Il Dottor Stranamore? E’ vivo e vegeto
Biden non basta.
Dal Washington Times leggiamo una notizia preoccupante, rilanciata e commentata da David Mackenzie nel sito della Scottish Campaign for Nuclear Disarmament (www.banthebomb.org), che riporta il pensiero alle lancette del Doomsday Clock così vicine alla mezzanotte - forse più vicine di quanto si pensi.

“C'è una reale possibilità che una crisi regionale con la Russia o la Cina possa degenerare rapidamente in un conflitto che coinvolge armi nucleari, se percepissero che una perdita convenzionale minaccerebbe il regime o lo Stato... Il Pentagono deve passare dal presupposto principale che l'uso di armi nucleari è quasi impossibile, a quello che l’impiego del nucleare è una possibilità molto reale".
Scrive David Mackenzie - “è abbastanza chiaro che l'obiettivo principale di questa folle esplosione è il nuovo uomo alla Casa Bianca. Biden prenderà in considerazione ciò che chiamano la "postura nucleare" e il Pentagono vorrà applicare la maggior pressione diretta e indiretta possibile per garantire che l'impennata di modernizzazione degli Stati Uniti avviata da Obama continui senza ostacoli.” Certamente la stessa posizione di Biden nei confronti ad esempio del Trattato New Start e la volontà di correggere i numerosi passi indietro voluti da Trump vanno a infastidire le alte sfere del Pentagono.
E aggiunge: “I generali saranno anche consapevoli del nuovo fattore - l'entrata in vigore il mese scorso del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari - e della possibilità che Biden possa tenere conto di quel colpo alla reputazione globale delle armi nucleari.”
Una considerazione personale in un certo senso in positivo: checche’ se ne pensi, ecco confermata l’importanza del TPNW, se pure le alte sfere del Pentagono ne attribuiscono il pericolo... ecco però come lo stesso Trattato - assieme alla possibile svolta di Biden - arrivi ad accentuare il rischio di un conflitto al di là dell’attuale deterrenza adesso a loro troppo stretta.
Il dottor Stranamore è sempre vivo e vegeto. E la nostra voce dovrà sempre più sovrastare la voce delle sirene di morte che arriva all’orecchio dei generali.
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