Come compri i tuoi biscotti?

Le imprese stanno in attesa di capire come si muoveranno i consumatori critici del 2005 e perche'. Tutti abbiamo bisogno di saperlo meglio.
3 maggio 2005
Nicoletta Landi

Nel mese di aprile 2005, Peacelink ha realizzato un piccolo sondaggio dal titolo: COME COMPRI I TUOI BISCOTTI?

Lo scopo? Verificare l'attuale sensibilita' dei consumatori critici, gli aspetti tenuti in considerazione nel 2005 dopo 10 anni di Guida al consumo critico e le attuali problematiche.

Consulta i risultati su:
http://italy.peacelink.org/consumo/docs/839-10973_biscotti.pdf

La partecipazione e' stata moderata ma distribuita in varie regioni di Italia.

Alcuni segnali evidenti:

1) I prodotti a marchio Coop compongono una scelta molto gettonata
2) Molti, quando possono, ricorrono all'autoproduzione (pane, biscotti, dolci)
3) Nessuno ammette di riuscire a fare la spesa con completa informazione o memoria dei produttori

Poi, alcuni segnali piu' nascosti:

a) Gli aspetti menzionati sono molteplici ma quando si tratta di fare scelte alternative alla Coop e all'autoproduzione, le restanti scelte
critiche sono effettuate: "qualche volta, quando posso, il 10%, il restante 20%", ecc

b) Nonostante il forte bisogno di fare la scelta giusta, e
tanta attenzione, in molti sembrano ricorrere alla Coop come scelta
di base, sulla quale poi articolare altre scelte minori

c) Infine, le cifre riservate al consumo dei biscotti dalle botteghe del
commercio equo e solidale e dei gas sono ancora basse. (Per lo meno per quanto riguarda i biscotti)

Ora non e' piu' impossibile "sapere", ma appare ancora difficile ricordare, trovare sul territorio, coniugare le scelte con i propri gusti e diverse esigenze.

In mancanza di soluzioni davvero convincenti, chi si vuole mettere da un'altra parte del consumo, inizia un percorso completamente alternativo, quale quello dell'autoproduzione.

Concludendo, ecco alcune riflessioni che potranno servire da base per nuove campagne o nuove direzioni:

1) quanto abbiamo bisogno di un distributore di prodotti/servizi di cui
poterci fidare? TANTO

2) quanto finiamo per non fidarci di nessuno, tendendo a non acquistare
piu'? ABBASTANZA

3) quanto scegliamo la singola marca in base al percorso etico-sostenibile che l'azienda tradizionale sta facendo ? MOLTO POCO

Per chiunque voglia partecipare con diversi commenti, risultati od esperienze personali, l'invito e' di confluire nella lista di discussione consumocritico. Per iscriversi: http://web.peacelink.it/mailing_owner.html

I consumatori critici sono pochi, ma faranno la differenza quando faranno sentire la loro voce, dichiarando direttamente alle imprese e su liste pubbliche, come comprano e come non comprano.

Al di fuori della teoria, guardando piu' da vicino il proprio stile di vita.

Note: Guida al consumo critico - http://www.cnms.it:8080/cnms/pubblicazioni/consumocritico

Rete GAS - Gruppi di acquisto solidale - http://www.retegas.org/

Campagna Spronacoop - http://italy.peacelink.org/mappa/topic_38.html

Allegati

  • Sondaggio acquisti critici

    30 Kb - Formato pdf
    Sommario del sondaggio realizzato all'interno della lista consumo critico riferite ad un alimento concreto, quali i biscotti.

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