Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

Una frase particolamente significativa che condensa la tragedia

Se saremo abbastanza fortunati...

Se questo conflitto finisce senza l'annientamento della nostra specie dovrebbe essere considerato come un'esperienza a un passo dalla morte su tutto il pianeta e il "Popolo delle Nazioni Unite" dovrebbe chiedere l'eliminazione totale delle armi nucleari nel più rapido modo umanamente possibile
14 marzo 2022

E' riportata da Ira Helfand (membro del board di IPPNW) una riflessione, veramente significativa, di Earl Turcotte, un ex negoziatore canadese per il disarmo.

Se saremo abbastanza fortunati... "Se questo conflitto finisce senza l'annientamento della nostra specie, dovrebbe comunque essere considerato come un'esperienza a un passo dalla morte su tutto il pianeta, e il "Popolo delle Nazioni Unite" dovrebbe chiedere l'eliminazione totale delle armi nucleari nel più rapido modo umanamente possibile, così come l'istituzione di nuove misure di sicurezza comuni che ci avvicinino molto a una pace sostenibile in tutto il mondo".

"La frase 'esperienza a un passo dalla morte (cfr orig. near-death experience) in tutto il pianeta' - è adesso il commento del dott. Helfand - riassume in modo potente come qualsiasi altra cosa ho letto sulla gravità della nostra situazione. È il messaggio che dobbiamo trasmettere al mondo se siamo abbastanza fortunati da sopravvivere e la verità che deve motivare il nostro lavoro per eliminare le armi nucleari.

Ed ecco un pensiero che a volte - sgusciando tra le pieghe del crescente pessimismo - mi si affaccia allo scoperto. Da questa tragedia, se ne usciremo fuori, potrà forse finalmente incunearsi saldamente, anche nei "grandi del mondo", la consapevolezza che l'arma atomica dev'essere eliminata al più presto, e tutti insieme?

Articoli correlati

  • Quando la realtà è putiniana
    Conflitti
    Le sanzioni dissanguano l'Europa a beneficio degli Usa

    Quando la realtà è putiniana

    Le sanzioni europee contro la Russia si rivelano sanzioni contro l’Europa, mentre alla Russia non fanno un baffo. Questo disastro è causato dall’insipienza delle classi dirigenti europee inclusi i nostri Migliori. Perché non discuterne? Perché incolpare di putinismo chi guarda in faccia alla realtà?
    2 settembre 2022 - Marco Travaglio
  • Appello di IPPNW sugli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia
    Conflitti
    "Condurre una guerra in un paese con reattori nucleari operativi non è mai accaduto e rompe un tabù"

    Appello di IPPNW sugli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia

    L'appello dai medici di IPPNW ai governi rappresentati alla Conferenza di Revisione del TNP, affinché venga fatto ogni sforzo per evitare attacchi militari alle centrali nucleari. E' la risposta urgente e decisa alla situazione critica presso la centrale ucraina di Zaporizhzhia.
    13 agosto 2022 - Roberto Del Bianco
  • Se il mondo va in guerra
    Cultura
    Poesia

    Se il mondo va in guerra

    Se il mondo va in guerra / voglio solo dirti che ti amo, / che l'amore non basta / in questa terra di fiori e di roghi,/ che dovrebbe esserci / la tua bellezza in ogni angolo
    26 febbraio 2022 - Dale Zaccaria
  • L'ipocrisia di chi non vuole una soluzione ma il predominio militare
    Pace
    La classe dominante occidentale ci sta portando verso la terza guerra mondiale

    L'ipocrisia di chi non vuole una soluzione ma il predominio militare

    Sarei felice di unirmi al coro delle condanne alla Russia se, ogni volta che condanniamo il fatto — del tutto condannabile — che Mosca bombarda l'Ucraina, si aggiungesse anche: “E noi ci impegniamo a non fare mai più nulla di simile in futuro".
    3 luglio 2022 - Carlo Rovelli
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)