"I diritti degli studenti universitari ucraini violati: un grido ignorato"
"Le manifestazioni di sostegno all'Ucraina si susseguono, con muri ed edifici adornati di bandiere e slogan patriottici, ma che significato ha veramente tutto questo?"

La parlamentare europea Clare Daly solleva un punto cruciale riguardo ai giovani studenti universitari ucraini, ai quali è vietato viaggiare all'estero per studiare. Da settembre scorso infatti, nonostante molti di loro siano iscritti a college stranieri, questi giovani si trovano bloccati nel proprio paese, privati di preziose opportunità di formazione all'estero. Tutto questo in totale violazione dell'articolo 26 della Dichiarazione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, essi stanno perdendo posti, borse di studio e sussidi che potrebbero contribuire alla loro crescita e alla futura ricostruzione del loro Paese.
Clare Daly critica le istituzioni europee e sostiene che, mentre si pensa a lodare l’Ucraina, gli studenti universitari ucraini sono intrappolati nella burocrazia. Quegli studenti, dice, non stanno scappando dalla guerra, ma desiderano ardentemente contribuire al rinnovamento del loro Paese attraverso un'educazione superiore di qualità. Tuttavia, sono ostacolati dal Ministro dell'Istruzione e della Scienza ucraino, che ha fallito nel modificare la legge che permetterebbe loro di lasciare il paese per studiare all'estero.
Le richieste di intervento da parte di migliaia di cittadini ucraini sono state ignorate da Zelensky, il presidente ucraino, dimostrando, sostiene l'europarlamentare, una mancanza di volontà politica nei confronti di ingiustizie sociali.
È evidente che l'Europa, che si dichiara amica dell'Ucraina, non stia facendo abbastanza per porre fine a questa situazione, reclama Clare Daly. I cosiddetti amici dell'Ucraina nel governo dell'Unione Europea dovrebbero intervenire e sostenere i cittadini ucraini, lottare contro la corruzione e promuovere l'accesso all'istruzione per tutti i giovani, indipendentemente dallo status o dai legami politici dei loro genitori. A queste critiche Clare Daly aggiunge un invito all'Europa: è fondamentale occuparsi delle reali sfide che il popolo ucraino affronta ogni giorno e passare dalla retorica all'azione. E chiede che venga garantito che i giovani talenti dell'Ucraina abbiano l'opportunità di realizzare il proprio potenziale e contribuire alla ricostruzione del paese che amano. Solo allora potremo dire di stare davvero dalla parte dei cittadini e contro la corruzione, sostiene l'europarlamentare.
Traduzione in italiano di uno stralcio dell'intervento della parlamentare europea Clare Daly del 17 aprile 2023
[…] mese dopo mese, le persone vengono qui e gridano gloria all'Ucraina. I muri e gli edifici sono addobbati di bandiere e slogan di sostegno all’Ucraina, ma cosa significa tutto questo?
Cosa significa per i migliaia di giovani studenti universitari ucraini ai quali è vietato viaggiare all'estero per studiare? Da settembre scorso, anche se iscritti a college stranieri, hanno il divieto di lasciare il proprio Paese perdendo posti, borse di studio, sussidi in totale violazione dell'articolo 26 della Dichiarazione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite ed è chiaro che questi uomini non fuggono dalla guerra, sono esenti dal servizio militare.
Gli ucraini vogliono contribuire con orgoglio alla riqualificazione del loro Paese e ricostruirlo dopo la loro istruzione, ma sono bloccati dal Ministro dell’istruzione e della scienza ucraino che non è riuscito a modificare la legge durante l’emissione di lettere di buonuscita per i figli di raccomandati e privilegiati. Sono stati internati da Zelensky che, malgrado la richiesta di agire da parte di 25 mila genitori e studenti, non ha fatto nulla...
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Chi è Clare Daly
Clare Daly è un membro del Parlamento europeo. Ha ospitato una conferenza a Bruxelles il 13 maggio 2023 insieme a Mick Wallace, dove rappresentanti di diverse organizzazioni pacifiste e anti-guerra provenienti da 11 paesi europei si sono riuniti per discutere della situazione del movimento pacifista nel contesto della guerra in Ucraina. I partecipanti hanno deplorato la sofferenza e la perdita di vite causate dalla guerra e hanno condiviso una profonda preoccupazione per l'escalation del conflitto. C'era un forte consenso sulla necessità che le forze anti-guerra in Europa chiedessero un cessate il fuoco, negoziati di pace e sforzi per ridurre la possibilità di una guerra nucleare in Europa.
Fonti:
(1) Clare Daly – Member of the European Parliament. https://claredaly.ie/ Ultimo accesso 2/6/2023.
(2) Official statement by Clare Daly and Mick Wallace on the outcome of the .... https://claredaly.ie/2023-05-23-brussels-activist-peace-forum-official-statement/ Ultimo accesso 2/6/2023.
(3) Clare Daly - Wikipedia. https://en.wikipedia.org/wiki/Clare_Daly Ultimo accesso 2/6/2023.
Origine: conversazione con Bing, 2/6/2023
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