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The Gimp: un potente software di manipolazione delle immagini

Chi di noi non ha mai avuto tra le mani una fotografia digitale su cui si volevano apportare delle modifiche o correzioni?Il mondo dell'opensource ci viene in soccorso anche questa volta con un software completamente free che nulla ha da invidiare ai suoi concorrenti a pagamento. Stiamo parlando di “The Gimp” ( G eneral I mage M anipulation P rogram). In questo articolo una breve panoramica sul software, l'installazione e la configurazione.
8 marzo 2006
Mattia Milani

The Gimp

Chi di noi non ha mai avuto tra le mani una fotografia digitale su cui si volevano apportare delle modifiche o correzioni? Oggi infatti la diffusione delle macchine fotografiche digitali ha di gran lunga superato quella delle tradizionali fotocamere a pellicola. Da un po' di tempo infatti il digitale la fa da padrone anche nel mondo delle reflex, che è stato l'ultimo a cedere alla nuova tecnologia proprio per la versatilità che le “vecchie” fotocamere reflex a pellicola potevano offrire rispetto alle piccole compatte digitali superautomatiche.
Dopo aver riversato su pc le immagini realizzate, molto spesso si ha la necessità di eseguire delle correzioni e per farlo è necessario utilizzare un software di fotoritocco. Esistono molti prodotti estremamente validi adatti allo scopo, ma trattandosi di software professionali usati principalmente da fotografi e grafici professionisti anche i loro costi sono decisamente elevati e difficilmente giustificabili per un uso personale.
Il mondo dell'opensource ci viene in soccorso anche questa volta con un software completamente free che nulla ha da invidiare ai suoi concorrenti a pagamento. Stiamo parlando di “The Gimp” ( G eneral I mage M anipulation P rogram).
Il software è liberamente scaricabile dal sito ufficiale del progetto all'indirizzo http://www.gimp.org/ ed è disponibile in versione Linux, Windows e MacOS X.
Per installare la versione Linux è sufficiente scaricare l'ultima release disponibile, estrarre l'archivio e digitare:

./configure
make
make install

La versione Windows è disponibile in un file eseguibile autoinstallanete, mentre per la versione MacOSX sono disponibili differenti modalità di installazione descritte all'indirizzo: http://www.gimp.org/macintosh/
Una volta terminata l'installazione ed avviato il software si presenta all'utente la toolbox principale dell'applicazione da cui è possibile controllare la maggior parte delle funzioni del software. Le icone utilizzate per rappresentare le varie opzioni riprendono i modelli utilizzati nei principali programmi di fotoritocco, rendendo facile il passaggio a Gimp anche da parte di utenti abituati ad utilizzare software di altri produttori.
Di seguito si riporta un elenco contenente alcune delle principali funzioni di Gimp:

* Gestione della memoria ottimizzata per migliorare le prestazioni del sistema
* Supporto completo per gli Alpha channel
* Gestione del lavoro mediante livelli e canali
* Storico delle operazioni
* Numero illimitato di immagini aperte contemporaneamente
* Supporto di tutti i formati grafici (gif, jpg, png, tiff, tga, pdf, pcx, bmp, ecc)
* Più di 100 plug-in disponibili per aumentare le funzioni base del software

Queste sono solo alcune delle caratteristiche disponibili in The Gimp. La documentazione completa del software è disponibile all'indirizzo: http://www.gimp.org/docs/
Questo prodotto rappresenta quindi una valida alternativa per tutti quegli utenti che vogliono disporre di un programma potente per modificare e gestire le proprie immagini digitali senza però investire in costosi software professionali.

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