fiera

FESTIVAL CULTURALE "LA PLAZA DEL PUEBLO"

11 giugno 2004

10 giorni di mostre, concerti dal vivo e teatro di strada. Personaggi emergenti, mostre, aperitivi a tema e concerti dal vivo. Sono questi gli ingredienti del festival culturale "La plaza del pueblo", organizzato dal Circolo Universitas Pueblo nell´area del mercato di corso Palestro, a Torino, dall´11 al 20 giugno.

Gli spettacoli, che cominceranno nel tardo pomeriggio e proseguiranno fino alla mezzanotte, vedranno protagonisti circa trenta artisti, molti dei quali piemontesi.

Ogni serata sara' caratterizzata da un tema specifico. A dare il via agli eventi sara' "Il cielo su Torino" che vedra' alla ribalta musicisti dell´underground torinese.

Tra le altre iniziative da citare la maratona "Scritturap(a)ura" (domenica 13), con esibizioni dei piu' noti poeti, scrittori ed editori indipendenti della zona ed ancora "Hiphop nostop" (lunedi' 14) con spettacoli di danza, djset e hiphop live; "Cantattori" (martedìi'15) con l´avvicendarsi di gruppi e solisti che si collocano a meta' strada tra la poesia, il teatro e la canzone.

Mercoledi' 16 sara' invece la volta di "Messico e nuvole" con mostra di fotografie da reportages sul Chiapas, proiezioni multimediali e concerto ska; "Happy Feet" (giovedi' 17), dedicata alla danza etno-sperimentale e al teatro di strada ed inoltre "Balkan ART" (venerdi' 18), ripresa dell´evento organizzato dall´ARCI ad aprile, in collaborazione con il Collettivo Azione Pace Onlus. Infine "Risi e Bisi" (domenica 20), con cabarettiste del laboratorio "Oggi le comiche" di Zelig.

I due sabati del festival, saranno caratterizzati da blitz musicali (Masquerada il 12 e Plug´n´ Play il 19), denominati appunto "Rhythm "n´ Blitz". Per i tifosi non manchera´ un maxischermo per assistere agli Europei di calcio nei giorni 14 e 18 giugno.

TUTTI GLI SPETTACOLI SONO GRATUITI

PROGRAMMA DETTAGLIATO E INFO SUI SINGOLI ARTISTI SU:
WWW.CIRCOLOPUEBLO.COM

Per maggiori informazioni:
Circolo Pueblo
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    Sudan: Darfur's Gold and the United Arab Emirates' Weapons

    The UN calls it "the world's worst humanitarian crisis". The United Arab Emirates (UAE) is accused of arming those seeking to destabilize the Sudanese government. Darfur's gold is exchanged for arms supplies and sold on the international market.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Sudan: l'oro del Darfur e le armi degli Emirati Arabi Uniti

    L'ONU la definisce "la peggiore crisi umanitaria del mondo". Sotto accusa gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per aver armato chi punta a destabilizzare il governo sudanese. L'oro del Darfur viene scambiato con rifornimenti di armi e venduto sul mercato internazionale.
    4 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    A 50 anni dal colpo di stato i titolari delle imprese non hanno mai pagato

    Golpe Argentina: l’impunità dell’agrobusiness

    La complicità con la dittatura, fatta di delazioni, rapimenti e torture nel tentativo di disarticolare la resistenza di operai, piccoli produttori e contadini, è stata evidenziata da un dettagliato reportage di Agencia Tierra Viva
    4 maggio 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Lo ha rivelato la CNN

    La maggioranza delle basi militari USA in Medio Oriente è stata danneggiata dagli attacchi iraniani

    L'inchiesta è basata su immagini satellitari e interviste. L'esercito più forte del mondo è stato messo in crisi da missili e droni. L’inchiesta della CNN del 1° maggio 2026 indica che basi come Camp Buehring in Kuwait sono state ridotte a “gusci vuoti e danneggiati” e le truppe sono state evacuate
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Israeli assault on the Global Sumud Flotilla, the European Union looks the other way.

    It all happened under the noses of Frontex, the European border surveillance agency, and member states with naval and satellite assets in the area. Did they see it? Yes. Did they listen to the distress calls? Perhaps. Did they do anything? No.
    2 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.0.4 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)