Se i figli dei leader occidentali fossero in trincea cambierebbero punto di vista sulla guerra

L'invio di armi all'Ucraina salva vite umane?

L'invio di armi all'Ucraina è stato presentato come l'unico mezzo per difendere la vita degli ucraini. Tuttavia, i dati sull'aumento vertiginoso dei morti in guerra smentiscono questa tesi e dimostrano la sua fallacia.

Premessa

L'invio di armi all'Ucraina è stato presentato come l'unico mezzo per difendere la vita degli ucraini. Tuttavia, i dati sull'aumento vertiginoso dei morti in guerra smentiscono questa tesi e dimostrano la sua fallacia.

Mancanza di verifica 

Quando una tesi è dubbia, la si sottopone a verifica. Deve esserci un criterio di verifica (e di falsificabilità) di una tesi, basato sulle evidenze a posteriori. E le evidenze a posteriori, in questo caso, sono drammaticamente abbondanti.

Evidenze ignorate

  • I dati reali delle perdite sul campo non vengono resi noti.
  • Le stime recenti ipotizzano tuttavia di un incremento drammatico delle vittime al fronte.
  • I media mainstream spesso tengono in secondo piano o addirittura nascondono questa escalation di vittime.

La "bandiera bianca" di Papa Francesco

  • Di fronte a questo orrendo massacro, la "bandiera bianca" di Papa Francesco è simbolo di umanità.
  • Se i figli dei leader occidentali fossero in trincea, probabilmente quei leader implorerebbero la pace e acclamerebbero il Papa.

Washinghton Post: "Mandati a morte certa"

  • La Russia è in superiorità numerica: 430 mila soldati russi contro 180 mila ucraini (questi ultimi con meno munizioni, meno artiglieria e senza copertura aerea). 
  • Anche se la Nato mandasse più armi rimane la soverchiante superiorità numerica dei russi, dato su cui sorvola chi punta sulla prosecuzione del conflitto con maggiori rifornimenti bellici.
  • Come sottolinea il Washington Post, l'Ucraina non ha un piano chiaro per arruolare nuove truppe. Scrive il WP: "L’incapacità di Zelensky di creare un consenso politico su una strategia di mobilitazione – nonostante mesi di avvertimenti su una grave carenza di truppe qualificate sul fronte – ha alimentato profonde divisioni nel parlamento ucraino e, più in generale, nella società ucraina. Ha lasciato i militari a fare affidamento su un miscuglio di tentativi di reclutamento e ha seminato il panico tra gli uomini in età da combattimento, alcuni dei quali si sono nascosti, preoccupati di essere arruolati in un esercito mal equipaggiato e mandati a morte certa".

Reazioni alla posizione del Papa

  • Il Papa ha invitato l'Ucraina a intavolare negoziati per evitare perdite ancora peggiori.
  • Ha citato la "bandiera bianca" perché nel diritto internazionale è il segnale della negoziazione.
  • La Nato, gli Usa, la Germania e l'Ucraina hanno criticato la posizione del Papa.
  • La Von der Leyen ha detto che la resa spetta a Putin, non all'Ucraina.
  • Anche alcuni esponenti cattolici sono stati titubanti a difendere le parole del Papa preferendone una interpretazione esegetica.

Conclusione

  • Ciò che Papa Francesco ha compreso e detto con il cuore riassume il senso di umanità che dovremmo tenere vivo in noi.
  • L'orgoglio brutale e insensato della sfida bellica sta uccidendo questo senso di ragionevolezza e di umanità.
  • Dobbiamo difendere parola per parola ciò che Papa Francesco ha detto, senza remora o vergogna: la vergogna lasciamola a chi ha detto che si sarebbero salvate le vite umane inviando tante armi.

Papa Francesco mostra una bandiera ucraina arrivata da Bucha durante un'udienza di due anni fa - Ansa

Note: Vedere anche La "bandiera bianca" di Papa Francesco è oggi un simbolo di umanità https://lists.peacelink.it/news/2024/03/msg00018.html

Articoli correlati

  • La "busification" in Ucraina: il dramma della caccia ai renitenti alla leva
    Conflitti
    Le persone spesso scappano di fronte ai reclutatori

    La "busification" in Ucraina: il dramma della caccia ai renitenti alla leva

    Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.
    13 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Il consulente di Zelensky aveva come consulente un’astrologa
    Conflitti
    Andriy Yermak avrebbe rivelato segreti di stato alla sua "consigliera speciale"

    Il consulente di Zelensky aveva come consulente un’astrologa

    Yermak è ora agli arresti domiciliari in attesa del processo per riciclaggio: dieci milioni di dollari investiti in un residence di lusso vicino a Kiev. La consulente astrologica gli aveva consigliato di "fuggire all'estero".
    8 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • In Lettonia la Nato abbatte un drone ucraino ritenendolo russo
    Conflitti
    I paesi baltici offrono il loro spazio aereo per attacchi alla Russia?

    In Lettonia la Nato abbatte un drone ucraino ritenendolo russo

    L'abbattimento di un drone in Lettonia da parte di un aereo della Nato solleva la complessa questione dei rischi ai confini con la Russia provocati dalla guerra in Ucraina. A maggio nei paesi baltici vi era stato lo sconfinamento di droni sospettati di essere russi ma anche quelli erano ucraini.
    8 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ucraina, la guerra dei numeri e dell'informazione
    MediaWatch
    Una verifica sui dati disponibili

    Ucraina, la guerra dei numeri e dell'informazione

    Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
    6 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)