Il Massachusetts ha deciso: si passa all'Open Source
Come molti altri governi ed aziende che cercano di mixare i vecchi investimenti IT con le nuove tecnologie emergenti, anche lo stato del Massachusetts ha datoil via al suo staff IT per l'adozione di standard aperti e di software open-source. Questa iniziativa segue quello già fatto da molti altri stati, soprattutto europei ed asiatici, che sono passati dalle tecnologie Microsoft a quelle OSS. Questo anche perche, secondo la maggior parte degli analisti, i software open-source si adatteranno più facilmente alle nuove tecnologie di quelli proprietari. Molti analisti, però, fanno notare come le decisioni del Massachusetts e degli altri governi di abbandonare Microsoft indichino solo una tendenza, e non abbiano un peso molto elevato nel mercato globale IT. Inoltre, i governi non hanno attualmente abbastanza fodni per migrare tutti i loro investimenti su piattaforma Microsoft, e quindi buona parte dei sistemi legacy rimarrà legata a Redmond. Principalmente il motivo chiave di questo passaggio è la contrazione dei budget IT, che porta a scelte conservative ed a basso impatto economico: ed in questo settore l'OSS è perfetto. Ma Micrsofoft non ha intenzione di abbandonare facilmente il campo: portavoce di MS hanno annunciato forti sconti ed una disponibilità a trattare della casa di Redmond davvero notevole, pur di non perdere questo cliente (lo stato del Massachusetts).
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