convegno

vuoti della cittadinanza

6 aprile 2009

Il 6 aprile, Fratelli dell'Uomo organizza il seminario "Vuoti di cittadinanza. Nuovi soggetti e nuove cittadinanze". L'evento è promosso dal Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale (Cipsi) nell'ambito del progetto "Rivista Solidarietà Internazionale. Iniziative editoriali e seminariali per promuovere la conoscenza della cooperazione internazionale attraverso nuove forme di relazione Nord Sud".
Oggi più che mai si pone con forza il problema di condividere e di realizzare, insieme agli spazi sociali, anche una nuova idea di Cittadinanza. Che sia innanzitutto scambio e confronto tra mondi e culture, ricerca di valori condivisi e negoziazione dei conflitti, riscrittura di nuove regole, senso condiviso di responsabilità. Un'idea e una pratica di Cittadinanza che nasca dalla partecipazione di tutti, che si realizzi, a partire dalla scuola, in tutti gli ambiti sociali e istituzionali.
Da qui nasce l'incontro, organizzato con il patrocinio della Provincia di Milano, si sviluppa nell'arco di una giornata, dalle 9.00 alle 18.30 (con pausa buffet e coffee break). Il programma del seminario comprende le relazioni di esperti sui diversi aspetti che toccano il tema della Cittadinanza (legge, diritto, educazione); due tavole rotonde con la partecipazione di soggetti direttamente coinvolti (migranti, docenti, studenti, ong) e la lettura scenica di brani della letteratura dei migranti. Il coordinamento è affidato a Eugenio Melandri, direttore della rivista Solidarietà Internazionale.

E' inoltre prevista la partecipazione di Mercia Andrews, direttrice di TCOE, Trust for Community Outreach and Education, organizzazione Sudafricana per lo sviluppo e l’educazione, con sede a Città del Capo.
L'appuntamento è lunedì 6 aprile, presso la Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano, Via San Paolo 12, a Milano (MM San Babila). Dalle ore 9.00 alle 18.30
L'ingresso è gratuito. Sono invitati a partecipare insegnanti, studenti, rapresentanti di comunità ed istituzioni, cittadini di tutte le culture.
In allegato, il programma del convegno.

Per maggiori informazioni:
Marilena Salvarezza
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
  • Latina
    Galtung per leggere il disegno reazionario che unisce Argentina e Italia

    ‘Schiavismo’, violenza strutturale e pace negata: da Buenos Aires all'Italia

    L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
    28 febbraio 2026 - Jacopo Tallarico
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)