seminario

Disarmiamo la Lombardia Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci ( Is 2,4).

21 giugno 2005
ore 18:00

Acli, Caritas Ambrosiana, CDM, Pastorale sociale e del lavoro, Pax Christi
invitano al seminario "Didarmiamo la Lombardia"

Spesso ci sembra difficile avere la possibilità di incidere sulle scelte che vanno a cambiare la vita del territorio in cui viviamo, eppure l’ostinazione degli appassionati rosicchia spazi di partecipazione alla vita pubblica, permette di far sentire la propria voce, non solo attraverso la delega e il voto.

Un esempio è la Campagna di raccolta firme che in questi mesi sta proseguendo per modificare e potenziare la legge 6/94 della Regione Lombardia che favorisce la riconversione dell’industria bellica nel nostro territorio.

La Campagna vuole essere uno strumento di azione politica, ma anche un’occasione di sensibilizzazione al tema del disarmo in una regione come la Lombardia in cui si concentra circa il 20% del fatturato bellico nazionale, con punte del 40% nel settore aeronautico e dell'80% nel settore delle armi leggere.

Le modifiche alla vecchia legge desiderano:

1- Potenziare la capacità di diffondere la cultura del disarmo e della riconversione, le conoscenze raccolte o prodotte, anche mediante le nuove tecnologie informatiche, e la capacità a cooperare con altre agenzie con analoghi compiti, anche straniere;

2- Garantire una più intensa, migliore e più continuativa attività da parte della Agenzia;

3- Rendicontare annualmente e significativamente sugli sviluppi effettuati.

Per sostenere il disarmo della Lombardia vi invitiamo ad un incontro pubblico presso le ACLI in via della Signora 3, alle ore 18.

Sarà l’occasione per raccogliere le firme per sostenere la proposta di legge d’iniziativa popolare.

Parleranno
Riccardo Bagnato - Benedetta Verrini
giornalisti del settimanale “Vita” e autori del libro
“Armi d'Italia. Protagonisti e ombre di un made in Italy di successo”
Fazi editore

Elio Pagani

don Fabio Corazzina di Pax Christi

Modera Tomaso Zanda

Per maggiori informazioni:
tomaso zanda
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
  • Latina
    Galtung per leggere il disegno reazionario che unisce Argentina e Italia

    ‘Schiavismo’, violenza strutturale e pace negata: da Buenos Aires all'Italia

    L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
    28 febbraio 2026 - Jacopo Tallarico
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)