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Rapporto segreto dell’ IAEA: l’Iran ha lavorato su una testata nucleare

“Un’appendice segreta” al rapporto dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’ispezione nucleare ha rivelato che l’Iran possiede “informazioni sufficienti” per costruire una testata nucleare.
18 gennaio 2010 - Julian Borger

La necessità di affrontare la minaccia atomica nucleare iraniana è stata sottolineata oggi, quando una fuga di notizie ha svelato che l’agenzia d’ispezione delle Nazioni Unite ritiene che la Repubblica Islamica abbia “sufficienti informazioni” per costruire una testata nucleare e che “probabilmente ha testato” un componente chiave.
Il giorno dopo che Barack Obama aveva escluso ogni piano di impiego di una tecnologia missilistica come difesa nell’Europa orientale, l’Associated Press ha affermato di aver ottenuto del materiale dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA) che ha convinto più delle precedenti ammissioni del direttore uscente Mohamed El Baradei, sul fatto che l’Iran abbia provato a costruire una bomba.
"L’agenzia stima che l’Iran abbia sufficienti informazioni per essere in grado di progettare e produrre una bomba ad implosione nucleare realizzabile, basata sull’uranio altamente arricchito (HEU) come la fissione del carburante. L’Associated Press, come detto, ha citato “l’appendice segreta” al rapporto sull’Iran. I diplomatici occidentali hanno confermato che l’appendice era autentica.
Un funzionario ha affermato: “Ciò è assolutamente esatto e dimostra l’ ipotesi dell’agenzia, che l’Iran sia molto più avanti di quanto la gente pensi. Questo suggerisce che gli iraniani abbiamo fatto molti passi avanti”.
L’appendice afferma che gli scienziati iraniani si sono impegnati in un “possibile collaudo” di esplosivi, simile al tipo di implosione scatenata da una testata nucleare.
C’era anche la prova, afferma il rapporto, che l’Iran abbia lavorato per sviluppare una camera di caricamento per trasportare la testata “probabilmente nucleare”, in cima a uno dei loro missili.
L’attenzione sarà ora concentrata sulle Nazioni Unite a New York la prossima settimana, dove Obama farà l’insolito passo di presiedere una sessione del consiglio di sicurezza con lo scopo di avviare una discussione in relazione al disarmo nucleare, alla non – proliferazione e al consenso all’Iran.
La sua decisione di cambiare tattica sulla difesa missilistica ha fatto crescere l’aspettativa di una migliore cooperazione con la Russia all’interno del consiglio di sicurezza. Il primo ministro russo, Vladimir Putin, ha elogiato l’inversione di tendenza di Obama come “una mossa appropriata e coraggiosa”
Oggi in una seconda proposta ai russi, l’alleanza militare della Nato ha proposto un sistema di difesa missilistico congiunto per contrastare il pericolo di un’ attacco da paesi come l’Iran.
“Le nostre nazioni, le nostre truppe schierate in un teatro di guerra, diventeranno sempre più vulnerabili agli attacchi missilistici da paesi terzi”, ha affermato il nuovo segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, in un discorso tenuto a Bruxelles.
“Dovremmo esplorare il potenziale per unire i sistemi difensivi missilistici di Stati Uniti, Nato e Russia in un giusto momento. Sia la Nato che la Russia hanno una vasta esperienza nella difesa missilistica. Ora dovremmo lavorare per combinare quest’ esperienza per il nostro bene comune”.
Cina e Russia insieme, fino ad allora si erano dimostrati riluttati ad appoggiare gli appelli degli Stati Uniti e dei suoi alleati occidentali per scoraggiare l’Iran a perseguire la costruzione di armi nucleari attraverso pesanti sanzioni.
Mosca ha avvisato che non necessariamente cambierà l' andamento della sua politica a causa della marcia indietro degli Stati Uniti sulla difesa missilistica, ma allo stesso modo non ha interessi nella presenza di un’emergente potenza nucleare alla sua periferia sud.
L’appendice della IAEA, intitolata Possibile Dimensione Militare del Programma Nucleare Iraniano, ha fornito dettagli sull’incontro dei vertici nel 1984 nel quale l’ Ayatollah Ali Khamenei, poi presidente e ora supremo capo, sembra dare il suo assenso alla costruzione della bomba , dicendo:“Un’ arsenale nucleare servirebbe all’Iran da deterrente nelle mani dei soldati di Dio”.
Tutte le agenzie dei servizi segreti negli Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Germania credono che l’Iran abbia lavorato allo sviluppo di una arma nucleare, ma divergono da quanto tempo il lavoro sia iniziato e se stia continuando.
Un servizio segreto americano valutato vecchio di due anni ha detto che il lavoro di sviluppo della bomba è finito nel 2003 , sebbene gli ufficiali britannici hanno messo in dubbio questa valutazione. La relazione dell’Associated Press non ha chiarito quando e se gli ispettori dell’agenzia internazionale per l’energia atomica credono che la costruzione sia terminata.
Da parte sua la Corea del Nord dichiara,oggi, che sarebbe stata disposta a partecipare a colloqui multilaterali che avrebbero potuto preparare la strada alla riapertura dei negoziati per il disarmo.
“La Corea del Nord avrebbe voluto risolvere queste importati questioni attraverso colloqui bilaterali e multilaterali” ha affermato l’inviato speciale del presidente Hu Jintao, secondo la dichiarazione dell’agenzia ufficiale delle informazioni cinese Xinhua.

Tradotto da Angela Seggio per PeaceLink . Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte (PeaceLink) e l'autore della traduzione.
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