Conflitti

Russia: Amnesty International condanna l’omicidio di Anna Politkovskaia, giornalista e attivista per i diritti umani

8 ottobre 2006
Amnesty International - Italia

Amnesty International si e’ dichiarata scioccata, rattristata e profondamente oltraggiata per l’omicidio di Anna Politkovskaia, giornalista e attivista per i diritti umani, avvenuto sabato 7 ottobre a Mosca.

Anna Politkovskaia e’ stata colpita a causa della sua attivita’ di giornalista e dei suoi reportage sulle violazioni dei diritti umani in Cecenia e in altre zone della Russia.

‘La Russia ha perso un’attivista per i diritti umani coraggiosa e dedicata alla causa, che non aveva paura di prendere posizione contro la violenza e l’impunita’ e levava sempre la sua voce per chiedere giustizia’ – ha dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International.

L’organizzazione per i diritti umani chiede alle autorita’ russe di avviare indagini complete e imparziali sull’uccisione di Anna Politkovskaia, di renderne pubblici i risultati e di portare di fronte alla giustizia i responsabili.

Amnesty International chiede inoltre al governo di Mosca di prendere misure urgenti per assicurare che tutti i difensori dei diritti umani e i giornalisti indipendenti, compresi coloro che lavorano nel Caucaso del nord, possano svolgere la loro attivita’ in condizioni di sicurezza e senza timore di minacce e intimidazioni.

Anna Politkovskaia denunciava le violazioni dei diritti umani in Cecenia dal 1999, attraverso i suoi articoli sulla Novaia Gazeta. Per questo suo coraggio, aveva ricevuto numerosi premi internazionali, tra cui nel 2001 il Global award for human rights journalism istituito dalla Sezione Britannica di Amnesty International. Si era anche occupata di violenza nell’esercito, corruzione e brutalita’ della polizia.

In passato aveva subito ripetute intimidazioni dalle autorita’ russe e cecene. In varie occasioni, era stata arrestata e minacciata di pesanti conseguenze se non avesse cessato di scrivere. Nel settembre 2004 aveva denunciato di essere stata avvelenata a bordo di un aereo sul quale intendeva raggiungere Beslan, nell’Ossezia del Nord, mentre era in corso il sequestro di centinaia di ostaggi.

Note: Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia – Ufficio stampa Tel. 06 4490224 - http://www.amnesty.it

Articoli correlati

  • Ti ricorderemo, Gino Strada
    Pace
    Un mese fa moriva Gino Strada

    Ti ricorderemo, Gino Strada

    Ha lasciato un segno nella Storia e nelle nostre coscienze, ci ha esortato a credere in un futuro senza guerre. Lavorava, soffriva per quello che vedeva e si interrogava.
    10 settembre 2021 - Maria Pastore
  • L'esportazione della democrazia e Gino Strada
    Pace
    Afghanistan

    L'esportazione della democrazia e Gino Strada

    Nessuno gli ha dato ascolto, se non la povera gente di cui ha guarito le ferite senza fare distinzione alcuna. Quello che sta succedendo è la bancarotta morale dell'Occidente.
    17 agosto 2021 - Gianfranco Mammone
  • La debacle in Afghanistan mostra che avremmo dovuto ascoltare, non criminalizzare, Julian Assange
    Pace
    Non uccidere il messaggero

    La debacle in Afghanistan mostra che avremmo dovuto ascoltare, non criminalizzare, Julian Assange

    Il fondatore di Wikileaks ci aveva da tempo avvertito che in Afghanistan le truppe USA/NATO non stavano “guadagnando le menti e i cuori” della popolazione; anzi, si stavano facendo odiare. Ma il messaggio non è stato ascoltato e il messaggero è ora in prigione in attesa di giudizio.
    17 agosto 2021 - Patrick Boylan
  • Good News? La speranza continua
    Disarmo
    Biden e Putin siglano un comunicato congiunto “on Strategic Stability”

    Good News? La speranza continua

    "Gli Stati Uniti e la Russia avvieranno insieme un dialogo bilaterale integrato di stabilità strategica nel prossimo futuro, che sarà deliberato e solido. Attraverso questo Dialogo, cerchiamo di gettare le basi per future misure di controllo degli armamenti e di riduzione dei rischi.”
    17 giugno 2021 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)