Conflitti

"Migliaia di talebani uccisi dal contingente italiano", lo scrive oggi un analista militare

Afghanistan, la scomoda verità mai raccontata dai governi italiani

Un impegno in prima linea negato in nome della retorica della "missione di pace". Adesso che si sta discutendo del ritiro del contingente italiano, il governo dovrebbe fare piena luce su questa violazione dell'articolo 11 della Costituzione Italiana
29 gennaio 2019

Afghanistan, missione di pace o missione di guerra? Emerge una scomoda verità

Oggi sul Messaggero l'analista militare Gianandrea Gaiani scrive: "Nell'ovest afghano e a Kabul il nostro contingente ha fatto la sua parte, anche i prima linea, uccidendo migliaia di talebani (dati ufficiali non ne sono ma stati resi noti in ossequio al principio delle "missioni di pace") e riportando a casa 700 tra feriti e mutilati". 

Adesso che si sta discutendo del ritiro del contingente italiano, il governo dovrebbe fare piena luce su questa violazione dell'articolo 11 della Costituzione Italiana.

Articoli correlati

  • Mostra del Cinema di Taranto dal tema «Lo sguardo della tigre»
    Cultura
    Quattro giorni di cinema al femminile a Taranto

    Mostra del Cinema di Taranto dal tema «Lo sguardo della tigre»

    Storie di donne, testimonianze di vita di registe e attrici che da Afghanistan, Iran, Palestina e Marocco si danno appuntamento a Taranto.
    23 giugno 2022 - Fulvia Gravame
  • Italiani per Hale
    PeaceLink
    L’obiezione di coscienza di Daniel Hale

    Italiani per Hale

    L’ex analista dell'intelligence Usa è in carcere perché ha svelato i danni collaterali dei droni. Ha detto: "Abbiamo ucciso persone che non c’entravano nulla con l’11 settembre". Alex Zanotelli aderisce a questa campagna e dice: “Daniel Hale è un eroe del nostro tempo, è un dovere sostenerlo".
    10 ottobre 2021 - Alessandro Marescotti
  • Il futuro di Kabul
    Conflitti
    Un'analisi dell'Afghanistan dopo la sconfitta degli Stati Uniti e della Nato

    Il futuro di Kabul

    Cina, Russia, Pakistan, Qatar e Turchia negoziano con i Talebani per mantenere un ordine che crei un ambiente favorevole tanto ai loro investimenti in infrastrutture e attività estrattive. E vogliono tenere lontane dai propri confini le minacce portate dalle fazioni jihadiste e indipendentiste.
    11 ottobre 2021 - Valeria Poletti
  • "Mettevamo al potere gente che faceva cose peggiori di quelle fatte dai talebani"
    Conflitti
    Gli stupri dei bambini erano la regola: "La notte li sentiamo gridare, ma non possiamo fare nulla"

    "Mettevamo al potere gente che faceva cose peggiori di quelle fatte dai talebani"

    Gli episodi che riportiamo in questa pagina web spiegano perché l'esercito e la polizia afghani non fossero amati dalla popolazione e si siano sbriciolati appena è venuto meno il supporto delle truppe americane e della Nato, nonostante fossero stati fortemente armati, attrezzati e addestrati.
    Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)