manifestazione

Giornata Mondiale contro la Malaria

25 aprile 2008
ore 15:00 (Durata: 4 ore)

Giornata Mondiale contro la Malaria - In piazza per il diritto alla salute

La malaria continua ad uccidere oltre 2.000.000 di persone ogni anno nell’indifferenza più assoluta.

Il 25 aprile, Giornata Mondiale contro la Malaria, i volontari dell’Associazione Ritmi Africani danno vita ad una serie di attività per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza in un programma di iniziative solidali, per un impegno che duri 365 giorni all’anno.
Verrà presentata Smash Malaria, la campagna di prevenzione e lotta alla malaria che vede impegnati oltre 500 volontari in Italia e in quattro regioni del Senegal: dalle 15 alle 19 verranno allestiti due punti informativi, in Via Garibaldi nei pressi di Via XX Settembre e in Via Po n. 2 i volontari saranno presenti per informare e coinvolgere la cittadinanza in alcune iniziative a breve e a lungo termine.

Il programma di Smash Malaria è complesso e si appoggia su tre punti cardine:

- l’aiuto diretto alla popolazione, attraverso la costruzione e l’equipaggiamento di ambulatori

- la prevenzione, attraverso la sensibilizzazione delle comunità, la cura e la tutela dell’ambiente, i progetti nel campo dell’agricoltura

- la denuncia della corruzione e delle forme di speculazione che impediscono l’accesso alle cure ai farmaci.

In Senegal ogni anno si ammalano di malaria oltre 200.000 persone e i morti sono circa il 40%. Il nostro obiettivo è quello di fornire assistenza, ma non solo: vogliamo favorire la presa di coscienza dei propri diritti in un percorso a lungo termine che prevede l’auto organizzazione delle comunità. In Italia operiamo nella stessa direzione: abbiamo la necessità di raccogliere fondi per aiutare in modo concreto le comunità con cui cooperiamo da oltre sette anni, ma la nostra principale necessità è quella di far uscire dal silenzio la malaria, favorire la diffusione di una cultura della solidarietà e della non violenza, di cui oggi si sente fortemente la necessità.

Per maggiori informazioni:
Ileana Prezioso
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Migranti
    Comunicato stampa

    L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti

    PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
    13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Editoriale
    "Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"

    L'uccisione di Bakari Sako a Taranto

    Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Europace
    Le indagini sono ancora in corso

    Neonazisti nelle forze armate tedesche

    All'inizio del 2026, un grave scandalo ha coinvolto l'esercito tedesco, in particolare il 26° Reggimento Paracadutisti di Zweibrücken, coinvolgendo accuse di neonazismo, violenze, abusi sessuali e uso di droga. Intanto cresce il partito di estrema destra Afd.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Israele: pacifisti sotto assedio ma in crescita

    Terzo "People's Peace Summit" all'Expo di Tel Aviv: migliaia di persone si riuniscono nonostante le minacce. Tra i partecipanti, la figura più nota è stata la cantante Noa. L'affluenza è stata tale da registrare il tutto esaurito, segno che il campo della pace non è affatto scomparso.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Panorama globale dei conflitti geopolitici e dei movimenti pacifisti

    In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.2.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)