Dal 18 aprile il paese è nel caos e vede una tensione politica molto forte che non accenna a diminuire. Da settimane, infatti, proseguono intense proteste popolari, con scontri anche violenti, che hanno causato fino ad ora oltre 100 morti.
Proviamo, anche in tempo di crisi, a incamminarci verso l’isola che non c’è. L’utopia condurrà i nostri passi e scorgeremo una terra nuova. Terra di Dio, terra di tutti.
L’alto livello delle spese militari ha svolto un ruolo chiave nel dispiegarsi della crisi economica in Europa e continua a compromettere qualsiasi sforzo per cercare di uscirne
La crisi, l’Europa, la chiusura delle fabbriche, la disoccupazione… Sono temi con cui ci confrontiamo oggi e che don Tonino leggeva e commentava, con uno sguardo che sapeva andare lontano, oltre 20 anni fa.
L'Europa delle sovranità nazionali (dei Paesi più forti) sta affossando quell'idea di Europa unita, democratica e solidale dei padri fondatori. Occorre riprendere quel percorso, per la 'democrazia europea'
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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