seminario

La sostenibilità della strategia di Lisbona

15 ottobre 2008

A Bruxelles, dal 15 al 18 ottobre 2008 presso le sedi del Parlamento Europeo e del Comitato Economico e Sociale Europeo


«Diventare l'economia della conoscenza più competitiva e più dinamica del mondo, capace di una crescita economica duratura, accompagnata da un miglioramento quantitativo e qualitativo dell’occupazione e di una più grande coesione sociale.» (Consiglio Europeo di Lisbona – marzo 2000)

Attraverso le relazioni dei funzionari delle Istituzioni europee titolari dei dossier e dei rappresentanti dell'industria, il Seminario si prefigge di presentare lo stato di attuazione della strategia di globalizzazione che ispira le riforme in atto nei paesi europei e di offrire gli elementi utili ad una valutazione partecipata della sostenibilità di tale strategia.


APERTURA DEI LAVORI

mercoledì, 15 ottobre (pomeriggio)

• Visita alle Istituzioni europee

Nell'accogliere i partecipanti al Seminario, i funzionari delle Istituzioni europee ne presenteranno il ruolo ed il funzionamento.


SESSIONI DEL SEMINARIO

giovedì, 16 ottobre

• Obiettivi e strumenti della Strategia
Il programma, la legislazione, il coordinamento, i meccanismi di attuazione, gli indicatori.

• Le strategie per la crescita e l’occupazione.
La competizione e la liberalizzazione dei mercati delle reti, l’integrazione dei mercati finanziari, la politica di sicurezza, la politica di ricerca e sviluppo.

venerdì, 17 ottobre

• La coesione sociale, economica e territoriale
La modernizzazione del mercato del lavoro, la libera circolazione della conoscenza, la flexisecurity, l’istruzione e la formazione continua.

• La sostenibilità ambientale
L’approvvigionamento energetico e di materie prime, il cambiamento climatico, la politica di produzione e dei consumi.

• Evento sociale
A cena con i relatori, gli esperti e gli organizzatori del seminario.

sabato, 18 ottobre (mattina)

• La sostenibilità della strategia di Lisbona
A colloquio con alcuni esperti internazionali: analisi critica partecipata dei temi trattati durante il seminario per valutare l’impatto della strategia di Lisbona sulla democrazia come pure sulla vita e sul futuro dei cittadini europei.


Il seminario è proposto a:

• Responsabili di associazioni della società civile
• Amministratori locali
• Professionisti e funzionari di enti pubblici e privati
• Docenti, ricercatori e laureati

* * *
ISCRIZIONE: Il seminario è gratuito per gli aderenti alla rete UCC* in regola con il versamento della quota annua. Per essi è previsto anche un parziale rimborso delle spese di viaggio. Il Segretariato UCC proporrà ai partecipanti soluzioni di alloggio e vitto a prezzi modici.
Per i partecipanti esterni la quota di iscrizione è di 300€+IVA**. Su richiesta il Segretariato UCC si farà carico della prenotazione del volo e dell'albergo.
Per l’iscrizione dei domiciliati in Italia è richiesta la prova di acquisto del titolo di viaggio.

Il bonifico va effettuato sul c/c n° 113823 ABI 05018 CAB 12100 CIN K presso BANCA POPOLARE ETICA - Padova, intestato a Comitato UCC - UNIVERSITÀ ETICA. Specificare la causale del versamento ("quota annua" per gli aderenti alla rete e "iscrizione Lisbona 2010" per i partecipanti esterni).
L’evento non gode di finanziamenti pubblici.

SCADENZE:
• Manifestazione di interesse: entro il 4 agosto 2008 all'indirizzo segreteria@universitaetica.net
(tel. 0032.2.771.23.36)

• Iscrizione: entro il 3 settembre 2008 [cliccare sulla parola Iscrizione per accedere alla scheda da compilare].

DOCUMENTAZIONE: Gli iscritti riceveranno per tempo al domicilio il programma ed una brochure informativa sulla strategia di Lisbona dal 2000 ad oggi. Nella sede del seminario sarà distribuita la documentazione di supporto aggiornata. Potrà essere richiesto un attestato di frequenza.

Bruxelles, 21 luglio 2008

________________________
* Quota di iscrizione annua 2008-2009, per coloro che volessero aderire: da 50 a 300 €, lasciata alla libera scelta, in funzione delle proprie possibilità economiche.
** In caso di disdetta, verrà trattenuto il 30% della quota versata.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1984: A Torino muore Domenico Sereno Regis, presidente del MIR italiano e attivissimo militante nonviolento

Dal sito

  • Conflitti
    Un forum per promuovere un appello contro la guerra

    Il conflitto in Ucraina e il ruolo del movimento per la pace

    In questa pagina web riportiamo le voci di tutti coloro che stanno partecipando ai webinar di PeaceLink con lo scopo di definire una piattaforma comune di obiettivi finalizzati a evitare una degenerazione dell'aspro confronto in atto fra la Russia e la Nato
    22 gennaio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    Lo conferma lo studio dell'OMS

    Le emissioni dello stabilimento ILVA continuano ad essere incompatibili con la salute pubblica

    Da ora in poi, con i dati OMS che vanno a confermare le precedenti Valutazioni Danno Sanitario, non si può più considerare normale una situazione anomala. Questo rapporto dell'OMS a nostro parere costituisce notizia di reato.
    22 gennaio 2022 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Cultura
    A Roma a San Lorenzo il Primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Quattro giorni di presentazioni di libri, incontri, film, workshops, stands a cura di numerose realtà italiane e non solo per aprire dialoghi e confronti su diritti, Mediterraneo e migranti, Obiezione di Coscienza, disarmo nucleare, educazione alla nonviolenza, cultura di pace
    17 gennaio 2022 - Laura Tussi
  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)