Debutta la prima versione matura di un sistema operativo che spera di strappare a Windows anche gli utenti più inesperti e schizzinosi. Mission possible?
Due grossi distributori asiatici hanno rilasciato la prima versione beta di un sistema operativo Linux standardizzato attraverso cui sperano di attrarre l'attenzione di aziende e governi locali. Oracle è già fra i supporter
Un tribunale francese accetta il piano di risanamento dell'azienda, ora pronta a proseguire quella strada che le sta consentendo di generare i primi profitti dopo più di quattro anni
Anche il continente africano ha dato vita alla sua prima distribuzione Linux, Impi Linux, disponibile gratuitamente e liberamente scaricabile dal sito web.
L'azienda che acquisì la sfortunata distribuzione Linux di Corel sostiene ora di avere l'interfaccia e l'installazione di un sistema desktop che non teme rivali, neppure se nativi di Redmond
Per focalizzarsi unicamente sul più lucroso mercato enterprise, Red Hat si appresta a lasciar perdere le distribuzioni di Red Hat Linux, e arriva a consigliare Windows per i desktop. Ma la reazione all'annuncio è tutt'altro che positiva
Annunciato il porting di Anaconda, il tool d'installazione utilizzato da Red Hat per i propri sistemi operativi. In vista, per l'APT di Debian, il supporto del formato RPM
Le organizzazioni pacifiste tedesche hanno manifestato davanti alla base aerea di Nörvenich contro l'esercitazione nucleare NATO "Steadfast Noon". Letto un messaggio di solidarietà inviato da PeaceLink.
La manovra finanziaria mobilita risorse aggiuntive per il settore della Difesa che in buona parte confluiranno in investimenti in nuovi sistemi d'arma. Ma anche il movimento pacifista si mobilita per esprimere opposizione a una manovra che sottrae risorse a sanità, scuola e stato sociale.
Per ogni euro in più investito nella scuola e della formazione, lo Stato assegna ben 1,45 euro in più alle spese militari. La spesa militare netta registra un incremento diretto di 4,5 miliardi di euro che sale a un'espansione potenziale fino a 8 miliardi con la clausola di salvaguardia europea.
Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
sociale.network #distribuzioni