CyberCultura

Thurrott: IE è un cancro del Web

Il noto giornalista, creatore di alcuni tra i più trafficati siti Web dedicati agli utenti di Windows, si è scagliato contro Internet Explorer e le strategie Microsoft nello sviluppo del browser
9 agosto 2006
Punto Informatico

Roma - "Internet Explorer va fermato: è un cancro del Web". Questo il durissimo commento di Paul Thurrott, autore di celebri siti dedicati a Windows come WinInfo e SuperSite. Un commento accompagnato dall'appello a boicottare il browser di Microsoft e utilizzare, al suo posto, software alternativi come Firefox, Safari e Opera.

La netta presa di posizione del giornalista arriva del tutto inattesa visto che, nell'ambiente, Thurrott ha sempre avuto fama di zelante fan dei prodotti made in Redmond.

"IE non è sicuro e non rispetta gli standard, il che lo rende inservibile sia per gli utenti che per i creatori di contenuti Web", ha affermato Thurrott sul proprio sito WindowsITPro.com. "Grazie alla sua enorme base di utenti, gli sviluppatori del Web sono spinti a sviluppare pagine compatibili con IE, questo a spese degli standard e dei browser che li supportano. Per cambiare le cose bisogna essere più esigenti nei confronti di Microsoft e utilizzare browser migliori".

Thurrott ha deciso di scoccare la sua freccia avvelenata dopo aver appreso che l'attuale versione beta di IE7 non è in grado di superare il test di conformità agli standard Acid2, lo stesso che il Web Standards Project (WaSP) ha progettato per aiutare i vendor a sviluppare prodotti pienamente compatibili con gli standard del Web. A scatenare la collera del giornalista è stata una dichiarazione del lead program manager di Microsoft, Chris Wilson, in cui appare chiaro come il big di Redmond non abbia alcuna intenzione di misurare il livello di conformità del proprio browser sugli standard con un test sviluppato da terzi.

Thurrott ha poi criticato la scelta di Microsoft di distribuire IE7 Beta 1 solo ad una stretta cerchia di tester, sostenendo inoltre che il browser "non contiene i fix di cui molti sviluppatori del Web hanno bisogno".

Il resto del bollente articolo si trova qui.

Articoli correlati

  • CyberCultura

    Google, dove sono i miei dati?

    La posta elettronica di Gmail, e i documenti personali scritti con GoogleApps, sono archiviati su server sotto la giurisdizione statunitense
    27 marzo 2008 - Francesco Iannuzzelli
  • CyberCultura
    tendenze

    Il futuro del web è scritto nelle nuvole

    Centri di calcolo Migliaia di pc interconnessi che lavorano come un supercomputer. L'altra faccia dei servizi web
    22 novembre 2007 - Raffaele Mastrolonardo
  • CyberCultura
    Archiviazione

    Microsoft contro tutti nella lotta sui formati

    L'Iso rimanda a ottobre la patente per Open Xml, ultima possibilità per Bill Gates di mantenere la proprietà sullo standard «.doc» nell'epoca dei formati aperti
    13 settembre 2007 - Raffaele Mastrolonardo
  • Ecologia
    Lo sostiene il Los Angeles Times

    "Bill Gates investe sugli inquinatori e poi fa beneficenza"

    Nella giornata di presentazione della nuova Xbox Microsoft un'inchiesta giornalistica solleva dubbi sulla beneficenza di Bill Gates e della moglie. Sotto accusa gli investimenti nello stabilimento dell´Eni, a Ebocha in Nigeria, che vomita sulla popolazione 250 sostanze altamente tossiche, approfittando della inesistente sorveglianza ambientale delle autorità. Secondo i medici di quella zona, asma, bronchite cronica, altre malattie respiratorie sono endemiche. «Qui fumiamo tutti, senza mai accendere una sigaretta» dice una madre.
    Marco Pratellesi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.20 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)