presentazione

Un osservatorio per vedere. Presentazione della pubblicazione "Osservatorio dei Bisogni e delle Povertà. Demografia e povertà in provincia di Biella"

22 ottobre 2005
ore 09:15 (Durata: 4 ore)

Si costruisce un osservatorio dei bisogni e delle povertà perchè si vuole vedere. Un osservatorio per conoscere, per capire, per sensibilizzare e per migliorare. Bastano poche frasi per sintetizzare le intenzioni che hanno spinto l'Associazione dei Centri di Servizio per il Volontariato di Biella, Novara e Vercelli (A.csv) a creare un Osservatorio delle Povertà che si è concretizzato, oggi, in una ricerca, svolta dal sociologo Emilio Sulis, sulle povertà nella provincia di Biella.

La ricerca sarà presentata dal Csv Biella, in collaborazione con Città Studi, il prossimo sabato 22 ottobre 2005 alle ore 9.15 presso l'auditorium di Città Studi in Corso Pella 2 a Biella.

Uno sguardo sulla situazione sociale del territorio che parte dal contesto demografico e che si concentra su chi, pur in una società del benessere diffuso, vive in condizioni di bisogno, di emarginazione sociale e di povertà. I disoccupati, gli anziani, i disabili, i malati mentali, i tossicodipendenti, tra gli altri, nascondono sempre più spesso quei volti del disagio e della sofferenza che la ricerca, presentata vuol far emergere.

Una ricerca che rileva, dà voce e sistematizza i bisogni emergenti, dai quali si delinea bene all'orizzonte l'esigenza di politiche sociali attive e lungimiranti e di interventi tempestivi ed efficienti oltre che efficaci: favorire l'accesso al mercato del lavoro da parte delle donne, migliorare i servizi di accudimento e cura della prole, implementare percorsi di formazione, anche continua, che siano strettamente legati al mondo del lavoro.

L'estendersi dell'area di vulnerabilità sociale e delle "nuove povertà" costringe inoltre a lavorare sempre più sull'urgenza, sull'emergenza e le parole d'ordine diventano allora advocacy, prevenzione, razionalizzazione delle risorse e collaborazione tra i diversi attori che operano sul territorio. Tutti sono chiamati ad apportare il proprio contributo: servizi socio-assistenziali e sanitari, Terzo Settore e volontariato sapranno, a partire dalla costruzione dei Piani di Zona, sviluppare quell'unione di energie e quella nascita di sinergie che si profila quale via percorribile per il cambiamento?

Alla presentazione della ricerca parteciperà il sociologo che l'ha curato, Emilio Sulis che, nello specifico, illlustrerà i dati raccolti, Pietro Terna, docente della facoltà di Economia e commercio dell'Università degli Studi di Torino, che ha curato l'impostazione scientifica della ricerca e che analizzerà a livello economico i dati esposti, il Presidente del Csv Biella, Piergiuseppe Cadoni, il Presidente dell'Acsv, Dorino Tuniz e il presidente emerito dell'A.csv, Antonio Sandri che ha voluto l'Osservatorio delle Povertà e ha collaborato per la sua realizzazione. Antonio Sandri illustrerà inoltre gli sviluppi futuri dell'osservatorio.

Due mostre faranno da corollario all'intera iniziativa. Una sulla povertà ospiterà le fotografie di Simone Perolari. L'altra, a cura del Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato illustrerà le attività e gli intervemti dei Csv in Italia.

Per maggiori informazioni:
aldina trombini
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 11 – Alto Medioevo: guerre, servitù della gleba e resistenze

    L'inizio del Medioevo

    Sintesi dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    17 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)