Debutta la prima versione matura di un sistema operativo che spera di strappare a Windows anche gli utenti più inesperti e schizzinosi. Mission possible?
Due grossi distributori asiatici hanno rilasciato la prima versione beta di un sistema operativo Linux standardizzato attraverso cui sperano di attrarre l'attenzione di aziende e governi locali. Oracle è già fra i supporter
Un tribunale francese accetta il piano di risanamento dell'azienda, ora pronta a proseguire quella strada che le sta consentendo di generare i primi profitti dopo più di quattro anni
Anche il continente africano ha dato vita alla sua prima distribuzione Linux, Impi Linux, disponibile gratuitamente e liberamente scaricabile dal sito web.
L'azienda che acquisì la sfortunata distribuzione Linux di Corel sostiene ora di avere l'interfaccia e l'installazione di un sistema desktop che non teme rivali, neppure se nativi di Redmond
Per focalizzarsi unicamente sul più lucroso mercato enterprise, Red Hat si appresta a lasciar perdere le distribuzioni di Red Hat Linux, e arriva a consigliare Windows per i desktop. Ma la reazione all'annuncio è tutt'altro che positiva
Annunciato il porting di Anaconda, il tool d'installazione utilizzato da Red Hat per i propri sistemi operativi. In vista, per l'APT di Debian, il supporto del formato RPM
Fra i quaccheri che fuggivano in America era radicata la convinzione che nessun protestante avrebbe potuto uccidere un altro protestante per motivi di coscienza. Ma non fu così. Perfino i capitani delle navi che li trasportavano vennero pesantemente sanzionati. Cerchiamo di ricostruire la storia.
Il database PA-X dell'Università di Edimburgo raccoglie ogni accordo di pace firmato dal 1990 a oggi e lo codifica su più di 225 dimensioni tematiche. PeaceLink lo ha integrato in PeaceData con visualizzazioni e strumenti di interrogazione.
Di particolare importanza è la conservazione documentale come presupposto necessario per una ricostruzione di un passato che, per incuria se non per ignavia, rischia di essere cancellato. Qui in allegato c'è il file "Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere".
La metamorfosi da locomotiva economica a potenza militare. Torna a pulsare la "questione tedesca" con una forza che non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Limes dedica il numero 6/2026 alla Germania con un titolo eloquente: "Vogliamo la guerra totale?"
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