corso

Attivi per la pace.Training di formazione sui percorsi emotivi nei gruppi. Come organizzare incontri per la pace per passare dall'impotenza all'azione

5 giugno 2004
ore 15:00 (Durata: 3 ore)

Premessa
Una convinzione molto comune nelle organizzazioni è che col solo informare dei problemi che ci sono si possa indurre la gente al consenso e all‘azione.
Questo schema di azione viene chiamato da Parknas «Allarme-azione», perché presuppone che il comunicare notizie preoccupanti (che generano allarme, paura, preoccupazione) porti all’azione delle persone. Purtroppo le cose non stanno così, o molto raramente.
Dice Parknas:
“Già sapete che secondo me il modello solitamente usato per l’impegno sociale (secondo cui l’Allarme porta all’Azione) è una catastrofe per il nostro lavoro. (Il nuovo modello che propongo, che tiene più conto dell’individuo nella sua globalità) non è facile, richiede tempo per gestirlo, presuppone un‘onesta volontà, prende in considerazione i vostri compagni e conduce ad una visione più globale dell‘azione.
Allarme-azione è semplice e veloce. Potete persuadere le persone, potete far fare loro ciò che volete. Ma non le rendete attive, le rendete passive”.
Noi vorremmo trovare nuove strade per coinvolgere sempre più persone sui temi della pace e dell’impegno sociale. Con Lennart, in questo workshop, affronteremo alcuni temi che ci possono aiutare in questo percorso.

Alcuni dei temi che affronteremo
• Come stiamo lavorando nella nostra organizzazione? Che tipo di attività abbiamo organizzato?
• Come lavora il gruppo attivo? Quale metodo usa?
• Ha successo oppure no?
Nuovi modi di lavorare:
• Come possiamo aiutarci nel passaggio dall’impotenza all’azione? Quali sono le potenzialità dell’essere umano?
• Il pensiero definisce la realtà.
• Il ruolo della consapevolezza (coscienza) nel futuro

In specifico, lavoreremo su come organizzare meeting per la pace, perciò abbiamo bisogno del materiale di incontri che avete già organizzato, per riflettere insieme su cosa ha funzionato e cosa non è stato efficace.

Metodo: sarà utilizzato un metodo attivo che partirà dall'esperienza.

Costo
55 euro

Docenti:
Lennart Parknäs
Fil. Lic., pedagogo e psicologo è stato insegnante nella scuola superiore e universitario, nonché responsabile-psicologo scolastico a Göteborg, la seconda più grande città della Svezia. E’ stato anche responsabile per la scuola di psicologi alla Commissione Nazionale dell’Educazione in Svezia e ha partecipato a conferenze e tenuto seminari in Germania, Estonia, Lituania, Ucraina e USA. Da circa 25 anni lavora sulla base dello sviluppo olistico della persona e per la formazione di responsabili di gruppo.
È attivo nei gruppi pacifisti da decenni.
Nel 1998 ha pubblicato il libro Attivi per la Pace. Manuale per la gestione dei percorsi emotivi nei gruppi, La Meridiana, Molfetta.
Nel 1989 è stato invitato dal professore Ezio Ponzo per partecipare al convegno "Il rischio della guerra nucleare: prospettive di pace. Studi Psicologici" tenutosi all’università di Roma. Questo è stato l’inizio di un lungo lavoro in Italia.
Nel 1990 la collaborazione con il professore Alberto L’Abate si consolidò grazie a due seminari: Dall’Allarme all’azione svoltisi nella Casa per la Pace in San Gimignano. Da allora continua a collaborare col professor Francesco Tullio e il Centro Studi Difesa Civile; con Graziano Assenza di Modica (Rg) alla Casa per la Pace, e con il Gruppo Educhiamoci alla Pace di Bari.

Per informazioni:
Andrea, tel 3381910613 Email: arnone36@hotmail.com , komei@email.it

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1991: Alle ore 0,50 inizia la Guerra del Golfo, la prima dopo la fine della Guerra Fredda

Dal sito

  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari

    L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

    La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
    16 gennaio 2021
  • Storia della Pace
    La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo

    Che cosa è la Peace History

    Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
    16 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Entrambe includono tematiche comuni nella propria area di competenza e hanno punto di contatto

    Educazione civica ed educazione alla pace: un confronto

    L'evoluzione dell’educazione civica ha portato a un sempre maggiore avvicinamento della stessa all’educazione alla pace, fino ad una sovrapposizione di competenze, che oggi può in certi contesti rendere difficile distinguere le due discipline.
    10 gennaio 2021 - Manuela Fabbro
  • Storia della Pace
    L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa

    Le radici storiche del pacifismo

    Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
    15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)