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Campagna: Campagna Cieli Disarmati

Appello per stoppare i programmi militari GCAP ed ELSA. Il Parlamento italiano ha approvato il programma militare GCAP (Global Combat Air Programme) per il caccia di sesta generazione Tempest. Il programma prevede un investimento di 7 miliardi e 526 milioni di euro per la sola fase di ricerca e sviluppo del prototipo. A ciò seguiranno costi ancora non quantificati: un pozzo senza fondo. A questi si aggiungeranno i costi del programma ELSA, il missile europeo per colpire il territorio della Russia. Una retromarcia rispetto agli accordi che portarono allo smantellamento degli euromissili, un rischio enorme per la sicurezza comune e un'ipoteca per i conti dello Stato che riguarderà le future generazioni.
Data di inizio: 22 novembre 2024

Il Parlamento italiano ha approvato il programma militare GCAP (Global Combat Air Programme) per il caccia di sesta generazione Tempest. Il programma prevede un investimento di 7 miliardi e 526 milioni di euro per la sola fase di ricerca e sviluppo del prototipo. A ciò seguiranno costi ancora non quantificati: un pozzo senza fondo. Un'ipoteca per i conti dello Stato che riguarderà le future generazioni.

Il voto parlamentare ha visto schierati a favore del GCAP non solo i partiti della maggioranza ma anche il PD, assieme a Italia Viva e ad Azione.

Per di più recentemente è stato deciso l’acquisto di altri 25 caccia F-35 (oltre ai 90 previsti) con un esborso record di ulteriori 7 miliardi e di altri 24 caccia Eurofighter configurati anche per missioni di attacco al suolo.

Ultima novità è la decisione italiana di aderire al nuovo progetto di euromissile ELSA (European Long-Range Strike Approach) con gittata capace di colpire la Russia. I costi di questo missile non sono stati ancora quantificati.

Tutto ciò - oltre che essere pericoloso - sottrae risorse preziose ad altri settori fondamentali come l'istruzione, la sanità, l'ambiente e lo stato sociale.

Non lasciamo che il nostro futuro venga ipotecato dalla voracità del complesso industriale-militare.

L'articolo 50 della Costituzione Italiana ci fornisce un diritto:

"Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità".

Con questo appello chiediamo ai parlamentari di riconsiderare la scelta compiuta e di negare ogni finanzamento al GCAP.

Ed esponiamo la necessità che sul GCAP e su ELSA sia avviato un percorso di costante consultazione delle associazioni pacifiste perché una vera democrazia dovrebbe coinvolgere tutti i portatori di interesse.

In particolare chiediamo che al centro di questo confronto con la società civile pacifista vi sia un controllo puntuale e periodico del programma della spesa militare e una costante verifica della sostenibilità finanziaria del GCAP e di ELSA attraverso un'operazione di massima trasparenza dei costi.

Hanno già aderito: Gianni Alioti, Marinella Correggia, Adriana De Mitri, Franco Dinelli, Enzo Ferrara, Domenico Gallo, Francesco Gesualdi, Fulvia Gravame, Carlo Gubitosa, Francesco Iannuzzelli, Alessandro Marescotti, Massimo Moretti, Elio Pagani, Domenico Palermo, Enrico Peyretti, Mons. Giovanni Ricchiuti, p. Alex Zanotelli

Aderisci:

Adesioni dal 22 novembre 2024: 18 persone , 0 associazioni

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