Ricordando una canzone di Luigi Tenco
"Noi risponderemo NO"
Noi riteniamo che tutti gli uomini siano uguali e siano titolari di diritti umani, al di là del colore della pelle e della nazionalità. Ai nostalgici della razza noi risponderemo NO
13 febbraio 2019
Al razzismo e all'intolleranza "noi risponderemo NO"
E si ci diranno
che è un gran traditore
chi difende la gente
di un altro colore
noi che abbiamo visto gente con la pelle chiara
fare cose di cui ci dovremmo vergognare
noi risponderemo noi risponderemo
no no no no
(Luigi Tenco)
Note: Noi apparteniamo a questo tipo di umanità, che non arretra davanti ai rigurgiti razzisti e xenofobi, che tiene alti i valori della democrazia e della Resistenza al nazifascismo. Noi riteniamo che tutti gli uomini siano uguali e siano titolari di diritti umani, al di là del colore della pelle e della nazionalità. Ai nostalgici della razza noi risponderemo NO.
Articoli correlati
Helsinki chiude le porte, Madrid le apreMigranti, due Europe a confronto
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.5 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink invita a votare NO al referendum costituzionaleLa giudice che ha detto no al decreto del Governo
C'è una figura che ha incarnato il significato più alto della difesa della Costituzione, irritando non poco il Governo. È Roberta Marra, giudice di Brindisi. Ha rimesso alla Consulta il decreto Piantedosi che aveva fermato la nave di soccorso migranti Ocean Viking26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La decisione del Tribunale di PalermoL’organizzazione Sea-Watch dovrà essere risarcita dallo Stato italiano per il fermo della nave
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito la decisione “assurda” e ha criticato l’operato dei magistrati, sostenendo che lo Stato sia stato ingiustamente condannato a risarcire la ONG. La polemica sta alimentando l'attenzione per il referendum costituzionale.21 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink

Sociale.network