presentazione

Giovanni Pesce: Una Vita Senza Tregua

22 luglio 2018
ore 19:30
Presso il Circolo ARCI di Via Coti Zelati 51 a Palazzolo Milanese - Paderno Dugnano, Paderno Dugnano - Palazzolo Milanese (MI)OSMGoogleApple

Giovanni Pesce: Una Vita Senza Tregua

https://www.peacelink.it/pace/a/45590.html

domenica 22 Luglio 2018

ANPI Paderno Dugnano (Milano)

Centro Sociale Anziani Circolo ARCI

Circolo Eco Culturale La Meridiana - Associazione di Paderno Dugnano affiliata ARCI

Presentano:

ore 10.30 - Via Giovanni Pesce, Paderno Dugnano (Milano), (zona Guardia di Finanza)

11° Anniversario della morte e

100° Anniversario della nascita

(22 febbraio 1918- 27 luglio 2007)

L'ANPI e gli Antifascisti di Paderno Dugnano lo ricordano presso la via a lui intestata

(seguirà aperitivo)

ore 19.30 - Presso il Circolo

ARCI di Via Coti Zelati 51 a Palazzolo Milanese

Pastasciutta Resistente (offerta libera)

Fabrizio Cracolici e Laura Tussi presenteranno il libro "Giovanni Pesce: per non dimenticare"

per prenotare chiamare Rosella: cell. 3470484022

Recensione:

L’Appello Antinucleare per la Pace di Giovanni Pesce, il Che Guevara italiano

di Alfonso Navarra

Avere combattuto, da “eroe”, armi in pugno, contro il nazifascismo ed averlo fatto con spirito di pace, per preparare un mondo di pace, gridandolo ai quattro venti: questa mi sembra “la parte più bella della verità” (è una espressione del martire antimafia Libero Grassi) relativa alla parabola umana e politica di Giovanni Pesce, il Comandante Partigiano più esperto nella tattica della guerriglia, Medaglia d'oro della Resistenza. Fabrizio Cracolici e Laura Tussi, che lavorano meritoriamente, con l’Archivio Storico della città di Nova Milanese, alla memoria della Guerra di Liberazione, hanno “scoperto” e restaurato un video inedito (le vecchie bobine erano abbandonate negli scaffali polverosi di una biblioteca!) che possiamo ritenere di notevole importanza storica e culturale: una intervista, risalente al lontano 1983, effettuata da Luisa Como e Giuseppe Paleari, al nostro partigiano ormai scomparso (nato nel 1918, è morto nel 2007), militante comunista di origine operaia, conosciuto con il nome di battaglia “Visone”. Dal video è stato ricavato un libro, corredato di DVD con appunto l’intervista, pubblicato dalla Mimesis Edizioni, che riporta anche testimonianze su Pesce di note personalità del mondo della politica e dello spettacolo che lo hanno conosciuto e frequentato: Vittorio Agnoletto, Daniele Biacchessi, Ketty Carraffa, Moni Ovadia; ed infine, ovviamente – non poteva mancare! - la figlia Tiziana Pesce.

Nel video Giovanni Pesce racconta la propria vita, dal duro lavoro, come migrante, in miniera, a La Grand Combe, in Francia, alle leggendarie azioni di lotta nelle Brigate Internazionali, contro il regime fascista del generale Franco, in Spagna, dal confino a Ventotene alla Resistenza Partigiana Antifascista a capo dei GAP (gruppi di azione patriottica) sia a Torino, che a Milano, con il compagno di lotte, il leggendario Dante di Nanni. Molto importante è la storia d’amore di Pesce con la sua compagna di vita e di lotta Onorina Brambilla detta Nori. Essi si incontrano nella Milano occupata dai nazisti, stremata, affamata, disseminata di luoghi dell’orrore: è Daniele Biacchessi che racconta come diventeranno inseparabili ed intrecceranno le loro vite anche all’insegna della lotta antifascista (vedi: “Giovanni e Nori, una storia d’amore e di Resistenza”, Laterza, 2014). La figura di Pesce, a giudizio di chi scrive, è complessa e nobile e va inquadrata in un periodo storico che non può prescindere dalla soggettività dei protagonisti di allora: essi combattevano un “male assoluto” – il nazifascismo secondo la stessa definizione di Gianfranco Fini, che del MSI è stato l’ultimo segretario (e questo riconoscimento va considerato una vittoria della cultura antifascista). Allo stesso tempo però in molti credevano – e Pesce era tra questi - in un “Paradiso in Terra” per la verità molto relativo, degenerato per la pretesa di imporre con la forza condizioni sociali irrealizzabili. Sempre più la Storia avrebbe rivelato che il “comunismo reale” si trattava di pura illusione, infangata da crimini imperdonabili, secondo lo stesso rapporto di Krushev al XX Congresso del PCUS (1956). L’idea che, secondo Pesce, anche l’Italia debba imitare la Russia dei Soviet “leninisti” è, ad avviso dello scrivente, la parte caduca della sua eredità politica e culturale: resta invece pienamente valida – è l’opinione dello scrivente, per carità - la sua idea pacifista, anche se non nonviolenta, che, proprio per l’esperienza dei tragici conflitti mondiali, bisognasse finirla con tutte le guerre, l’invito conseguente ai giovani a battersi per il disarmo nucleare, quindi per la sopravvivenza dell’Umanità.

Ecco l’appello pacifista ed antinucleare di Pesce che possiamo ascoltare dalla sua viva voce nel DVD allegato al libro curato da Cracolici e Tussi:"...Far parte di questa associazione, l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, che raccoglie e unisce la stragrande maggioranza dei Partigiani significa continuare, attraverso l'attività politica e organizzativa, a difendere gli ideali della Resistenza e a denunciare di fronte all'opinione pubblica gli scandali, la corruzione, quanto sta avvenendo nel nostro Paese, ma soprattutto, attraverso la nostra associazione, lottare per portare a compimento gli ideali della Resistenza. Ma credo che l'attività principale dell'ANPI è quella oggi di far rivivere lo spirito dell'unità antifascista, di far rivivere lo spirito della Resistenza, per impegnare tutte le forze politiche a lottare con più convinzione e denunciare il pericolo di guerra. Una denuncia per coloro che fomentano la guerra, per coloro che attraverso il terrorismo, le bombe, l'energia nucleare, vorrebbero scatenare il terzo conflitto mondiale. Il nostro scopo è soprattutto quello della lotta per la Pace...".In questo appello possiamo ritrovare una consonanza con un altro grande partigiano, Stéphane Hessel, padre costituente della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, di matrice culturale socialista libertaria, il cui messaggio per la verità, ed il suo motto: “la nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere”, sono stati giudicati molto più attraenti ed attuali dai movimenti dei giovani “indignati”, che hanno occupato le piazze di tutto il mondo affermando, nella scia delle analisi di Hessel, che “la Nuova Resistenza è la lotta contro la dittatura finanziaria, il conflitto sociale fondamentale oppone l’1% dei parassiti straricchi al 90% della gente comune ovunque, le basi del programma sociale della Resistenza storica sono ancora valide”.Tiziana Pesce mi aiuta ora ad introdurre un aspetto che ritengo molto importante per la definizione della personalità e dell’importanza del padre: la sua abilità di guerrigliero che combatte in modo diverso dall’esercito di tipo tradizionale.“Per ciò che riguarda i gappisti mio padre affermava: "La tattica militare insegna che bisogna colpire il nemico nel punto in cui è più debole, invece la guerra partigiana impone una tattica diversa. Si deve colpire il nemico là dove è più forte e dove può ricevere colpi più duri. Ma si deve sempre colpire con la tattica del mordi e fuggi. Per questo motivo i gappisti, pur essendo pochi, potevano far sentire la loro presenza. Ma per ottenere questo risultato bisognava attenersi scrupolosamente alle regole della clandestinità e vivere in solitudine. Si dovevano scegliere obiettivi politici per creare seri problemi al nemico, ma si doveva stare attenti a non colpire la popolazione civile. Spesso la nostra umanità ci esponeva a rischi maggiori perché cercavamo di distruggere luoghi presidiati dal nemico volendo comunque salvare la vita dei civili"”. La competenza guerrigliera di Giovanni Pesce, che possiamo considerare il “Che Guevara italiano” non solo per il grande coraggio ed ardimento sempre dimostrato ma per la sua capacità di coordinamento generale delle azioni armate, va comunque tenuta in gran conto e ben studiata da parte di chi si propone di progettare, sperimentare, realizzare un modello di difesa sociale difensiva (alternativo a quello professionalizzato e nuclearizzato NATO) non solo per l’Italia, ma per l’intera Europa. Un modello che, per l’appunto, sia conforme allo spirito, ma anche alla lettera, della Costituzione italiana: l’uso della forza militare non deve concernere proiezioni di potenza all’esterno dei propri confini bensì solo respingere aggressioni armate in atto facendo leva soprattutto, di fronte ad eserciti preponderanti, sulla forza dell’unità popolare. Nel processo di transarmo che, ad esempio, gli obiettori alle spese militari propugnano (vai su www.osmdpn.it) si prevede di accrescere gradualmente il peso, fin da subito rilevante, della componente civile rispetto alla componente militare della difesa; che comunque va mantenuta e finalizzata a politiche di pace appoggiate sui concetti fondamentali di “sicurezza umana” e “sicurezza comune”. Nel frattempo deve crescere una difesa popolare nonviolenta (DPN) di base che si sviluppa e si sperimenta nelle pratiche di lotta territoriali (ad esempio la resistenza alle Grandi Opere Inutili e Imposte, che trovano un esempio trainante nei No-TAV della Valle di Susa). La sperimentazione attuale può portare alla Rete di Ambasciate di pace, per una diplomazia popolare di base (un esempio: il sostegno politico all’obiettivo di un Medio Oriente denuclearizzato), o ai Corpi civili di pace, se si vuole intervenire in conflitti esterni con metodo nonviolento. Tutto ciò può poggiare su una “nonviolenza politica e pragmatica” che ha poco a che vedere con campagne mediatiche ed ideologiche in cui si propongono “Dipartimenti istituzionali” non per portare soluzioni concrete a drammatiche situazioni in atto ma semplicemente per “aprire una discussione” su bei principi che il pubblico giustamente non può che recepire come astratti. Per finire va riconosciuto ed apprezzato il prezioso lavoro che i curatori Fabrizio Cracolici e Laura Tussi svolgono nell’ambito del progetto istituzionale dal titolo emblematico “Per non dimenticare”.

Si tratta dell’impegno dei Comuni di Nova Milanese e Bolzano a sostenere un impegno di ricerca collettivo sui temi dell'Antifascismo, della Resistenza e delle Deportazioni. Il Progetto “Per non dimenticare” comprende un archivio storico audiovisivo con oltre 220 videotestimonianze di ex deportati civili per motivazioni politiche (partigiani, obiettori, renitenti, scioperanti, dissidenti di diverso colore politico), deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazifascisti. Con Fabrizio e Laura mi trovo a condividere un percorso – delicato e difficile - per coinvolgere l’ANPI e le realtà antifasciste nella cultura nonviolenta: non siamo oggi ai tempi della lotta contro Mussolini ed Hitler (ed il militarismo giapponese), possiamo e dobbiamo impedire con una intelligente strategia preventiva che ci si trovi in uno stato di necessità dove non si agisce affatto ma solo si reagisce, come si fu costretti a fare nell’orribile periodo che anche Giovanni Pesce ci richiama a non far ritornare: dobbiamo combattere politicamente per tempo, con mezzi di pace omogenei a fini di pace, forze e realtà sociali belligene!

Note:

su Lib(e)roLibro:

http://www.liberolibro.it/f-cracolici-l-tussi-giovanni-pesce-per-non-dimenticare/

Per maggiori informazioni:
Arnaldo Montini
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

  • set
    27
    dom
    presentazione

    Open Day RI-COMINCIO DA ME

    VIA GIORGIO PAGLIA 1F - paladina (BG)
    Open Day RI-COMINCIO DA ME
    RI-COMINCIO DA ME *Open Day - Domenica 27 settembre | dalle 9:30 alle 19:00* *Il Tempio di Kirone - Via Paglia 1F, Paladina (BG)* Non devi ...
  • set
    27
    dom
    10:00
    esposizione

    I disegni raccontano i campi di prigionia

    piazza Castello - Casale Monferrato (AL)
    I disegni raccontano i campi di prigionia
    25 dei 34 disegni di Antonio Colaleo raccolti da Antonella Bartolo nel volume _Matite sbriciolate. I militari italiani nei lager nazisti: un ...
  • set
    27
    dom
    18:00
    evento

    Il Nemico - Facciamo la guerra al pregiudizio

    Oratorio Beato Fra Claudio - Santa Lucia di Piave (TV)
    Il Nemico - Facciamo la guerra al pregiudizio
    Un soldato solo in trincea. La solitudine, la fame, la paura del nemico. Ma anche la speranza, i sogni, le stelle che ammiccano e lo fanno sentire ...
  • set
    27
    dom
    rappresentazione teatrale

    CHRISTMAS FOREVER la morte di Babbo Natale

    Piazza San Giorgio - Melpignano (LE)
    CHRISTMAS FOREVER la morte di Babbo Natale
    Tony Clifton Circus con Nicola Danesi de Luca, Iacopo Fulgi, Enzo Palazzoni, Werner Waas Babbo Natale è un santo, ...
  • set
    30
    mer
    14:17
    presentazione

    Il Fondo del Cielo. Mostra personale di Guido Rocca

    via Maiocchi 15 - Milano (MI)
    Il Fondo del Cielo. Mostra personale di Guido Rocca
    Il 30 settembre 2026, alla Galleria Maiocchi15 di Milano, Guido Rocca presenta "Il Fondo del Cielo", una mostra che rappresenta un nuovo capitolo ...
  • set
    30
    mer
    17:30
    manifestazione

    una pedalata per Genova porto di pace

    piazza de Ferrari - Genova (GE)
    Torna l'iniziativa PEDALIAMO PER LA PACE organizzata da FIAB GENOVA con il patrocinio del Comune di Genova e l'adesione di molte associazioni e ...
  • ott
    1
    gio
    18:00
    presentazione

    Ecoguerra: Mappa di un pianeta sotto assedio

    Chiesa di Santa Maria del Gonfalone - Fano (PU)
    Ecoguerra: Mappa di un pianeta sotto assedio
    Valerio Nicolosi presenta il libro Ecoguerra: Mappa di un pianeta sotto assedio. Un viaggio che unisce l'Etiopia all'Italia, raccontando come il ...
  • ott
    1
    gio
    20:30
    rappresentazione teatrale

    PERDIFIATO - L'incredibile vita di Alfonsina Strada

    Via Cappuccio 7 - Milano (MI)
    PERDIFIATO - L'incredibile vita di Alfonsina Strada
    _Il pluripremiato lavoro dell_'_attore Michele Vargiu conla regia di Laura Garau racconta lavitadi Alfonsina Strada, l_'_unica donna nella storia a ...
  • ott
    2
    ven
    10:00
    incontro

    Incontro presso la Pietra della memoria

    Rivere di Cartosio - Cartosio (AL)
    Incontro presso la Pietra della memoria
    Associazione per la pace e la nonviolenza di Alessandria e Acqui Terme Vedrai...odv Tecnologie per le disabilità di Ovada Incontro presso la ...
  • ott
    3
    sab
    convegno

    Modelli e Strategie per un Mondo Senza Guerra

    Vico Maffei, 4 - Napoli (NA)
    Modelli e Strategie per un Mondo Senza Guerra
    La Rete Antimilitarista per la Pace organizza un incontro per discutere di Modelli e Strategie per un Mondo Senza Guerra. Ci saranno interventi ...
  • ott
    3
    sab
    14:30
    evento

    Marcia della pace del Rubicone

    Piazza Antonio Vesi - Gatteo (FC)
    Marcia della pace del Rubicone
    L'AAR aderisce e partecipa a questa proposta del Comitato MARCIA della PACE del RUBICONE. Sei km da Gatteo a Savignano sul Rubicone, passando da San ...
  • ott
    3
    sab
    17:00
    presentazione

    Narrazioni di pace in Arci ospite della rassegna RaccontARCI

    Via delle Gagliarde - Galbiate (Lecco) - Galbiate (LC)
    Narrazioni di pace in Arci ospite della rassegna RaccontARCI
    Arrivano al Circolo la Rossa di Galbiate, ospiti della rassegna RACCONTARCI, il giorno sabato 3 ottobre 2026 con le loro "NARRAZIONI DI PACE" Laura ...
  • ott
    3
    sab
    20:30
    evento

    Voci dalla guerra

    Chiesa di Sant' Agostino - Piazzetta Card S. Pignedoli - Reggio Nell Emilia (RE)
    Voci dalla guerra
    spettacolo di Letture e canti di prigionia memoria e pace
  • ott
    5
    lun
    21:00
    proiezione

    Palestina 36: Quando Tutto Ebbe Inizio

    Piazza Tre Torri, 1/l - Milano (MI)
    Palestina 36: Quando Tutto Ebbe Inizio
    Evento Live Streaming Scritto e diretto da Annemarie Jacir. Milano, CityLife Anteo * Annemarie Jacir: Regista del film * Francesca ...
  • ott
    7
    mer
    20:30
    concerto

    Bari: Stefano Mhanna esegue Bach, Vivaldi e Paganini nella Basilica Pontificia di San Nicola

    Largo Abate Elia 13 - Bari (BA)
    Bari: Stefano Mhanna esegue Bach, Vivaldi e Paganini nella Basilica Pontificia di San Nicola
    Bari - Mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 20:30, la Basilica Pontificia San Nicola (Largo Abate Elia, 13) ospita un nuovo appuntamento della ...
  • ott
    9
    ven
    19:00
    evento

    Cena Sociale Raccolta fondi Palestina

    Piazza Caduti - Martano (LE)
    Cena Sociale Raccolta fondi Palestina
    Dopo il primo incontro - nato dalla collaborazione tra l'associazione 25Aprile Martano e l'associazione Tarantula Rubra - tra il Comune di Martano e ...
  • ott
    16
    ven
    20:45
    incontro

    Pace e Lavoro

    Parrocchia Madonna della Fiducia, piazza Aldo Moro 2 - Nichelino (TO)
    Pace e Lavoro
    Legare il futuro produttivo torinese all'incremento della spesa militare è una scelta profondamente politica: quale modello di società ...
  • ott
    18
    dom
    15:30
    incontro

    Pace sì e comincio io

    Piazza Borgo Dora - Torino (TO)
    Pace sì e comincio io
    Disagio giovanile: credere di non essere incisivi nella nostra società Dopo una prima parte plenaria in cui viene presentata una ...
  • nov
    28
    sab
    21:00
    concerto

    The Dream of a Piano

    Teatro Apparte 2.0 via A. Firitano 5A 90145 - Palermo (PA)
    The Dream of a Piano
    Concept dello Spettacolo: Cosa succede quando i confini della musica si dissolvono e il pianoforte diventa una porta sull'infinito? Il pianista ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink
    Il grafo delle parole chiave

    PeaceLink: trent'anni di archivio in una mappa dinamica

    Pubblichiamo su peacelink.it/graph un modo diverso e interattivo di scoprire i contenuti del sito. Si va verso una visione basata sul knowledge graph (grafo della conoscenza) che rappresenta i contenuti del sito web come una rete dinamica relazioni invece che come catalogazione statica.
    26 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace

    Raccolta firme per la petizione popolare La conoscenza non marcia!

    25 settembre 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo
    Si tratta dei Resilience Baseline Requirements

    Le istruzioni NATO ai governi europei per il tempo di pace, di crisi e di conflitto

    Vittime di massa, scorte di sangue, evacuazioni, restrizioni degli spostamenti, un governo che deve saper sopravvivere alla scomparsa dei propri vertici. E strade, energia e reti di comunicazione con una corsia preferenziale per i militari.
    24 settembre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    PeaceLink scoprì nel 2004 che la base era diventata NATO senza comunicazione al Parlamento

    Storia dell'evoluzione della base navale di Taranto dentro la NATO

    Su sito del Pentagono risultava essere diventata una base NATO HRF ossia ad alta prontezza d'uso ma sui siti istituzionali italiani la verità veniva nascosta. Oggi che è tutto confermato si viene a sapere che la missione di Taranto fuoriesce dal perimetro NATO per proiettarsi verso l'Indopacifico.
    25 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    Sta prendendo forma a Taranto il Comando Multinazionale Marittimo per il Sud dell’Alleanza Atlantica

    "Taranto non può essere sacrificata alla guerra"

    Presa di posizione congiunta del Coordinamento Nazionale No Nato, di Freedom Flotilla Italia e del Coordinamento Freedom Flotilla Italia Taranto e provincia
    25 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.3 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)