Disarmo

Dal sito

  • PeaceLink
    Da archivio di documenti a grafo della conoscenza civica

    PeaceLink nell’era dell’Intelligenza Artificiale

    Nell’era dell’Intelligenza Artificiale non basta produrre nuovi testi. Diventa più importante organizzare bene quelli esistenti. Questa idea ricorda il metodo Zettelkasten che consiste nello scrivere ogni idea su una scheda collegandola poi alle altre mediante una rete di rimandi.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda tematica

    Pace

    In Italia, la bussola fondamentale per la pace è l'articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa. Ispiratori di questo percorso sono stati pensatori e attivisti come il Mahatma Gandhi, Aldo Capitini, don Lorenzo Milani, don Tonino Bello e tanti altri.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    80 anni fa inizia la tragedia alle Isole Marshall

    Il primo test dal dopoguerra

    "Able" fu la prima esplosione nucleare dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki nell'agosto 1945. È stata la prima di 21 bombe che sono state fatte esplodere nell'atollo di Bikini, nelle Isole Marshall, per un periodo di dodici anni.
    2 luglio 2026 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Il programma approvato copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2030

    L'ONU approva 116 milioni di aiuti alimentari a Cuba nonostante il veto USA

    Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Donne in presidio a Monte Berico

    “Yankee go home”, iniziativa a Vicenza

    Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Non finanziate i cacciabombardieri F35

5586 persone - pagina 1 ... 73 74 75 ... 112
  • 1936. Carla Airoldi - LC (25 novembre 2010)
    Mi associo con convinzione e con speranza che questo appello venga ascoltato.
  • 1935. antonia - MI (25 novembre 2010)
  • 1934. Antonio Sansonetti - MI (25 novembre 2010)
  • 1933. raffaela calzavara - PD (25 novembre 2010)
  • 1932. Daniela Zandonella Necca - PV (25 novembre 2010)
    dovete agire SEMPRE nell'interesse del paese e di tutti gli elettori, non solo di alcuni
  • 1931. manuela consalvo (25 novembre 2010)
  • 1930. Luciana (25 novembre 2010)
  • 1929. Amilcare Baldassari - BS (25 novembre 2010)
    L’F35 è un velivolo d’attacco, acquisirlo è un atto di riarmo, dunque un tradimento dello spirito della Costituzione Italiana che “Ripudia la guerra”. Non finanziate i cacciabombardieri F35.
  • 1928. mariella sorbara - AO (25 novembre 2010)
  • 1927. paolo iannotta - TO (25 novembre 2010)
    giusto farlo
  • 1926. Michele Buizza (25 novembre 2010)
  • 1925. doloris pomare' - BL (25 novembre 2010)
  • 1924. Andrea Trigolo - TO (25 novembre 2010)
  • 1923. MARIA LAVANGA - MI (25 novembre 2010)
  • 1922. Andrea Ricci - TO (25 novembre 2010)
  • 1921. alberto pedrazzani - BS (25 novembre 2010)
  • 1920. Michele Ferrazzini - MB (25 novembre 2010)
    Aerei da guerra non danno futuro, scuola e ricerca sì. Dovrebbe essere facile scegliere su cosa investire
  • 1919. Isacco Migliorini - LO (25 novembre 2010)
  • 1918. manuela - AN (25 novembre 2010)
  • 1917. Simone Zanin - MI (25 novembre 2010)
  • 1916. antonietta Monaco (25 novembre 2010)
    basta guadagnare illecitamente nella produzione e nel commercio delle armi e basta nel propagandare guerre giuste.
  • 1915. Cornelia Chicken - TN (25 novembre 2010)
    Tagli alla Cultura, alle Associazioni, (come emergenci....), alla Ricerca...e poi si finanzia armi... Vergogna!!!
  • 1914. FRANCA BELLò - SS (25 novembre 2010)
  • 1913. marco magni - FI (25 novembre 2010)
  • 1912. franco tonon - LO (25 novembre 2010)
  • 1911. Loredana Maiello - MB (25 novembre 2010)
  • 1910. Luca Dall'Asta - BZ (25 novembre 2010)
  • 1909. giorgio boccardi - VI (25 novembre 2010)
    spendiamo meglio i nostri soldi ,ripeto NOSTRI soldi. ferraglia da guerra da distruzione,da controllo. vergognatevi.
  • 1908. Mauro - AN (25 novembre 2010)
    pensare ad investimenti produttivi, meglio se politicamente corretti
  • 1907. costanza chini - TN (25 novembre 2010)
    Io insegno ancora ai miei ragazzi che l'unico futuro per l'uomo è nella pace: fino a quando potrò farlo? E quando mi chiedono perchè le scelte politiche non vanno in questo senso, posso rispondere solo dicendo che i politici ancora non l'hanno capito!
  • 1906. Silvia Montagna - MI (25 novembre 2010)
  • 1905. Irene Lasorsa - RM (25 novembre 2010)
  • 1904. franco lamensa - CN (25 novembre 2010)
  • 1903. anna maria driol - VE (25 novembre 2010)
  • 1902. Antonio Terna - BS (25 novembre 2010)
  • 1901. Andrea Bartoli - BS (25 novembre 2010)
  • 1900. David Bosoni - LO (25 novembre 2010)
  • 1899. maura addi - FI (25 novembre 2010)
  • 1898. Andrea Bissi - CN (25 novembre 2010)
  • 1897. Marialuisa (25 novembre 2010)
    aderisco con piacere a questa campagna contro il finanziamento cacciabombardieri F35 e sottoscrivo a pieno le motivazioni
  • 1896. federica - MI (25 novembre 2010)
  • 1895. cristina (25 novembre 2010)
  • 1894. Ornella Fantini - TO (25 novembre 2010)
    siamo tutti preoccupatissimi per questo sfacelo generale. Berlusconi e i suoi sono un flagello
  • 1893. stefano merlo - TO (25 novembre 2010)
  • 1892. Maura de Araujo - PV (25 novembre 2010)
    E' una vergogna pensare a un tale acquisto con la crise che c'è!!!!
  • 1891. milena pedrini - SO (25 novembre 2010)
  • 1890. Marta Buti - MI (25 novembre 2010)
  • 1889. parrizia cellini - FI (25 novembre 2010)
    No all'acquisto, sfamiamo chi non puo' mangiare.Non si deve piu' morire di fame o sete o stenti. o per mancanza di medicinali. Piu' equita' e dignita' per tutti.
  • 1888. Lorenzo Fantone - TO (25 novembre 2010)
  • 1887. Daniela Bonizzoni - MI (25 novembre 2010)
pagina 74 di 112 | precedente - successiva

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • PeaceLink
    Da archivio di documenti a grafo della conoscenza civica

    PeaceLink nell’era dell’Intelligenza Artificiale

    Nell’era dell’Intelligenza Artificiale non basta produrre nuovi testi. Diventa più importante organizzare bene quelli esistenti. Questa idea ricorda il metodo Zettelkasten che consiste nello scrivere ogni idea su una scheda collegandola poi alle altre mediante una rete di rimandi.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda tematica

    Pace

    In Italia, la bussola fondamentale per la pace è l'articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa. Ispiratori di questo percorso sono stati pensatori e attivisti come il Mahatma Gandhi, Aldo Capitini, don Lorenzo Milani, don Tonino Bello e tanti altri.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    80 anni fa inizia la tragedia alle Isole Marshall

    Il primo test dal dopoguerra

    "Able" fu la prima esplosione nucleare dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki nell'agosto 1945. È stata la prima di 21 bombe che sono state fatte esplodere nell'atollo di Bikini, nelle Isole Marshall, per un periodo di dodici anni.
    2 luglio 2026 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Il programma approvato copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2030

    L'ONU approva 116 milioni di aiuti alimentari a Cuba nonostante il veto USA

    Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Donne in presidio a Monte Berico

    “Yankee go home”, iniziativa a Vicenza

    Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)