Obiettore di coscienza ucraino è in ospedale con il cranio fratturato
La notizia è di ieri, 9 febbraio. Stepan Borysovych Bilchenko, assistente di laboratorio presso l'Università Nazionale Ivan Franko di Leopoli, è stato trovato privo di sensi e con una frattura cranica nei pressi di Kiev.
Obiettore di coscienza con il cranio fratturato: rifiutava l'arruolamento
Bilchenko, noto per la sua posizione di obiettore di coscienza, aveva rifiutato l'arruolamento militare, scelta che potrebbe aver contribuito alle violenze subite.

Secondo testimonianze, Bilchenko è stato prelevato da reclutatori militari vicino al mercato di Stryi mentre si recava al lavoro. Successivamente, è stato costretto a sottoporsi a una visita medica presso la commissione di reclutamento (VLK). Poco dopo, è stato ritrovato sul ciglio della strada con gravi lesioni, tra cui una frattura del cranio e un edema cerebrale, ed è attualmente in condizioni critiche all'ospedale.
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di repressione nei confronti degli obiettori di coscienza in Ucraina. Organizzazioni internazionali hanno espresso preoccupazione per le continue vessazioni e le condanne inflitte a coloro che rifiutano il servizio militare per motivi etici o religiosi. Ad esempio, Dmytro Zelinsky, obiettore di coscienza cristiano avventista, sta scontando una condanna a tre anni di carcere per il suo rifiuto di arruolarsi.
La situazione degli obiettori di coscienza in Ucraina solleva interrogativi sul rispetto dei diritti umani e sulla libertà di pensiero e religione. Le organizzazioni per i diritti umani continuano a monitorare attentamente questi casi, chiedendo alle autorità ucraine di garantire la protezione e il rispetto dei diritti fondamentali di tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro convinzioni personali sulla guerra in corso.
Renitente alla leva morto nel centro di reclutamento
In questi giorni è accaduto un episodio molto grave ai danni di un renitente alla leva, un uomo di 32 anni deceduto in circostanze poco chiare durante la procedura di reclutamento e visita militare.
A Chernivtsi la polizia sta investigando sulle circostanze della sua morte nel TCC (il centro territoriale di reclutamento militare). L'uomo era ricercato per aver evitato la mobilitazione militare. Questo episodio è stato riportato dalla Direzione Principale della Polizia Nazionale nella regione di Chernivtsi, riferisce Ukrinform. Il 7 febbraio gli agenti delle forze dell'ordine lo hanno catturato dato che era fra i renitenti che eludono la mobilitazione militare. È stato portato al TCC per chiarimenti. Secondo le prime informazioni raccolte, le sue condizioni di salute sono improvvisamente peggiorate durante la visita medica militare nell’apposita struttura (in Ucraina si chiama VLK). La visita medica dei coscritti avviene nel VLK che conduce un esame medico delle persone soggette al servizio militare per determinare la loro idoneità al servizio in base alla loro salute. In questa struttura l'uomo è svenuto. Le autorità hanno chichiarato che l'uomo ha "immediatamente" iniziato a ricevere cure pre-mediche. I medici sono stati chiamati per le misure di terapia intensiva, ma hanno dovuto dichiarare la morte dell'uomo. Il corpo è stato inviato per un esame forense per determinare la causa della morte.
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