Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

Un video emozionante con la testimonianza del Pontefice

"Commercio delle armi e migrazioni forzate: due sfide per costruire un mondo più pacifico"

Questo pontificato sta ponendo al centro dell'attenzione alcuni temi di grande attualità. "Sarebbe un’assurda contraddizione parlare di pace, negoziare la pace e, al tempo stesso, promuovere o permettere il commercio di armi", ha dichiarato papa Francesco.
2 giugno 2020
Redazione PeaceLink

Papa Francesco contro il commercio delle armi

Da tempo papa Francesco richiama l'attenzione sul tema scottante del commercio delle armi e su quello dei migranti.

“Guardando alle sfide che in questo nostro tempo è urgente affrontare per costruire un mondo più pacifico – ha dichiarato - vorrei sottolinearne due: il commercio delle armi e le migrazioni forzate. Tutti parlano di pace, tutti dichiarano di volerla, ma purtroppo il proliferare di armamenti di ogni genere conduce in senso contrario. Il commercio delle armi ha l’effetto di complicare e allontanare la soluzione dei conflitti, tanto più perché esso si sviluppa e si attua in larga parte al di fuori della legalità".

Il Papa invita a unire le voci "nell’auspicare che la comunità internazionale dia luogo ad una nuova stagione di impegno concertato e coraggioso contro la crescita degli armamenti e per la loro riduzione”.

E aggiunge: “Un’altra sfida alla pace che è sotto i nostri occhi, e che purtroppo assume in certe regioni e in certi momenti il carattere di vera e propria tragedia umana, è quello delle migrazioni forzate. Si tratta di un fenomeno molto complesso, e occorre riconoscere che sono in atto sforzi notevoli da parte delle Organizzazioni internazionali, degli Stati, delle forze sociali, come pure delle comunità religiose e del volontariato, per cercare di rispondere in modo civile e organizzato agli aspetti più critici, alle emergenze, alle situazioni di maggiore bisogno. Ma, anche qui, ci rendiamo conto che non ci si può limitare a rincorrere le emergenze. Ormai il fenomeno si è manifestato in tutta la sua ampiezza e nel suo carattere, per così dire, epocale. E’ giunto il momento di affrontarlo con uno sguardo politico serio e responsabile, che coinvolga tutti i livelli: globale, continentale, di macro-regioni, di rapporti tra Nazioni, fino al livello nazionale e locale”.

Papa Francesco osserva che “il fenomeno delle migrazioni forzate – ha osservato - è strettamente legato ai conflitti e alle guerre, e dunque anche al problema della proliferazione delle armi, di cui parlavo prima".

E infine sottolinea: "Sarebbe un’assurda contraddizione parlare di pace, negoziare la pace e, al tempo stesso, promuovere o permettere il commercio di armi". 

Articoli correlati

  • Il ruolo profetico mondiale di papa Francesco
    Pace
    Estratto dal saggio "Coronavirus: dove porta la sua Arca papa Francesco-Noé?"

    Il ruolo profetico mondiale di papa Francesco

    Allegato a questa pagina web vi è il saggio completo centrato su un nuovo rapporto fra etica e politica nella prospettiva di costruire una nuova coscienza storica in relazione ai drammatici problemi della nostra epoca.
    8 gennaio 2022 - Antonino Drago
  • L’Italia ripudia la guerra?
    Pace
    Il nostro paese ripudia la guerra, ma attua ingenti investimenti economici con l'export di armi

    L’Italia ripudia la guerra?

    Nel contesto internazionale, attualmente, in atto a partire dagli anni '80 del Novecento e soprattutto dalla prima guerra del Golfo del 1991, i poteri forti vogliono indebolire l’ONU e aggirare il divieto della guerra contenuta nella carta costituzionale
    18 dicembre 2021 - Laura Tussi
  • Il Papa: "Produrre più armi non è la strada giusta!"
    Disarmo
    Riportiamo una sintesi dei dati dei big mondiali della armi realizzata da L'Espresso

    Il Papa: "Produrre più armi non è la strada giusta!"

    "A me addolora tanto la statistica. Ho letto l'ultima: quest'anno sono state fatte più armi dell'anno scorso. Le armi non sono la strada!". Lo ha detto oggi il Papa all'Angelus. La fonte di papa Francesco è l'ultimo report dell’Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma (Sipri)
    12 dicembre 2021 - Redazione PeaceLink
  • Veri lager sotto i nostri occhi
    Migranti
    Discorso a Cipro

    Veri lager sotto i nostri occhi

    Dobbiamo andare contro questo vizio di abituarci alle tragedie, non possiamo abituarci all'indifferenza. Spesso ci domandiamo come sia stato possibile che fossero stati costruiti i lager del secolo scorso, ma sta accadendo oggi.
    6 dicembre 2021 - Papa Francesco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)