti umani

Apertura della sessione, Renato Kizito Sesana, missionario comboniano - Amani ONG

Interventi
Pluralismo etnico Stephen Amin, giornalista, responsabile di Koinonia Nuba
Pluralismo religioso William Deng, assistente del Vescovo ausiliario di Khartoum
Diritti Umani Ghazi Suleyman, avvocato impegnato nel movimento per i diritti umani
La questione degli sfollati e la condizione della donna Asha El Karib, dirigente di ACORD
Partecipazione della società civile Atta Hassan El Bathani, Capo Dipartimento e professore associato del Dipartimento di Scienze Politiche, Università di Khartoum.
Governo del territorio e sviluppo (capacity building e investimenti) Luigi Tessiore, UNDP, decentralisation & local governance policy advisor

Modera Palma Felina, Campagna Sudan - Mani Tese



14.30 – 18.00 Terza sessione:
il ruolo della politica, della società civile, delle comunità religiose, degli organismi umanitari e degli organismi internazionali per una pace giusta e duratura

Tavola rotonda

Partecipanti:
Amministrazioni locali,Irma Dioli, assessora alla pace, Provincia di Milano
Chiese sudanesi, Kenneth Duku, Sudan Council of Churhes
Governo italiano, Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri
ONG di sviluppo, Sergio Marelli, Presidente dell’associazione delle ONG italiane
Nazioni Unite, Domenico Polloni, Senior Policy Advisor, UNORHCS
Unione Europea, Ilaria Mussetti, Delegazione Unione Europea, Khartoum
Unione Europea, Christian Manahl, EU Political Officer, Nairobi

Modera Tonio Dell’Olio, portavoce Campagna Sudan- Pax Christi


Presenti tra il pubblico con facoltà di parola saranno presenti anche rappresentanti del Governo sudanese e dell’SPLM.



Promosso da Campagna Sudan: Acli, Amani, Arci, Caritas Italiana, Cuore Amico, Mani Tese, Missionari Comboniani, Missionarie Comboniane, Nigrizia, Pax Christi

In collaborazione e con il patrocinio di: Provincia di Milano, Comune di Milano, DG Cooperazione allo Sviluppo

Con il contributo di: Fondazione Cariplo, Banca Popolare Etica, Comune di Bareggio, Comune di Bresso, Comune di Sesto S. Giovanni, Coordinamento Pace in Comune
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Ufficio Stampa:
Diego Marani, tel: 02 48951149, e-mail: forum@campagnasudan.it

Informazioni:
Segreteria Campagna Sudan
Via della Signora, 3
20122, Milano
Tel. ++ 39 (0)2 7723 252/285
Fax. ++ 39 (0)2 780968
E-mail: forum@campagnasudan.it
http://www.campagnasudan.it

Alla Campagna italiana per la pace e i diritti umani in Sudan aderiscono: Acli, Arci, Amani, Caritas Italiana, Cuore Amico, Mani Tese, Missionari Comboniani, Missionarie Comboniane, Nigrizia, Pax Christi.

Per maggiori informazioni:
La Campagna italiana per la pace e i diritti umani in Sudan
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