CyberCultura

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Linux orientato alla didattica
    So.Di.Linux

    Linux orientato alla didattica

    Un ottimo esempio anche di green economy perché consente - essendo un software "leggero" - di riutilizzare computer ancora funzionanti ma poco potenti. Computer che rischiano di andare in discarica ma che con Linux tornano a "nuova vita"
    5 dicembre 2016 - Alessandro Marescotti
  • Richard Stallman a Firenze: Software libero ed economia solidale per difendere democrazia e libertà
    Stallman, chi era costui? :-)

    Richard Stallman a Firenze: Software libero ed economia solidale per difendere democrazia e libertà

    Per chi non è avvezzo al sistema operativo del "pinguino", il nome di Stallman non dice nulla. E per chi non segue le vicende del "software libero", o non sa che la Rete può diventare un'arma a doppio taglio, difficilmente avrà partecipato all'importante e seguitissimo incontro che si è tenuto a Firenze lo scorso 14 settembre 2013; ospite illustre, appunto, Richard Stallman.
    25 settembre 2013 - Roberto Del Bianco
  • Dal pensiero strade per innovare
    Tesi del Master "Scienza Tecnologia e Innovazione"

    Dal pensiero strade per innovare

    Software e comunicazione digitale, circolazione della conoscenza ed esigenze di tutela della proprietà intellettuale
    28 gennaio 2010 - Lidia Giannotti
  • Diretta Rai nuovamente visibile per gli utenti Linux
    Dopo la protesta di PeaceLink

    Diretta Rai nuovamente visibile per gli utenti Linux

    Ieri PeaceLink aveva rilanciato le preoccupazioni della comunità Linux, in particolare quelle del forum di Ubuntu, circa l'impossibilità di vedere in diretta i canali della Rai.
    16 febbraio 2010 - Associazione PeaceLink

Da Windows a Linux in pochi secondi

Knoppix è una completa distribuzione basata su Debian che non ha bisogno di installazione.
22 ottobre 2003 - Matteo Campofiorito

Chi pensa che installare Gnu/Linux sul proprio hard disk sia un'operazione da utenti esperti sbaglia. Effettivamente le distribuzioni più famose (Debian, Slackware, RedHat e Mandrake) richiedono il partizionamento del proprio disco rigido attraverso tool poco usabili che spaventano l'utente.


Il caso più comune è quello di un utente che ha già installato Windows ed è in difficoltà nell'operazione di ridimensionamento della partizione e creazione dello spazio necessario per Linux.


Con una sorprendente distribuzione chiamata Knoppix chiunque può "installare" Linux senza dover minimamente toccare il proprio hard disk e le proprie partizioni. Knoppix infatti è una completo sistema operativo Gnu/Linux basato su Debian avviabile da cd-rom.


L'intenzione del suo creatore Klaus Knopper era quella di avere sempre a portata di mano una distribuzione Linux che entrasse in un solo cd bootable e che fosse installabile in pochi minuti su un numero elevato di hardware.


In un'intervista apparsa su PCTechTalk Knopper ha così descritto il suo utente modello: "There is one main target user, which is myself. I started Knoppix as a private project, to learn how bootable CDs work, and later to include my personal software for lectures and working remotely on different hardware. So, naturally, my priority is to include stuff that I use frequently".


Veloce, curata graficamente e installabile su molte configurazioni hardware la distribuzione tedesca è migliorata da una versione all'altra e oggi comprende al suo interno molte applicazioni indispensabili per l'utente medio: un ottimo desktop enviroment (Kde 3.1.3), editor di testi e suite per l'ufficio (Emacs, Abiword, Openoffice), applicazioni multimediali (Xmms e The Gimp) e addirittura un programma in grado di eseguire applicazioni scritte per Windows (Wine).


Chi volesse provare Knoppix può scaricare l'immagine .Iso della versione 3.3 (circa 700 MB) da uno dei mirror riportati a questo indirizzo.


Basterà poi masterizzare su un cd-rom la Iso con un programma di masterizzazione (es. EasyCd Creator, Nero Burning Rom). In seguito dovremo impostare nel bios della nostra scheda madre come prima unità di boot il cd-rom da cui faremo partire Knoppix. Salvati i settaggi del bios potremo uscire e riavviare con il cd-rom di Knoppix inserito.


Se abbiamo eseguito correttamente i passi precedenti, al riavvio Knoppix inizierà a caricarsi in memoria. Dopo qualche secondo vedremo la scritta "Boot:" e dovremo premere invio. A questo punto apparirà un messaggio "Creating /ramdisk" che ci avverte che Knoppix sta creando un hard disk virtuale nella nostra memoria ram.


Creato il ramdisk partirà l'autoconfigurazione dei dispositivi hardware presenti sul nostro pc. Dopo qualche secondo vedremo finalmente apparire il desktop di Kde (come detto il desktop enviroment predefinito in questa distro) con una voce di donna che uscirà dalle nostre casse pronunciando la frase "Initiated Starting Sequence".


Di fatto avremo a disposizione un sistema Gnu/Linux configurato per il nostro hardware e pronto ad eseguire i nostri comandi, dotato di un'interfaccia grafica che non ha nulla da invidiare a quella di Windows Xp.


All'inizio basterà esplorare i vari menù grafici di Kde (richiamabili premendo sul pulsante "K" in basso a sinistra nella barra delle applicazioni), col tempo potremo (dopo un pò di studio della manualistica presente sul web) prendere confidenza anche con la complessità della console di Linux. Ricordo inoltre che Knoppix ha come lingua e tastiera predefinita quella americana.


Chi volesse avere una versione di Knoppix in italiano può scaricare knopILS, progetto avviato da Italian Linux Society e arrivato alla versione 0.4.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)