Gli USA accelerano il trasferimento di nuove armi per la prossima controffensiva ucraina

Il capo del Pentagono ha espresso l’esigenza di «rispettare pienamente e rapidamente gli impegni assunti. Questo include la consegna dei nostri mezzi corazzati sul campo di battaglia e la garanzia che i soldati ucraini ricevano al più presto addestramento, pezzi di ricambio e supporto per la manutenzione dei nuovi sistemi d’arma».
I funzionari americani sono sempre più preoccupati per la rapida diminuzione delle scorte di munizioni in tutta la Nato allargata (blocco occidentale).
Le battaglie di artiglieria nell’ex paese sovietico avvantaggiano l’invasore.
Ecco perché Washington sprona Kiev a prendere l’iniziativa e tentare entro la primavera un affondo nei territori occupati, in particolare nell’oblast’ di Zaporižžja. Secondo gli strateghi del Pentagono, l’attuale guerra d’attrito deve tornare a essere quanto prima conflitto armato ad alta mobilità. Anche per questa ragione, Washington cerca di convincere Kiev a non dissanguarsi a oltranza per una città «più simbolica che strategica» come Bakhmut. Serviranno molti uomini in salute e con il morale alto per lanciare una seria controffensiva. Secondo le stime americane, circa 100 mila militari ucraini sarebbero morti nel conflitto dal 24 febbraio 2022. Tra questi si contano i soldati più esperti a disposizione delle Forze armate dell’Ucraina.
Inoltre, la Casa Bianca teme che l’appoggio incondizionato del Congresso Usa ai continui rifinanziamenti per l’invio di materiale bellico possa prima o poi cessare. Ulteriore motivo per tentare di riguadagnare al più presto quanto più territorio caduto in mano russa.
Fonte: Limes
Altre info qui (Il Tempo)
Ma ci sono dubbi sulla capacità dell'Ucraina di imprimere alla guerra quella svolta auspicata dagli Stati Uniti.
Pessimismo su offensiva ucraina di primavera
La qualità delle forze militare ucraine – è l'analisi del quotidiano a stelle e strisce -, un tempo considerata un punto di forza sostanziale rispetto alla Russia, si è degradata nel corso di un anno di guerra, di feriti e vittime, che ha ridotto il numero dei più esperti presenti sul campo di battaglia. Tanto da far dubitare alcuni funzionari ucraini dell'immediata capacità di Kiev di organizzare la tanto attesa offensiva primaverile.
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