evento

Sesto presidio per il clima a Firenze - #fridaysforfuture

22 marzo 2019
ore 17:00 (Durata: 2 ore)

Il 15 marzo abbiamo scioperato per il clima in 123 paesi e 2052 città. La nostra mobilitazione ha coinvolto 182 città italiane e a Firenze eravamo più di 25000.
Eravamo tantissimi e questo ci deve dare una grande speranza. Eravamo così tanti che forse potremo fare la storia, forse potremo davvero cambiare il mondo e salvarlo dal riscaldamento globale, ma vogliamo dirvi che essere stati in piazza oggi non basterà. Non basterà perché fino ad oggi abbiamo avuto la prova che i nostri politici sono sordi su alcune tematiche. Per anni nessuno di loro ha ascoltato gli avvertimenti degli scienziati riguardo ai cambiamenti climatici e se oggi il nostro futuro è a rischio è colpa loro.
L'IPCC è stato fondato nel 1988 e la Convenzione quadro delle nazioni unite sul cambiamento climatico (UNFCCC) è stata firmata nel 1992. Oggi, 27 anni dopo non è ancora stato fatto nulla. A settembre 2018 l'IPCC dell'ONU, ha dichiarato che ci restano solo 12 anni prima che i cambiamenti climatici diventino irreversibili.
Entro il 2030 le emissioni di anidride carbonica dovranno essere dimezzate e entro il 2050 azzerate. Abbiamo pochissimo tempo e c'è tantissimo lavoro da fare, dobbiamo cambiare completamente sistema: devono cambiare le modalità di produzione di energia, eliminando le fonti fossili a favore di fonti rinnovabili, devono essere ridotti il consumo energetico, il consumo intensivo di carne e le deforestazioni e si deve sviluppare un sistema economico più sostenibile per l’ambiente. Pretendiamo una transizione ecologica che assicuri la giustizia climatica e sociale.
Le cose da fare sono tantissime e il tempo è poco e per questo sarà necessario far sentire la nostra voce fino a quando il nostro futuro e il futuro di tutti non saranno al sicuro.

Per questo motivo l'attività di Fridays For Future Firenze continua e vi invitiamo a scendere in piazza insieme a noi per il sesto presidio per il clima a Firenze.

❗ Ci troviamo venerdì 22 marzo in Piazza Santissima Annunziata dalle 17 alle 18 per una manifestazione pacifica e non-violenta.
❗❗Studenti e non siete tutti invitati ad unirvi a noi portando un cartello con slogan o foto per esprimere le vostre richieste o preoccupazioni riguardo ai cambiamenti climatici.




Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Scheda storica su Smedley Butler

    Il generale americano pluridecorato che divenne il più feroce oppositore dell'imperialismo

    Nato negli Stati Uniti il 30 luglio 1881, partecipò a quasi tutti i conflitti militari dell'epoca. Ma da eroe di si trasformò in critico intransigente delle guerre americane fino a scrivere un manifesto pacifista: "War is a racket".
    5 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Terzo secolo a.C.

    L'imperatore Ashoka che abbandonò le guerre di conquista

    Al posto della conquista militare, Ashoka propose quella che chiamò "conquista mediante il Dhamma" (dhammavijaya), cioè la diffusione dell'esempio morale, della giustizia e della cooperazione. Governò gran parte dell'attuale India, Pakistan, Bangladesh e Afghanistan orientale.
    5 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda tematica

    Albert

    E' un bollettino pacifista internazionale multilingue
    3 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda tematica

    PeaceLink

    PeaceLink è un'associazione eco-pacifista italiana nata nel 1991, pioniera nell'uso della telematica per il giornalismo partecipativo e l'attivismo. L'organizzazione promuove la cultura della pace, i diritti umani, il disarmo e la tutela dell'ambiente, unendo l'impegno sociale alle nuove tecnologie.
    3 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda tematica

    Afghanistan

    La guerra in Afghanistan (2001-2021) è stato un conflitto armato ventennale scatenato dall'invasione a guida USA in risposta agli attentati dell'11 settembre. Presentata come una "missione di pace" si è conclusa con il totale fallimento degli obiettivi dichiarati e il ritorno al potere dei Talebani.
    3 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)