dibattito

REFERENDUM NO TRIV- LE RAGIONI DEL 'Sì'.

19 febbraio 2016
ore 17:00

REFERENDUM NO TRIV- LE RAGIONI DEL 'Sì'.
'NO TRIV' SIGNIFICA:
-no alla devastazione delle risorse naturali
-no alla politica energetica basata sul fossile
-no alle scelte imposte da un governo sordo alle istanze territoriali

VENERDI 19 febbraio, alle ore 17.00, presso il Centro Polivalente Giovanni Paolo II, via Lisippo 8 a Taranto cercheremo di capire insieme le ragioni del sì al Referendum No Triv. Seguirà un dibattito.

Con noi ci sarà Enzo Di Salvatore, docente di Diritto Costituzionale all'Università di Teramo e autore dei quesiti originari per il Referendum No Triv che sta facendo tremare il governo italiano. E' esponente del Coordinamento Nazionale No Triv.

Interverranno:
-Rossella Baldacconi, PhD in Scienze ambientali
-Rosanna Rizzi, Architetto, Esperta in pianificazione e progettazione del paesaggio, Coordinamento No Triv- Terra di Bari
-Esponenti del Coordinamento No Triv della Basilicata.

Modera: Daniela Spera, PhD in Scienze Farmaceutiche, specializzata in chimica organica, responsabile del Comitato Legamjonici e portavoce del Movimento Stop Tempa Rossa.

Invitati ad intervenire: cittadini, comitati, associazioni, esponenti politici e organi di stampa

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)