Pace

Dal sito

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    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
  • Latina
    Galtung per leggere il disegno reazionario che unisce Argentina e Italia

    ‘Schiavismo’, violenza strutturale e pace negata: da Buenos Aires all'Italia

    L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
    28 febbraio 2026 - Jacopo Tallarico

Campagna: Dichiarazione di obiezione alle guerre

245 persone - pagina 1 2 3 ... 25
  • 235. Gaetano Bonifacio - SA (2 agosto 2012)
  • 234. Alessandro Capuzzo - TS (15 maggio 2012)
    Per iniziare la campagna a Trieste e in Friuli Venezia Giulia
  • 233. Giampiero Monaca - AT (15 maggio 2012)
    portare la pace con le armi... impossibile! l'unica via è il disarmo, l'unico linguaggio la nonviolenza
  • 232. Graziano Salvadore - VI (12 maggio 2012)
    Non credo alla guerra come mezzo di risuluzione dei conflitti.
  • 231. giacomo sarti - BO (26 febbraio 2012)
  • 230. Elisabeth Di Luca (19 gennaio 2012)
    L'obiettore di coscienza non è solo colui che si rifiuta di prestare servizio militare, ma colui che rifiuta una cultura della guerra. Solo una mente "non amata" può pensare la pace. Cominciamo da qui. "L'Italia ripudia la guerra.."io sono l'Italia!
  • 229. Andrea Aufieri (24 novembre 2011)
  • 228. Serena Lapel (18 ottobre 2011)
  • 227. Barbara Brunetto - CN (5 maggio 2011)
  • 226. Silvia Cipriani (29 aprile 2011)
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