incontro

KOSOVO: linea di confine - “Il Kosovo dopo le elezioni: indipendenza, protettorato o nuovi conflitti”

9 febbraio 2008

SABATO 9 FEBBRAIO 2008
Auditorium San Carlo al Corso
Sala Verde, Corso Matteotti, 14 – 20121 MILANO (metrò San Babila)
INCONTRO PUBBLICO
KOSOVO: linea di confine

“Il Kosovo dopo le elezioni: indipendenza, protettorato o nuovi conflitti”

ore 16:00
Presentazione della giornata

ore 16:10
I progetti della società civile in Kosovo, interventi di:
- Gianmarco Pisa – co-referente Associazione per la Pace presso il Tavolo MAE/Corpi Civili di Pace
- Alex Ponchione – Sprofondo Imperia
- Laura Zanardi – Operazione Colomba

17:40
Proiezione del film-documentario "A Minority Report" con introduzione dell’autore Stefano Giantin

19:00 Buffet

20:00
Dibattito con interventi di:
- Christian Elia, Peacereporter
- Jean Toschi Marazzani Visconti, giornalista
- Michele Nardelli, Osservatorio sui Balcani
- Dijana Pavlovi, attrice, esponente minoranza rom in Serbia-Kosovo

ORGANIZZANO LE ASSOCIAZIONI:
Associazione per la pace - sezione di Milano, Associazione Saraj, Casa Pace di Milano, Collettivo Vagabondi di Pace, Coordinamento Pace di Cinisello Balsamo, Donne in Nero di Milano, Guerre&Pace

Per maggiori informazioni:
Limonta Roberto
3290024714
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari

    L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

    La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
    16 gennaio 2021
  • Storia della Pace
    La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo

    Che cosa è la Peace History

    Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
    16 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Entrambe includono tematiche comuni nella propria area di competenza e hanno punto di contatto

    Educazione civica ed educazione alla pace: un confronto

    L'evoluzione dell’educazione civica ha portato a un sempre maggiore avvicinamento della stessa all’educazione alla pace, fino ad una sovrapposizione di competenze, che oggi può in certi contesti rendere difficile distinguere le due discipline.
    10 gennaio 2021 - Manuela Fabbro
  • Storia della Pace
    L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa

    Le radici storiche del pacifismo

    Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
    15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)