Conflitti

I Media accusano il governo siriano di collaborare con Al Qaeda

Come i mezzi di informazione contraddicono le loro stesse menzogne.
22 marzo 2012
Prof. Michel Chossudovsky
Fonte: Global Research - 17 marzo 2012

Siria - attentato Damasco L'ultimo attentato terroristico a Damasco è descritto dai media come un'altra iniziativa sponsorizzata dal governo siriano e orientata ad uccidere i civili.

La relazione CTV-AP  riporta che questo tragico evento ha causato 27 morti e circa 140 feriti ma è piena di contraddizioni. In primo luogo si riconosce che l'obiettivo degli attacchi sono stati gli edifici governativi di Damasco, tra cui gli Uffici della "Air Force Intelligence" e della "Sicurezza Nazionale":

Due esplosioni hanno scosso la capitale siriana di Damasco Sabato ... Le due autobombe suicide dovevano colpire gli edifici dell’Intelligence e della Sicurezza nella capitale. (CTV, 17 marzo 2012, riportato con enfasi)

Ovviamente, ne consegue - afferma il rapporto - che il regime siriano è responsabile per aver preso di mira i propri edifici governativi.

Ora, perché mai il regime siriano avrebbe dovuto farlo? La rispsta: "Gli attacchi si sono verificati in zone dove le misure di sicurezza del governo sono, in genere , alte, e questo crea i sospetti dell’ opposizione che il regime del presidente siriano di Bashar al-Assad ne sia stato il diretto responsabile". (Ibid, enfasi aggiunta)

Gli attacchi hanno le impronte digitali di un'operazione di intelligence attentamente pianificata. Il governo siriano ha sottolineato la (probabile) responsabilità di terroristi legati ad Al Qaeda e sostenuti da potenze straniere, tra cui Qatar e Arabia Saudita.

Le esplosioni sono avvenute con una precisione devastante fuori dalla sede della polizia e dell'intelligence militare della capitale, Damasco, nelle prime ore, di sabato. Secondo la relazione della stampa di stato, gli ordigni erano nascosti in due veicoli imbottiti di esplosivo. Gli abitanti del luogo hanno raccontato che le bombe sono state fatte esplodere a pochi minuti di distanza l'una dall'altra, provocando scene terribili, un massacro.

Molti siriani sono convinti che l'ultima atrocità - come le precedenti esplosioni mortali avvenute nella capitale e in altre città di tutto il paese - siano opera di gruppi terroristi che vengono addestrati e riforniti da Stati esteri, nel tentativo di destabilizzare il governo di Bashar Al Assad.

Sicuramente, l'attacco letale sembra andare ben oltre la capacità dei "rag-tag rebels", come viene chiamata l’opposizione anti-governativa sui principali organi di informazione occidentali.

La sua esecuzione raffinata suggerisce il coinvolgimento di forze speciali.
La presenza di forze speciali inglesi, francesi, saudite e del Qatar coinvolte nell’addestramento e nella regia degli oppositori siriani è stata già segnalata da Global Research e altri media alternativi. Ma i  principali media sembrano ciechi di fronte alle sconvolgenti implicazioni di una tale connessione. (Finian Cunningham, Saudi Arabia Is Arming Syrian "Opposition" As Twin Car Bombs Kill 27 In Damascus, Global Research, March 17, 2012)

Qual è il punto di vista dei Media sugli attacchi del 17 marzo

A questo punto il battage mediatico diventa ancora più imbrogliato e confuso. Gli ultimi rapporti sugli attacchi del 17 marzo a Damasco sembrano aver abbandonato i loro soliti annunci sull'uccisione di civili ordinata da Bashar Al Assad ed eseguita da agenti segreti del governo e delle milizie.
Quello che i media occidentali ora stanno raccontando è che Al Qaeda era dietro quegli attacchi, che, ironia della sorte, è una versione che coincide con la posizione ufficiale del governo Al Assad.

Ma c'è un "ma" a questa linea dei media. Implicito nel rapporto del CTV, Al Qaeda non lavora più tra le fila dell'opposizione, come sostiene il governo siriano. Al Qaeda, per così dire, "ha cambiato bandiera" ed ora è a favore del governo laico di Bashar Al Assad contro un'opposizione, in gran parte formata da islamici, tra cui i Fratelli Musulmani, i gruppi salafiti e Al Qaeda. Una affermazione assurda:

Mohamed Mahmoud un analista sul Medio Oriente , che vive a Montreal, riporta che le agenzie di intelligence occidentali e l'opposizione siriana ritengono che il governo abbia legami con le forze di Al Qaeda nel paese e li stia usando per soffocare la rivolta" (Ibid. enfasi aggiunta)

E’ una dichiarazione a dir poco contorta: Al Qaeda che sostiene un governo secolare nel Medio Oriente contro una “opposizione islamica ", quando poche settimane prima il segretario di Stato Hillary Clinton aveva riconosciuto, senza mezzi termini, che l'opposizione è sostenuta da Al Qaeda e da altre entità armate inserite nella lista americana dei terroristi:


"Abbiamo un gruppo di attori troppo pericoloso nella regione, Al-Qaeda, Hamas, e tutti quelli che sono sulla nostra lista dei terroristi, per essere sicuri di sostenere - le richieste di appoggio dell'opposizione [in Siria]".

Secondo il rapporto CTV:

"Funzionari di alto livello dei servizi segreti degli Stati Uniti hanno inoltre indicato Al Qaeda in Iraq, come il probabile responsabile dei precedenti attentati , ritenendo aumentate le possibilità che alcuni suoi combattenti siano infiltrati oltre il confine per approfittare delle turbolenze." (Ibid)

Il rapporto CTV suppone che il governo fosse dietro gli attacchi. Riporta, inoltre, che Al Qaeda in Iraq stia attualmente collaborando con Bashar Al Assad e stia bombardando gli edifici chiave del governo su istruzione del governo stesso.

"I bombardamenti hanno colpito l’edificio del Dipartimento di Intelligence delle Forze Aeree e del dipartimento di Sicurezza Criminale, che si trovano a Damasco, ma a diversi chilometri di distanza, approssimativamente allo stesso orario, alle 7 del mattino, ha annunciato il Ministero dell'Interno.

Gran parte della facciata dell'edificio dell’Intelligence sembrava essere stato strappato via.

Gli spari sono cominciati subito dopo le esplosioni e hanno fatto fuggire i residenti e tutti coloro che si erano radunati nella zona, ha detto un inviato di Associated Press. "(Ibid)

Si ritiene, anche se il rapporto non lo riporta, che lo scambio di colpi di arma da fuoco sia avvenuto tra le forze governative che proteggevano gli edifici chiave del governo (tra cui Air Force Intelligence) e i terroristi presumibilmente sponsorizzati dal governo stesso.

Siamo al Teatro dell'assurdo.

L’informazione mente spudoratamente.

Note: Tradotto da Ernesto Celestini per PeaceLink.
Articolo originale:http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=29830
Tradotto da Ernesto Celestini per PeaceLink. Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte (PeaceLink) e l'autore della traduzione.

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