festa

Festa della Liberazione

25 aprile 2005
ore 11:00

Il 25 aprile incontriamoci a Bortigiadas per festeggiare i sessant’anni dalla liberazione dal fascismo. Incontriamoci per rendere omaggio a chi, con sacrificio e fatica, ha combattuto per la libertà e per riappropriarci dei loro valori, dei loro ideali…
Contro ogni pena, contro l’oblio…
A Bortigiadas, come già da diversi anni a questa parte, si terrà un incontro di intelligenze, in una sorta di comunanza sentimentale e ideale, il cui collante è il piacere, puro e semplice, di stare insieme, di scambiarsi esperienze, idee, opinioni. In un piccolo paese di “frontiera”, periferia, lontani dal centro, lontani da vuote celebrazioni di rito… lontani da quel mondo in cui tutto è ridotto a merce, mercato, svendita, profitto.
L’immagine che meglio rappresenta questa festa è quella di un libro bianco sul quale tutti i partecipanti dovranno scrivere qualcosa.
Chi può venga in Sardegna, a Bortigiadas, per esprimere le proprie idee e condividere esperienze.
Chi può venga a lasciare un segno sul “nostro libro” e lo faccia con gli strumenti che preferisce: l’arte, la scrittura, la musica, la fotografia, la pittura, la poesia. Il palco è libero per tutti coloro che hanno qualcosa da dire, senza limitazioni, censure, discriminazioni.
Quest’anno dipingeremo su una grande parete bianca il “murales di Taniperla” e vorremo che tutte le persone che si ritroveranno a Bortigiadas ne dipingessero una parte.
Il murales è uno dei simboli della lotta zapatista del Chiapas; la casa su cui era stato dipinto è stata distrutta e da allora, in Messico e ormai in tutto il mondo, si dipinge quel murales simbolo di libertà, amore, solidarietà.

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Andrea
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