presentazione

Voci dal Senegal contro la malaria

23 aprile 2010
ore 18:00

Sono impressionanti i dati che riguardano la malaria: oltre 3 miliardi di persone - circa la metà della popolazione mondiale - sono soggette al rischio di contrarre la malattia; le vittime sono più di 1.000.000 ogni anno; ogni 30 secondi un bambino muore a causa della malaria che costituisce la principale causa dei decessi nell’Africa sub-sahariana. Si tratta di una vera e propria strage che si perpetua ogni giorno nel silenzio più assoluto.

Per sconfiggere la malaria bisognerebbe, innanzitutto, far uscire dal silenzio una parte del mondo e favorire una presa di coscienza dei legami – complessi – tra povertà e malaria. Il 25 aprile, Giornata Mondiale contro la Malaria, resta una delle poche occasioni per discutere di questa pandemia e dei programmi di ricerca e prevenzione esistenti. Ritmi Africani coglie l’opportunità per presentare Smash Malaria, la campagna di prevenzione e lotta alla malaria che vede impegnati i suoi numerosi volontari in sei regioni del Senegal e in Gambia.

Venerdì 23 aprile alle 18.00 i volontari saranno presenti al Circolo dei Lettori di Via Bogino 9 (sala rossa), e sabato 24 aprile all’Algomas Cafè di Via Rubino 45 (Cascina Roccafranca). Durante gli incontri vi sarà una presentazione dell’associazione e di Smash Malaria tramite la proiezione di un breve documentario girato in Senegal dai volontari dell’associazione; la lettura di alcuni brani tratti da Ebano di R. Kapuscinski con accompagnamento musicale. Il 24 aprile saranno presenti anche Ornella Revolver e Mezzafemmina con il monologo L’intolleranza dell’intollerabile e, a seguire, un live acustico.

Per informazioni: 3392422825 info@ritmiafricani.org Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per maggiori informazioni:
Associazione Ritmi Africani Onlus
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    La verità dietro la stabilizzazione del fronte orientale

    I missili Nato a lunga gittata hanno fermato l'avanzata russa a Kharkiv?

    La vera ragione della stabilizzazione del fronte a Kharkiv è dovuta all'arrivo di significativi rinforzi. Ma l'affluenza di truppe a Kharkiv, usate per tappare i "buchi" del fronte, "scopre" altre zone del fronte: è un aspetto che la Russia sta astutamente sfruttando.
    18 giugno 2024 - Alessandro Marescotti
  • Migranti
    Inchiesta della Bbc sulla guardia costiera greca accusata di aver gettato in mare nove migranti

    Migranti, la strage senza fine mentre l'Europa guarda dall'altra parte

    Mentre la Meloni invia i missili a lunga gittata a Kiev, i bambini affogano davanti alle coste italiane. Si palesa il cinismo della Fortezza Europa che non salva i migranti e fa morire oltre a donne e bambini anche la sua anima solidale omettendo di soccorrere chi fugge da povertà e guerre.
    18 giugno 2024 - Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    L'opposizione e la società civile esprimono timori, oggi si vota

    La Svezia entra la Nato e già si parla delle armi nucleari

    Il ministro della Difesa svedese nega la possibilità di ospitare armi nucleari, mentre il primo ministro lascia aperta la possibilità in caso di guerra. Parte della società civile, compresi 92 intellettuali e accademici, richiedono un referendum sull'accordo. Le preoccupazioni dei pacifisti.
    18 giugno 2024 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    SIPRI e ICAN documentano che gli Stati Uniti spendono più di tutti per le armi atomiche

    Escalation nucleare: è il momento di dichiararsi pacifisti

    Sono oggi 9585 le testate atomiche in stato di allerta. Più di duemila possono essere lanciate con un breve preavviso. Le potenze nucleari stanno incrementando i loro arsenali in una situazione geopolitica sempre più tesa. La guerra atomica può scoppiare per errore in questo clima conflittuale.
    17 giugno 2024 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Un'iniziativa promossa da Agnese Ginocchio, presidente del Movimento Internazionale per la Pace

    La Fiaccola della Pace: un messaggio di speranza nella scuola

    Gli alunni dell'Istituto Comprensivo "F. Rossi" del plesso di Letino, il comune più alto dei Monti del Matese in provincia di Caserta, hanno lanciato un appello accorato per la pace, rivolgendosi direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
    7 giugno 2024 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.15 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)