esposizione

Il movimento pacifista dal Vietnam ad oggi: un coro di voci contro la guerra Incontro con Michael Uhl

29 aprile 2006
ore 18:00 (Durata: 3 ore)

Associazione Culturale Linux Club Italia e
U.S. Citizens for Peace & Justice, Rome
presentano:

Il movimento pacifista dal Vietnam ad oggi:
un coro di voci contro la guerra

Sabato, 29 aprile, ore 18
Linux Club - via G. Libetta, 15c
Un incontro con:
Michael Uhl - veterano del Vietnam e attivista contro la guerra da 35 anni.

Intervengono:
Gianluca Peciola, Assessore Municipio Roma XI
Francesco Tupone, Associazione Linux Club Italia
Stephanie Westbrook, U.S. Citizens for Peace & Justice, Rome
Nella Ginatempo, Bastaguerra
Micaela Serino, Donne in nero Roma
Phil Rushton, autore del libro "Riportiamoli a casa: Il dissenso militare nelle forze armate statunitensi"
Mehmet Yuksel, rappresentante UIKI – ONLUS, Ufficio d'Informazione del Kurdistan in Italia

In concomità con la grande manifestazione nazionale per la pace che si tiene a New York, un incontro con Michael Uhl, Ph.D., veterano del Vietnam e da 35 anni esponente di livello nazionale USA del movimento dei militari contro la guerra. Parlerà del dissenso militare, del movimento contro la guerra durante il Vietnam e delle analogie e delle differenze con il movimento pacifista statunitense di oggi.

Durante l'iniziativa si terranno dei collegamenti con gli Stati Uniti e con la Manifestazione Pacifista "End the war in Iraq -- Bring all our troops home now!", la grande manifestazione nazionale contro la guerra di New York.

Michael Uhl
Michael Uhl è entrato nell'esercito statunitense come tenente nel Counter Intelligence Corps, il servizio di controspionaggio militare americano. Nel 1968, è stato inviato nel Vietnam, dove era responsabile di una squadra di intelligence da combattimento con la 11a Brigata. È stato testimone delle torture e delle atrocità subite dal popolo Vietnamita e allora ha capito la vera natura della guerra.

Al suo rientro negli Stati Uniti si è impegnato subito nel movimento contro la guerra diventando il coordinatore nazionale della "Commissione cittadina di inchiesta sui crimini di guerra" in Vietnam, il precursore del famoso Winter Soldier Investigation.

È cofondatore di Citizen Soldier, un'organizzazione di sostegno per i veterani e i militari, la quale è ancora attiva dopo 35 anni e coautore del libro "Cavie militari: Come il Pentagono ha esposto i nostri soldati ai pericoli più gravi della guerra". Negli anni ottanta, è stato socio fondatore della organizzazione Veterani per la pace, per la quale è tutt'oggi attivo ed è editore della loro newsletter nazionale.

Per maggiori informazioni:
U.S. Citizens for Peace & Justice
333 11 03 510
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