Conflitti

Afghanistan: Clementina è libera! Lettera ai genitori della volontaria italiana

Clementina ha rappresentato e rappresenta la voglia e la speranza di un mondo umano e giusto, costruito con i gesti della pace e della solidarietà.

Per Fabio e Germana Cantoni (1)

Cari amici,
ci uniamo alla vostra gioia nell'apprendere la tanto attesa notizia della liberazione di Clementina.
Ci sentiamo vicini a Clementina e vi preghiamo di farle ricevere le nostre felicitazioni.
Clementina ha rappresentato e rappresenta la voglia e la speranza di un mondo umano e giusto, costruito con i gesti della pace e della solidarietà. Ed è per questo che l'abbiamo sempre "esposta" in home page - come buon auspicio per una positiva conclusione e per tenere a tal fine alta l'attenzione - sul nostro sito dedicato appunto alla pace e alla solidarietà.
Siamo idealmente con voi in questo momento a fare festa, a cogliere il tanto atteso momento della gioia, dopo tanta attesa e trepidazione.
Felice coincidenza, la liberazione di Clementina si è incrociata con il digiuno a staffetta per Clementina che cominciava proprio oggi. (2)
Un'ultima cosa: abbiamo ammirato la vostra compostezza e discrezione, da cui è trapelata un senso di umanità e di gentilezza non comuni.
Un cordiale saluto a nome di PeaceLink a tutta la famiglia Cantoni e un forte abbraccio - al più presto - a Clementina.

Note: (1) Con il papà e la mamma di Clementina avevamo avuto, dopo il rapimento, uno scambio di email, molto significativo e affettuoso, anche perché la cantautrice Agnese Ginocchio aveva scritto una canzone per Clementina e l'avevamo messa in rete (cfr. http://italy.peacelink.org/conflitti/articles/art_11348.html).

(2) http://lists.peacelink.it/news/2005/06/msg00026.html


Articoli correlati

  • Afghanistan: Usa e Nato tornano a casa ammettendo il fallimento della missione
    Editoriale
    Mentre la CPI ha aperto un'inchiesta per i crimini di guerra commessi da militari americani

    Afghanistan: Usa e Nato tornano a casa ammettendo il fallimento della missione

    Volevano vincere una guerra ma dopo vent'anni tornano a casa sfiancati, come in Vietnam. La propaganda di un tempo si è appannata per lasciar spazio alla sconfitta di una missione. Venti anni fa avevamo ragione ad opporci a una guerra che è costata miliardi di dollari e migliaia di vite umane.
    1 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Orrore in Afghanistan, uccisi 39 civili dalle forze speciali australiane
    Conflitti
    Ai più giovani veniva imposto di uccidere fuori dai combattimenti come rito di iniziazione militare

    Orrore in Afghanistan, uccisi 39 civili dalle forze speciali australiane

    Ma a finire sotto accusa è per ora l'avvocato militare David William McBride che ha rivelato i crimini di guerra. Dopo aver provato invano a smuovere i vertici militari, ha fornito le prove alla TV australiana.
    22 novembre 2020 - Redazione PeaceLink
  • Dopo il Vietnam ora la ritirata dall'Afghanistan
    Editoriale
    Gli USA hanno trattato con gli odiati talebani per andare via

    Dopo il Vietnam ora la ritirata dall'Afghanistan

    Poco fa Trump annuncia il ritiro delle truppe dall'Afghanistan, dopo una guerra durata 19 anni e aver bruciato immense risorse militari. Ora dichiara di aspettarsi che i talebani combattano il terrorismo. E' incredibile ma è così.
    29 febbraio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Non sarà possibile indagare in Afghanistan sui crimini di guerra
    Conflitti
    Il veto americano

    Non sarà possibile indagare in Afghanistan sui crimini di guerra

    Gli Stati Uniti infatti hanno negato i visti di ingresso agli investigatori della Corte penale internazionale
    14 aprile 2019 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)