convegno

Armi leggere a scuola di etica

12 marzo 2006
ore 09:30

C o n v e g n o, ore 9,30
Saluti e presentazione

Nicola Colasuonno
Direttore di "Missione Oggi"

Mons. Francesco Beschi
Vescovo ausiliare di Brescia

ore 10,30
Armi leggere: chi le produce? chi le controlla? chi le traffica?

Carlo Tombola
Ricercatore
ore 11,30

Relazione di
Andrea Bigalli
Teologo, rivista "Testimonianze"
Pax Christi

Riarmo e disarmo visti dall'etica

ore 13,00
Break

ore 15,00
Relazione di Mons. Celestino Migliore
Osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a New York
Chiesa,diritti umani e scelta evangelica

ore 16,00

Tavola rotonda

Armi leggere e scelte pesanti

Marcello Storgato
Direttore di "Missionari Saveriani"

Gianni Alioti
FIM-CISL

Matteo Menin
Centro Studi Difesa Civile (Roma)

Modera
Mauro Castagnaro
Redattore di "Missione Oggi"

Conclusioni
don Fabio Corazzina
Coordinatore Nazionale Pax Christi

Secondo le Nazioni Unite, nel mondo circolano più di 600 milioni di armi leggere e di piccolo calibro. Sono responsabili di oltre mezzo milione di morti ogni anno, tra cui 300.000 nell'ambito dei conflitti armati e altri 200.000 per omicidio e suicidio. A luglio 2006, a New York, si terrà la conferenza di revisione delle Nazioni Unite sul Programma d'azione per prevenire, combattere e sradicare il traffico illecito delle piccole armi e delle armi leggere in tutti i suoi aspetti. Il rappresentante del Vaticano ha fatto appello alle Nazioni Unite per considerare la possibilità di negoziare un
accordo giuridicamente vincolante sul commercio internazionale delle armi, basato sui principi del diritto internazionale e in particolare sui diritti umani e sul diritto umanitario.

Io fremo per i bambini
che stanno morendo in questo
momento. Che me ne importa
delle legittime difese mentre
mio fratello muore, lo
"straniero" muore? Ecco il
discorso cristiano che fa tremare
le fondamenta del nostro
insediamento nella tradizione.
Questo è il discorso: o lo
facciamo e diventiamo inquieti
- credo santamente - o non lo
facciamo e diventiamo corrotti:
quando io do un'approvazione
al mio governo perché accetti
costruzioni di armi,
io do approvazione
perché faccia morire
di fame e guerra
molta gente.
ERNESTO BALDUCCI

Sede del Convegno
CHIESA DI SAN CRISTO - VIA PIAMARTA
(TRAVERSA DI VIA MUSEI) BRESCIA

Per informazioni (ore 9-19): Centro Saveriano di Animazione Missionaria
(CSAM)- via Piamarta 9 - 25121 Brescia

In collaborazione con l'Ufficio di Pastorale Sociale Giustizia e Pace della Diocesi di Brescia

Per maggiori informazioni:
Missione Oggi
030 37.72.780 fax 030 37.72.781
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
  • Conflitti

    Scongiurare il conflitto in Ucraina

    Dal Comitato Esecutivo di IPPNW un documento che invita alla moderazione e al dialogo, nello sforzo di scongiurare il grave pericolo di una guerra che potrebbe facilmente degenerare in un conflitto nucleare.
    13 gennaio 2022 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Due anni fa i lavoratori avevano dato vita ad una cooperativa

    Argentina: a rischio sgombero la fabbrica recuperata de La Nirva

    Sono complici il giudice che ha notificato lo sgombero e l’ex padrone che adesso vuole riprendersi edifici e macchinari
    12 gennaio 2022 - David Lifodi
  • Ecologia
    Health Impact Assessment of the steel plant activities in Taranto as requested by Apulia Region

    Studio OMS sull'impatto dell'ILVA di Taranto sulla salute

    Lo studio è stato richiesto dalla Regione Puglia ed è del giugno 2021, ed è uno studio predittivo. Nelle conclusioni si legge: "Le stime della presente relazione sono pienamente in linea con le precedenti valutazioni, effettuate da autorità regionali e altri ricercatori".
    12 gennaio 2022
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)