Un documento della Campagna per la Riforma della Banca Mondiale e Osservatorio sulla Finanza

Guida per capire la crisi della finanza

Una piccola guida per provare a comprendere i fattori scatenanti dell'attuale crisi, dalla bolla dei subprime al ruolo dei derivati, le motivazioni di lungo periodo e le possibili soluzioni
3 novembre 2008

CrisiFinanziaria La finanza dovrebbe rappresentare il punto di incontro tra chi ha necessità di capitali per le proprie attività e chi ha una momentanea disponibilità di denaro. Le banche, in particolare, storicamente assolto la funzione di raccogliere denaro presso le famiglie e gli altri soggetti propensione al risparmio per finanziare le imprese e chi ha bisogno di capitali, agendo così volano per l'economia. In maniera per alcuni versi analoga, le borse valori permettono a imprese investitori di incontrarsi, facilitando lo scambio di titoli finanziari quali azioni e obbligazioni. La finanza viene oggi invece associata alle continue e profonde crisi che hanno scosso l'economia mondiale negli ultimi anni. Ricordiamo quella che ha colpito il Sud-Est asiatico nel 1997, crisi regionali o nazionali (Russia, Messico, Argentina), la bolla della new-economy, fino ad arrivare alla drammatica situazione di queste ultime settimane. Logo Riforma WB I Paesi del Sud sono quelli che fino a oggi hanno pagato il prezzo più alto per queste continue ma anche il “ricco” Nord ne subisce sempre più gli impatti e le conseguenze negative. Negli Uniti due milioni di persone potrebbero perdere per sempre la casa in seguito alla bolla dei subprime, mentre la profonda crisi finanziaria e del sistema bancario sta contagiando l'economia reale e rischia seriamente di trascinare gran parte del pianeta in una pesante fase recessiva. Osservatorio Finanza La guida può essere scaricata da questo link: http://osservatorio.webhat.it/_modules/download/download/Guida_Crisi_Finanza.pdf

Note: Sbilanciamoci - http://www.sbilanciamoci.org/ info@sbilanciamoci.org Campagna per la riforma della Banca mondiale - Crbm- http://www.crbm.org/ Osservatorio sulla finanza - http://osservatorio.webhat.it/

Articoli correlati

  • La guerra dei chip USA-Cina? Può portare alla riduzione delle emissioni di CO2
    CyberCultura
    Sta nascendo un'Intelligenza Artificiale decentrata che funziona anche sui nuovi portatili

    La guerra dei chip USA-Cina? Può portare alla riduzione delle emissioni di CO2

    Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Come il protezionismo digitale Usa ha accelerato la crescita tecnologica cinese
    Economia
    L'effetto boomerang della "Guerra dei Chip"

    Come il protezionismo digitale Usa ha accelerato la crescita tecnologica cinese

    La recente evoluzione dello scontro tra Stati Uniti e Cina per il primato nell'Intelligenza Artificiale ci offre una straordinaria lezione di economia politica: le logiche del protezionismo possono trasformarsi in un clamoroso autogol per chi le promuove. L'amaro articolo odierno di Associated Press
    29 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cosa è la Peace Economics
    Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Chi paga davvero la guerra?
    Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)