presentazione

Giovanni Pesce: Una Vita Senza Tregua

22 luglio 2018
ore 19:30
Presso il Circolo ARCI di Via Coti Zelati 51 a Palazzolo Milanese - Paderno Dugnano, Paderno Dugnano - Palazzolo Milanese (MI)OSMGoogleApple

Giovanni Pesce: Una Vita Senza Tregua

https://www.peacelink.it/pace/a/45590.html

domenica 22 Luglio 2018

ANPI Paderno Dugnano (Milano)

Centro Sociale Anziani Circolo ARCI

Circolo Eco Culturale La Meridiana - Associazione di Paderno Dugnano affiliata ARCI

Presentano:

ore 10.30 - Via Giovanni Pesce, Paderno Dugnano (Milano), (zona Guardia di Finanza)

11° Anniversario della morte e

100° Anniversario della nascita

(22 febbraio 1918- 27 luglio 2007)

L'ANPI e gli Antifascisti di Paderno Dugnano lo ricordano presso la via a lui intestata

(seguirà aperitivo)

ore 19.30 - Presso il Circolo

ARCI di Via Coti Zelati 51 a Palazzolo Milanese

Pastasciutta Resistente (offerta libera)

Fabrizio Cracolici e Laura Tussi presenteranno il libro "Giovanni Pesce: per non dimenticare"

per prenotare chiamare Rosella: cell. 3470484022

Recensione:

L’Appello Antinucleare per la Pace di Giovanni Pesce, il Che Guevara italiano

di Alfonso Navarra

Avere combattuto, da “eroe”, armi in pugno, contro il nazifascismo ed averlo fatto con spirito di pace, per preparare un mondo di pace, gridandolo ai quattro venti: questa mi sembra “la parte più bella della verità” (è una espressione del martire antimafia Libero Grassi) relativa alla parabola umana e politica di Giovanni Pesce, il Comandante Partigiano più esperto nella tattica della guerriglia, Medaglia d'oro della Resistenza. Fabrizio Cracolici e Laura Tussi, che lavorano meritoriamente, con l’Archivio Storico della città di Nova Milanese, alla memoria della Guerra di Liberazione, hanno “scoperto” e restaurato un video inedito (le vecchie bobine erano abbandonate negli scaffali polverosi di una biblioteca!) che possiamo ritenere di notevole importanza storica e culturale: una intervista, risalente al lontano 1983, effettuata da Luisa Como e Giuseppe Paleari, al nostro partigiano ormai scomparso (nato nel 1918, è morto nel 2007), militante comunista di origine operaia, conosciuto con il nome di battaglia “Visone”. Dal video è stato ricavato un libro, corredato di DVD con appunto l’intervista, pubblicato dalla Mimesis Edizioni, che riporta anche testimonianze su Pesce di note personalità del mondo della politica e dello spettacolo che lo hanno conosciuto e frequentato: Vittorio Agnoletto, Daniele Biacchessi, Ketty Carraffa, Moni Ovadia; ed infine, ovviamente – non poteva mancare! - la figlia Tiziana Pesce.

Nel video Giovanni Pesce racconta la propria vita, dal duro lavoro, come migrante, in miniera, a La Grand Combe, in Francia, alle leggendarie azioni di lotta nelle Brigate Internazionali, contro il regime fascista del generale Franco, in Spagna, dal confino a Ventotene alla Resistenza Partigiana Antifascista a capo dei GAP (gruppi di azione patriottica) sia a Torino, che a Milano, con il compagno di lotte, il leggendario Dante di Nanni. Molto importante è la storia d’amore di Pesce con la sua compagna di vita e di lotta Onorina Brambilla detta Nori. Essi si incontrano nella Milano occupata dai nazisti, stremata, affamata, disseminata di luoghi dell’orrore: è Daniele Biacchessi che racconta come diventeranno inseparabili ed intrecceranno le loro vite anche all’insegna della lotta antifascista (vedi: “Giovanni e Nori, una storia d’amore e di Resistenza”, Laterza, 2014). La figura di Pesce, a giudizio di chi scrive, è complessa e nobile e va inquadrata in un periodo storico che non può prescindere dalla soggettività dei protagonisti di allora: essi combattevano un “male assoluto” – il nazifascismo secondo la stessa definizione di Gianfranco Fini, che del MSI è stato l’ultimo segretario (e questo riconoscimento va considerato una vittoria della cultura antifascista). Allo stesso tempo però in molti credevano – e Pesce era tra questi - in un “Paradiso in Terra” per la verità molto relativo, degenerato per la pretesa di imporre con la forza condizioni sociali irrealizzabili. Sempre più la Storia avrebbe rivelato che il “comunismo reale” si trattava di pura illusione, infangata da crimini imperdonabili, secondo lo stesso rapporto di Krushev al XX Congresso del PCUS (1956). L’idea che, secondo Pesce, anche l’Italia debba imitare la Russia dei Soviet “leninisti” è, ad avviso dello scrivente, la parte caduca della sua eredità politica e culturale: resta invece pienamente valida – è l’opinione dello scrivente, per carità - la sua idea pacifista, anche se non nonviolenta, che, proprio per l’esperienza dei tragici conflitti mondiali, bisognasse finirla con tutte le guerre, l’invito conseguente ai giovani a battersi per il disarmo nucleare, quindi per la sopravvivenza dell’Umanità.

Ecco l’appello pacifista ed antinucleare di Pesce che possiamo ascoltare dalla sua viva voce nel DVD allegato al libro curato da Cracolici e Tussi:"...Far parte di questa associazione, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, che raccoglie e unisce la stragrande maggioranza dei Partigiani significa continuare, attraverso l'attività politica e organizzativa, a difendere gli ideali della Resistenza e a denunciare di fronte all'opinione pubblica gli scandali, la corruzione, quanto sta avvenendo nel nostro Paese, ma soprattutto, attraverso la nostra associazione, lottare per portare a compimento gli ideali della Resistenza. Ma credo che l'attività principale dell'ANPI è quella oggi di far rivivere lo spirito dell'unità antifascista, di far rivivere lo spirito della Resistenza, per impegnare tutte le forze politiche a lottare con più convinzione e denunciare il pericolo di guerra. Una denuncia per coloro che fomentano la guerra, per coloro che attraverso il terrorismo, le bombe, l'energia nucleare, vorrebbero scatenare il terzo conflitto mondiale. Il nostro scopo è soprattutto quello della lotta per la Pace...".In questo appello possiamo ritrovare una consonanza con un altro grande partigiano, Stéphane Hessel, padre costituente della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, di matrice culturale socialista libertaria, il cui messaggio per la verità, ed il suo motto: “la nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere”, sono stati giudicati molto più attraenti ed attuali dai movimenti dei giovani “indignati”, che hanno occupato le piazze di tutto il mondo affermando, nella scia delle analisi di Hessel, che “la Nuova Resistenza è la lotta contro la dittatura finanziaria, il conflitto sociale fondamentale oppone l’1% dei parassiti straricchi al 90% della gente comune ovunque, le basi del programma sociale della Resistenza storica sono ancora valide”.Tiziana Pesce mi aiuta ora ad introdurre un aspetto che ritengo molto importante per la definizione della personalità e dell’importanza del padre: la sua abilità di guerrigliero che combatte in modo diverso dall’esercito di tipo tradizionale.“Per ciò che riguarda i gappisti mio padre affermava: "La tattica militare insegna che bisogna colpire il nemico nel punto in cui è più debole, invece la guerra partigiana impone una tattica diversa. Si deve colpire il nemico là dove è più forte e dove può ricevere colpi più duri. Ma si deve sempre colpire con la tattica del mordi e fuggi. Per questo motivo i gappisti, pur essendo pochi, potevano far sentire la loro presenza. Ma per ottenere questo risultato bisognava attenersi scrupolosamente alle regole della clandestinità e vivere in solitudine. Si dovevano scegliere obiettivi politici per creare seri problemi al nemico, ma si doveva stare attenti a non colpire la popolazione civile. Spesso la nostra umanità ci esponeva a rischi maggiori perché cercavamo di distruggere luoghi presidiati dal nemico volendo comunque salvare la vita dei civili"”. La competenza guerrigliera di Giovanni Pesce, che possiamo considerare il “Che Guevara italiano” non solo per il grande coraggio ed ardimento sempre dimostrato ma per la sua capacità di coordinamento generale delle azioni armate, va comunque tenuta in gran conto e ben studiata da parte di chi si propone di progettare, sperimentare, realizzare un modello di difesa sociale difensiva (alternativo a quello professionalizzato e nuclearizzato NATO) non solo per l’Italia, ma per l’intera Europa. Un modello che, per l’appunto, sia conforme allo spirito, ma anche alla lettera, della Costituzione italiana: l’uso della forza militare non deve concernere proiezioni di potenza all’esterno dei propri confini bensì solo respingere aggressioni armate in atto facendo leva soprattutto, di fronte ad eserciti preponderanti, sulla forza dell’unità popolare. Nel processo di transarmo che, ad esempio, gli obiettori alle spese militari propugnano (vai su www.osmdpn.it) si prevede di accrescere gradualmente il peso, fin da subito rilevante, della componente civile rispetto alla componente militare della difesa; che comunque va mantenuta e finalizzata a politiche di pace appoggiate sui concetti fondamentali di “sicurezza umana” e “sicurezza comune”. Nel frattempo deve crescere una difesa popolare nonviolenta (DPN) di base che si sviluppa e si sperimenta nelle pratiche di lotta territoriali (ad esempio la resistenza alle Grandi Opere Inutili e Imposte, che trovano un esempio trainante nei No-TAV della Valle di Susa). La sperimentazione attuale può portare alla Rete di Ambasciate di pace, per una diplomazia popolare di base (un esempio: il sostegno politico all’obiettivo di un Medio Oriente denuclearizzato), o ai Corpi civili di pace, se si vuole intervenire in conflitti esterni con metodo nonviolento. Tutto ciò può poggiare su una “nonviolenza politica e pragmatica” che ha poco a che vedere con campagne mediatiche ed ideologiche in cui si propongono “Dipartimenti istituzionali” non per portare soluzioni concrete a drammatiche situazioni in atto ma semplicemente per “aprire una discussione” su bei principi che il pubblico giustamente non può che recepire come astratti. Per finire va riconosciuto ed apprezzato il prezioso lavoro che i curatori Fabrizio Cracolici e Laura Tussi svolgono nell’ambito del progetto istituzionale dal titolo emblematico “Per non dimenticare”.

Si tratta dell’impegno dei Comuni di Nova Milanese e Bolzano a sostenere un impegno di ricerca collettivo sui temi dell'Antifascismo, della Resistenza e delle Deportazioni. Il Progetto “Per non dimenticare” comprende un archivio storico audiovisivo con oltre 220 videotestimonianze di ex deportati civili per motivazioni politiche (partigiani, obiettori, renitenti, scioperanti, dissidenti di diverso colore politico), deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazifascisti. Con Fabrizio e Laura mi trovo a condividere un percorso – delicato e difficile - per coinvolgere l’ANPI e le realtà antifasciste nella cultura nonviolenta: non siamo oggi ai tempi della lotta contro Mussolini ed Hitler (ed il militarismo giapponese), possiamo e dobbiamo impedire con una intelligente strategia preventiva che ci si trovi in uno stato di necessità dove non si agisce affatto ma solo si reagisce, come si fu costretti a fare nell’orribile periodo che anche Giovanni Pesce ci richiama a non far ritornare: dobbiamo combattere politicamente per tempo, con mezzi di pace omogenei a fini di pace, forze e realtà sociali belligene!

Note:

su Lib(e)roLibro:

http://www.liberolibro.it/f-cracolici-l-tussi-giovanni-pesce-per-non-dimenticare/

Per maggiori informazioni:
Arnaldo Montini
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

  • ott
    18
    dom
    15:30
    incontro

    Pace sì e comincio io

    Piazza Borgo Dora - Torino (TO)
    Pace sì e comincio io
    Disagio giovanile: credere di non essere incisivi nella nostra società Dopo una prima parte plenaria in cui viene presentata una ...
  • ott
    18
    dom
    17:30
    dibattito

    Collegamento con la Palestina Occupata

    Cinema Teatro, Corso Umberto I - Casoli (CH)
    Collegamento con la Palestina Occupata
    Domenica 18 ottobre 2026 * Ore 17:30: Apertura mostra fotografica "Straight Outta Palestine" * Ore 18:00: Dibattito e collegamento con la ...
  • ott
    19
    lun
    17:30
    mostra fotografica

    Abitare Milano

    Via Giulio Cesare Procaccini, 4 - Milano (MI)
    Abitare Milano
    _Abitare Milano_ di Paolo Poce Lunedì 19 ottobre 2026 | H 17:30 Spazio culturale temporaneo Milano(s)confinata presso Fabbrica del Vapore ...
  • ott
    20
    mar
    15:00
    dibattito

    Europa: difesa come? Pagata da chi?

    Via Paolo Mercuri 4 - Roma (RM)
    Europa: difesa come? Pagata da chi?
    Europa: difesa come? Pagata da chi? Bilancio UE, fondi per gli armamenti e spese militari nazionali. Fabrizio Battistelli - Introduce e coordina ...
  • ott
    23
    ven
    18:30
    incontro

    Incontro Mappe di Pace: narrare i territori oltre i conflitti IT.A.CÀ Milan

    16 Alzaia Naviglio Pavese - Milano (MI)
    Incontro Mappe di Pace: narrare i territori oltre i conflitti IT.A.CÀ Milan
    Serena Baldini, presidente di Vento di Terra ONG, in dialogo con Danilo De Biasio direttore della Fondazione e del Festival Diritti Umani. Nel 2026 ...
  • ott
    24
    sab
    09:30
    evento

    Sollèvati. La coscienza non si arruola.

    Via Quintole per le Rose, 131 - Impruneta (FI)
    Sollèvati. La coscienza non si arruola.
    Campagna per le dichiarazioni preventive di obiezione di coscienza. Sabato 24 ottobre 2026, ore 9.30 Casa per la Pace | Via Quintole per le ...
  • ott
    24
    sab
    13:00
    manifestazione

    No al CPR, né a Castel Volturno né altrove. Il 24 ottobre manifestazione nazionale

    Centro Fernandes - Castel Volturno (CE)
    No al CPR, né a Castel Volturno né altrove. Il 24 ottobre manifestazione nazionale
    No al CPR, né a Castel Volturno, né altrove. Sì a Castel Volturno, laboratorio di umanità, diritti e giustizia sociale! ...
  • ott
    24
    sab
    15:00
    presidio

    Presidio contro l'olocausto nucleare

    Base militare di Ghedi - Ghedi (BS)
    Presidio contro l'olocausto nucleare
    Davanti alla base militare di Ghedi! Lottiamo e mobilitiamoci contro l'olocausto nucleare! L'Italia è in guerra, lo dice l'Avvocatura ...
  • ott
    24
    sab
    21:00
    rappresentazione teatrale

    La fiaba che avrei voluto raccontare ai bimbi di Gaza

    Via Enrico Martinez, 11 - Messina (ME)
    La fiaba che avrei voluto raccontare ai bimbi di Gaza
    La prima dello spettacolo teatrale per adulti e ragazzi Di e con Antonio Mazzeo Biglietto intero EUR 15 - ridotto e Soci ARB EUR 12 Il 50% ...
  • ott
    25
    dom
    14:30
    conferenza

    “Antonio Maresio Bazolle e i nativi americani” Conferenza

    Via Valmorel 11, 32020 Limana BL - Limana BL (BL)
    “Antonio Maresio Bazolle e i nativi americani” Conferenza
    "Antonio Maresio Bazolle e i nativi americani" Conferenza Domenica 25 ottobre 2026 Ore 14.30 Museo Indian Village Introduce Alessandro ...
  • ott
    26
    lun
    17:00
    evento

    I luoghi della cultura, dentro e fuori gli spazi di produzione culturale: partecipazione, contraddizioni, comunità di riferimento

    vico Giuseppe Maffei 4 - Napoli (NA)
    I luoghi della cultura, dentro e fuori gli spazi di produzione culturale: partecipazione, contraddizioni, comunità di riferimento
    🗓 Il prossimo 26 ottobre l'Asilo, a Napoli, ospiterà #Nutrimenti, il progetto del Tavolo delle Idee di CReSCo che invita comunità, ...
  • ott
    27
    mar
    17:00
    incontro

    Necropolitica migratoria

    Via San Francesco di Sales 5 - Roma (RM)
    Necropolitica migratoria
    Incontro pubblico con attivisti: Necropolitica migratoria _Testimonianze dai campi di reclusione in Libia e Albania_ Con Papia Aktar, Gennaro ...
  • ott
    27
    mar
    21:00
    presentazione

    Narrazioni di pace. Unica alternativa possibile

    Narrazioni di pace. Unica alternativa possibile
    In un tempo segnato da guerre, disuguaglianze, crisi ambientali e nuove forme di militarizzazione, Narrazioni di pace raccoglie voci, idee e ...
  • ott
    29
    gio
    21:00
    assemblea

    Fermiamo le guerre, costruiamo giustizia

    Via Rosmini 72 - Monza (MB)
    Fermiamo le guerre, costruiamo giustizia
    Dopo il percorso di convergenza avviato in vista dell'Italian Raid Commando 2026, non ci fermiamo! Vogliamo mantenere viva la mobilitazione costante, ...
  • ott
    30
    ven
    09:15
    convegno

    Il Diritto di Uscire. Il Diritto di Tornare.

    Aula Magna, Dipartimento di Giurisprudenza, Università Roma Tre - Roma (RM)
    Il Diritto di Uscire. Il Diritto di Tornare.
    _Orientamenti a confronto a partire dal contenzioso sui visti umanitari relativo alla popolazione palestinese di Gaza_
  • ott
    30
    ven
    16:00
    convegno

    Per una pace disarmata e disarmante

    Villa Niscemi, Sala delle Carrozze - Palermo (PA)
    Per una pace disarmata e disarmante
    Costruire una Pace Senza Armi Interverranno: Ermete Ferraro, Alfio Nicotra, ​mons Giovanni Ricchiuti, Valentina Chinnici, ​Leoluca Orlando, ...
  • ott
    30
    ven
    18:30
    evento

    Il fascino di Fantasmagorìa accende Roma

    Via di Bravetta 633 - Roma (RM)
    Il fascino di Fantasmagorìa accende Roma
    Il fascino di "Fantasmagoria" accende Roma: un viaggio teatrale da brivido tra poesia e note di pianoforte. Ci sono serate nate per lasciare il segno e ...
  • nov
    4
    mer
    17:30
    presentazione

    Presentazione del libro "L’internazionale della Terra"

    Lungadige Porta Vittoria, 41 - Verona (VR)
    Presentazione del libro "L’internazionale della Terra"
    Presentazione del libro di Giuseppe De Marzo L'INTERNAZIONALE DELLA TERRA. Cambiamento climatico, giustizia sociale ed ecologia della relazione ...
  • nov
    6
    ven
    21:00
    evento

    DOWN. Una storia di paura, una storia di coraggio, una storia d'amore

    Teatro San Teodoro - Cantù (CO)
    DOWN. Una storia di paura, una storia di coraggio, una storia d'amore
    La Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down è un'occasione per riflettere sul valore del riconoscimento, dell'autonomia e del ...
  • nov
    7
    sab
    09:00
    incontro

    Smile Meeting: Incontri che lasciano il segno

    Vicolo de Pozzo 1 - Verona (VR)
    Smile Meeting: Incontri che lasciano il segno
    Voci dal cuore dell'Africa * John Mpaliza, attivista congolese * Jospin Lukau Biyeye, cooperante congolese Entrata libera
  • nov
    7
    sab
    17:00
    conferenza

    1866: La vicenda delle petizioni “indipendentiste” nel Veneto

    Hotel Venice, Grisignano di Zocco (VI), Via Francesco Beggiato 56 - Grisignano di Zocco (VI)
    1866: La vicenda delle petizioni “indipendentiste” nel Veneto
    La Confraternita del Zocco è lieta di presentare l'incontro culturale _1866: La vicenda delle petizioni "indipendentiste" nel Veneto_ ...
  • nov
    11
    mer
    14:00
    corso

    Dove Comincia la Pace?

    9 Via Giuseppe Verdi - Torino (TO)
    Dove Comincia la Pace?
    Workshop Educazione e Politiche Cittadine per Costruire Convivenza La pace prende forma nei luoghi del quotidiano, dove differenze, bisogni e ...
  • nov
    28
    sab
    17:30
    presentazione

    Narrazioni di pace con Vittorio Agnoletto

    Circolo ARCI di Palazzolo Via Coti Zelati 51 (entrata da Via per la stazione) - Paderno Dugnano (MI)
    Narrazioni di pace con Vittorio Agnoletto
    Presentazione del nuovo libro di Laura Tussi e Fabrizio Cracolici: "Narrazioni di Pace" con la partecipazione straordinaria di Vittorio Agnoletto ...
  • nov
    28
    sab
    21:00
    concerto

    The Dream of a Piano

    Teatro Apparte 2.0 via A. Firitano 5A 90145 - Palermo (PA)
    The Dream of a Piano
    Concept dello Spettacolo: Cosa succede quando i confini della musica si dissolvono e il pianoforte diventa una porta sull'infinito? Il pianista ...
  • dic
    9
    mer
    08:30
    evento

    Cosmovisioni e pratiche indigene in Brasile. La r-esistenza dei popoli nei loro territori

    via San Francesco, 22 - Verona (VR)
    Cosmovisioni e pratiche indigene in Brasile. La r-esistenza dei popoli nei loro territori
    Evento in sede Intervento di Padre Dario Bossi (Fondazione Nigrizia) ed Elisângela Dias Barbosa (Programma di Difesa di Bambini e ...
  • dic
    17
    gio
    09:30
    convegno

    Out Of Frame, razzismo sistemico, algoritmi e nuove narrazioni

    Via del Plebiscito 102 - Roma (RM)
    Out Of Frame, razzismo sistemico, algoritmi e nuove narrazioni
    Social e intelligenza artificiale stanno cambiando radicalmente il modo di fare informazione e comunicazione, moltiplicando le voci e le fonti, che ...
  • dic
    31
    gio
    15:30
    manifestazione

    59ª Marcia Nazionale per la Pace

    Piazza della Costituzione - Cuneo (CN)
    59ª Marcia Nazionale per la Pace
    La Marcia Nazionale per la Pace è l'appuntamento che ogni anno, dal 1968, porta migliaia di persone a camminare insieme per dire no alla guerra ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Ecologia
    Sul corteo campeggiava la scritta “ILVA is a killer”

    Un fiume di persone a Taranto per la chiusura dell’ILVA

    La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Quinto giorno di esercitazione nucleare

    "Abbiamo perso le bombe atomiche"

    A chi guarda le esercitazioni nucleari come Steadfast Noon con normalità e assuefazione giova ricordare qualche trascorso della Guerra Fredda. Come quando venne lanciato uno spaventoso "Broken Arrow" a Goldsboro, nel North Carolina. O a Palomares, in Spagna. Ecco la lista completa degli incidenti.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    La realpolitik dei carburanti

    Trump ferma i dazi sull'export russo: esulta il Cremlino

    Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Ampia partecipazione degli studenti ai cortei per dire no al riarmo

    Più scuola e meno armi

    Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Un ricordo personale, attraverso anni di messaggi scambiati per le attività di PeaceLink

    In ricordo di Patrick Boylan

    La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
    16 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)