seminario

La Caritas in parrocchia: educare alla mondialità per globalizzare la solidarietà

22 febbraio 2006
ore 10:30
c/o Suore di Carità Immacolata Concezione d'Ivrea (Via di Valcannuta, 200), Roma (RM)OSMGoogleApple

In sintonia con la nota pastorale "Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia" (doc) del 2004, il seminario intende allargare i confini della solidarietà e della comunicazione del Vangelo come segno visibile del rinnovamento pastorale della parrocchia nella prospettiva della mondialità e della missione.

È dal legame che ogni parrocchia ha con il proprio territorio che, secondo la Nota, scaturisce sia il suo impegno caritativo sia quello sociale e culturale. Questo significa che c’è oggi bisogno di parrocchie che siano case aperte a tutti, si prendano cura dei poveri, collaborino con altri soggetti sociali e con le istituzioni, promuovano cultura.

La presenza della parrocchia nel territorio si esprime anzitutto nel tessere rapporti diretti con tutti i suoi abitanti, cristiani e non cristiani, partecipi della vita della comunità o ai suoi margini.

L'apertura della carità, tuttavia, non si ferma ai poveri della parrocchia o a quelli che la incontrano di passaggio: si preoccupa anche di far crescere la coscienza dei fedeli in ordina ai problemi della povertà del mondo, dello sviluppo nella giustizia e nel rispetto della creazione, della pace tra i popoli. Tutto questo significa che la parrocchia è chiamata ad assumere una cultura della mondialità, da tradurre in atteggiamenti e comportamenti concreti nella pastorale ordinaria.

La mondialità è la capacità di cogliere le interdipendenze e i nessi tra il livello locale e quello globale, è la prospettiva per leggere ed affrontare fenomeni come le guerre e il terrorismo, la globalizzazione economica, i rapporti interreligiosi, le migrazioni, ...è un modo di essere e di operare radicato nel messaggio cristiano, per sua natura universale. È porsi alla ricerca delle cause della povertà. È mettere in discussione linguaggi, criteri, modelli, stili e comportamenti, al fine di tutelare i diritti di tutti gli uomini. È operare in modo nonviolento e rispettoso delle culture altre, attento agli "ultimi", aperto all'innovazione solidale.

Partecipano:
Suor Maria Luisa Berzosa Direttrice Istituto Radiofonico "Fe y Alegría" Pontificia Università Gregoriana Roma, Antonio Nanni Condirettore Cem Mondialità, Padre Cesare Baldi Pime - Condirettore Misna, Don Franco Marton Direttore Centro Missionario diocesano di Treviso, Gianfranco Marzocchini Direttore Caritas diocesana di Reggio Emilia-Guastalla, Sabina Siniscalchi Direttrice Fondazione Cultura responsabilità Banca Etica Milano, Sac. Vittorio Nozza Direttore Caritas Italiana, Paolo Beccegato Responsabile Area Internazionale Caritas Italiana.

Per maggiori informazioni:
Caritas Italiana - Area Internazionale
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