corso

Marcondirondera 2007 - Re-esistenza contro Sopra-vivenza Corso residenziale per operatori di Pace

21 settembre 2007
ore 19:00

L'onda lunga di Genova, di Firenze e delle bandiere della pace si e' esaurita, infranta contro gli scogli dei "governi amici". Le manifestazioni contro i potentati economici del WTO, della Banca Mondiale e del FMI non hanno scalfito il loro potere.
Le storiche mobilitazioni contro la guerra all'Iraq non hanno impedito la guerra, e i tamburi nucleari rullano in direzione dell'Iran. Abbiamo dichiarato che il re e' nudo, ma il re se n'e' fregato. Mentre i cambiamenti climatici minacciano di sconvolgere il mondo, i governi ripetono alla nausea il mantra dello sviluppo, aggiungendogli al bisogno l'aggettivo "sostenibile". Il grande movimento della Sopra-vivenza, del vivere al di sopra delle proprie possibilita', al di sopra dei propri simili, al di sopra della Natura, continua la sua corsa verso la distruzione; il mondo e" sempre piu' insicuro, violento, impaurito, e gli spazi di azione per chi cerca di costruire "l'altro mondo possibile" sono sempre piu' stretti.
Contemporaneamente, al di fuori dei riflettori dei media, sempre piu' donne e uomini riconoscono la follia della Sopra-vivenza e del suo stile di vita. Il consumo critico prende piede e comincia a infastidire i mercati, il commercio equo e solidale cresce senza snaturarsi, e sempre piu' donne e uomini da tutte le periferie della terra si uniscono per opporsi allo scempio dello sviluppo. Dalla Val di Susa a Torviscosa, da Vicenza ad Aviano, esperienze di Resistenza portano a inventare nuove forme di lotta, dove la presa di coscienza contro lo Sviluppo Insostenibile si fonde con la ricerca liberatoria di nuovi stili di vita.
Una Re-esistenza nel segno della rinascita delle relazioni tra singoli e comunita', della diminuzione dei consumi e del migliore rapporto con la Natura.
In questo contesto in veloce e contraddittoria evoluzione proponiamo un nuovo momento di riflessione comune. Marcondirondera 2007 vuole essere un punto di riflessione ed elaborazione non focalizzato su un singolo tema ma ampio e libero, con lo scopo di decifrare insieme il mondo complesso in cui viviamo, in particolare la connessione tra la micro-violenza, che prolifera nel dissolvimento delle relazioni e nella moltiplicazione delle solitudini, e la macro-violenza di un sistema insostenibile. Rifletteremo insieme attorno al binomio della "Re-esistenza contro Sopra-vivenza", cercando di ideare strumenti che ci permettano di propagare la nostra presa di coscienza sul territorio, sia in termini di informazione diffusa che creando una rete capace di mobilitarsi facendo tesoro della consapevolezza del legame tra i piccoli conflitti locali e le grandi tensioni mondiali.

Programma

VENERDI' 21 SETTEMBRE
17:00 - 18:30 Accoglienza dei partecipanti
19:00 - 20:30 Cena
20:30 - 23:00 Introduzione a cura di Pierluigi Monaco (Tenda per la Pace e i Diritti - Monfalcone) Intervento di Davide Mattiello

SABATO 22 SETTEMBRE
8:00 - 9:00 Colazione
9:00 - 13:00 interventi di Achille Lodovisi e Raffaele Salinari
13:00 - 15:00 Pranzo
15:00 - 17:30 "Esperienze di RE-esistenTI"; coordina Andrea Bellavite
ass. L'Arca della Pace - Udine
ACMOS - Torino
Esposti Amianto - Monfalcone
Operai dell'INEOS - Monfalcone
Eco Art Center EIA - Bale (Croazia)
INCONTRI PUBBLICI
18:00 - 20:00 Presentazione del libro di Raffaele Salinari "Il Gioco del Mondo" presso la Sala Del Bianco, a Staranzano
20:00 - 23:00 Cena Giusta! con prodotti del commercio equo e solidale e di LiberaTerra

DOMENICA 23 SETTEMBRE
8:30 - 9:30 Colazione
9:30 - 13:00 "Tutto parte da noi..." esperienza di lavoro su se stessi e di gruppo guidati da Igor Drandic
13:00 - 14:30 Pranzo
14:30 - 16:00 Verifica e conclusioni, coordina Andrea Bellavite

ISCRIZIONI ENTRO IL 15 SETTEMBRE

Per maggiori informazioni:
Genni Fabrizio
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.0.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)