Conflitti

Dietro la strage in corso

I retroscena economici della guerra in Libia

La Francia ha speso per la guerra 150 milioni di euro. In cambio si è aggiudicata 28 miliardi di dollari di contratti.
27 agosto 2011
www.linkiesta.it

La battaglia per la ricostruzione della Libia è cominciata. Mahmoud Jalil, il leader dei ribelli, ha chiesto oggi a Milano aiuti immediati per garantire i servizi essenziali alla popolazione. Berlusconi ha promesso una tranche da 350 milioni di euro, più 450 complessivi già stanziati da Eni, UniCredit e Sace. La Francia ha speso per la guerra 160 milioni di euro a fronte di contratti per 28 miliardi di dollari. Noi invece, sulla base dei contratti noti, abbiamo speso 143 milioni a fronte di contratti per 4,81 miliardi. 

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/dopo-gheddafi-parigi-incassa-sei-volte-i-contratti-di-roma#ixzz1WDqDfVka

Articoli correlati

  • L’indeterminatezza dell’industria militare italiana fra politica estera e di difesa
    Disarmo
    Presenza di armi nucleari americane in Europa

    L’indeterminatezza dell’industria militare italiana fra politica estera e di difesa

    Leonardo sigla un accordo con sei università per lo sviluppo di competenze e tecnologie legate all'intelligenza artificiale applicata ai droni
    28 gennaio 2020 - Rossana De Simone
  • Dulce et decorum est
    Storia della Pace
    Testo in inglese con traduzione in italiano

    Dulce et decorum est

    Una poesia scritta durante la Prima Guerra Mondiale dal poeta inglese Wilfred Owen, uno degli esponenti dei cosiddetti "war poets". Nella poesia scrive: "Il gas! Il gas! Svelti ragazzi! Come in estasi annasparono, infilandosi appena in tempo le goffe maschere antigas".
    Wilfred Owen
  • Restano in Belgio le bombe: un risultato politico?
    Disarmo
    Ma i favorevoli al disarmo ci sono andati vicino

    Restano in Belgio le bombe: un risultato politico?

    Il recente voto al Parlamento belga sull'eliminazione delle atomiche USA dislocate nel territorio
    19 gennaio 2020 - Roberto Del Bianco
  • 4 novembre 2019: non festa ma lutto. Ogni vittima ha il volto di Abele
    Pace

    4 novembre 2019: non festa ma lutto. Ogni vittima ha il volto di Abele

    Per questo chiediamo una drastica riduzione delle spese militari che gravano sul bilancio dello stato italiano per l'enorme importo di decine e decine di milioni di euro al giorno e che i fondi pubblici siano invece utilizzati in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani e del mondo vivente.
    26 ottobre 2019 - Movimento Nonviolento, PeaceLink, Centro di ricerca per la pace e i diritti umani di Viterbo
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.34 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)