La politica militare illustrata attraverso schede e glossari

Tutti i programmi del riarmo italiano

L'Italia si sta incamminando verso un aumento crescente delle spese militari e viene delineata una nuova postura delle Forze Armate sugli scenari internazionali. Nel corso dell'attuale legislatura sono stati presentati al Parlamento i seguenti programmi di acquisizione di sistemi d'arma.
18 febbraio 2026
Redazione PeaceLink
Fonte: Servizio Studi della Camera, Servizio Studi del Senato

I programmi d'arma presentati nella legislatura corrente

Nel corso dell'attuale legislatura sono stati presentati al Parlamento i seguenti programmi di acquisizione di sistemi d'arma:

Atto n. 30 - SMD 28/2022 (denominato "Aeroporti Azzurri"), relativo all'ammodernamento delle basi e degli aeroporti dell'Aeronautica Militare;

Atto n. 31 - SMD 29/2022 (denominato "Mezzi tattici"), relativo al rinnovamento e al mantenimento dell'Autovettura da Ricognizione (AR) e del Veicolo Multiruolo (VR) dell'esercito;

Atto n. 32 - SMD 30/2022 (denominato "Caserme Verdi"), relativo alla realizzazione di caserme dell'Esercito Italiano di nuova generazione, funzionali e pienamente rispondenti alle normative vigenti in materia antisismica, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di efficientamento energetico;

Atto n. 37 - SMD 16/2022 (denominato "U212 NFS"), per la realizzazione del terzo e del quarto sottomarino tipo U212NFS e il relativo sostegno tecnico-logistico decennale;

Atto n. 103 - SMD 14/2023, relativo all'approvvigionamento di sistemi d'arma High Mobility Artillery Rocket System (HIMARS) e relativi razzi guidati a favore delle unità di artiglieria terrestre dell'Esercito italiano;

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HIMARS (High Mobility Artillery Rocket System): un sistema di lanciarazzi multiplo leggero e altamente mobile, montato su un telaio di camion. È in grado di lanciare razzi guidati a lunga gittata (fino a 300 km) e missili balistici tattici (ATACMS). La sua caratteristica principale è la capacità "shoot and scoot" (spara e scappa), che gli permette di spostarsi rapidamente dopo il lancio per evitare di essere individuato e colpito. 

  • Durata totale prevista: 7 anni (dal 2026 al 2032).

  • Costo complessivo del programma: 268,98 milioni di euro (a condizioni economiche 2025).

Sviluppato da Lockheed Martin, trasporta 6 razzi guidati ed è trasportabile su aerei C-130. Ha svolto un ruolo chiave nella guerra in Ucraina e diverse nazioni, inclusa l'Italia, lo hanno adottato.

Atto n. 104 - SMD 22/2023, relativo all'acquisizione di due sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto con capacità ISR e cinetiche;

Atto n. 111 - SMD 06/2023 (denominato "Basi Blu"), relativo all'adeguamento e ammodernamento delle capacità di supporto logistico delle basi navali della Marina militare;

Atto n. 112 - SMD 10/2023 (denominato «Volo a vela»), relativo al rinnovamento della componente volo a vela dell'Aeronautica militare mediante l'acquisto di 8 nuovi alianti e del relativo materiale e prestazioni di supporto e addestramento;

Atto n. 113 - SMD 23/2023 (denominato «Rinnovamento della capacità Very Short Range Air Defence - VSHORAD dell'Esercito italiano»), relativo all'acquisizione di sistemi di difesa aerea a cortissima portata per l'Esercito;

Atto n. 114 - SMD 24/2023 (denominato «Mezzi tattici aviolanciabili Ground Mobility Vehicle (GMV) Flyer»);

Atto n. 115 - SMD 27/2023 (denominato «Poligoni di tiro chiusi in galleria per l'addestramento con armi da fuoco portatili»), relativo all'acquisizione e messa in opera di sistemi finalizzati alla mitigazione degli impatti ambientali delle attività addestrative dell'Esercito italiano;

Atto n. 117 - SMD 02/2023, denominato "Resilienza del sistema satellitare per le telecomunicazioni governative (SICRAL-R1)";

Atto n. 118 - SMD 03/2023, denominato "Progettazione, sviluppo e acquisizione di n. 2 unità navali di tipo fregate FREMM di nuova generazione (FREMM EVO)";

Atto n. 119 - SMD 13/2023, denominato "Rinnovamento della componente corazzata (Main Battle Tank Leopard 2 e piattaforme derivate) dello strumento militare terrestre";

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Scheda di spiegazione per il Programma carri armati (Leopard 2A8 e Panther)

Il programma originale: Atto 119 - SMD 13/2023 (Leopard 2A8)

All'inizio del 2024, la Commissione Difesa della Camera aveva dato il via libera a un vasto programma pluriennale per il rinnovamento della componente corazzata dell'Esercito Italiano, resosi necessario a causa dell'obsolescenza dei carri Ariete e dei Leopard 1 ancora in servizio, nonché per rispondere ai nuovi requisiti della NATO emersi dopo i recenti sviluppi dello scenario internazionale .

Il programma, identificato dall'atto SMD 13/2023, prevedeva:

  • Durata: 14 anni (2024-2037), divisi in una prima fase preparatoria (2024-2026) e una seconda fase di acquisizione (2027-2037) .

  • Acquisizione:

    • 132 carri armati Leopard 2A8 (Main Battle Tank) per equipaggiare due reggimenti carri .

    • Fino a 140 piattaforme corazzate derivate (carri recupero, gettaponte, pioniere per il Genio) per le brigate pesanti, medie e leggere, i reggimenti genio e logistici e gli istituti di formazione .

  • Costo complessivo stimato: 8,246 miliardi di euro .

  • Produzione: tutti i 272 mezzi sarebbero stati prodotti in Italia negli stabilimenti Leonardo di La Spezia (ex Oto Melara), con il coinvolgimento del CIO (Consorzio Iveco-Oto Melara), Leonardo e le aziende tedesche KMW e Rheinmetall .

L'obiettivo era garantire la piena interoperabilità con gli eserciti NATO e trarre vantaggio dagli "User Club" esistenti per la sostenibilità logistica .

L'evoluzione del programma: SMD 25/2024 (Panther)

Tuttavia, il programma per i Leopard 2 non è decollato. Alla fine del 2024, un nuovo schema di decreto (SMD 25/2024) è stato presentato alle Camere, sostituendo il precedente . Il nuovo programma si basa su una joint venture paritetica tra Leonardo e l'azienda tedesca Rheinmetall e prevede l'utilizzo del carro armato Panther (invece del Leopard 2A8) come piattaforma di riferimento .

Le caratteristiche principali del nuovo programma sono:

  • Obiettivo: rinnovare e completare la capacità di combattimento delle forze corazzate, sostituendo le attuali piattaforme legacy (Ariete e Leopard 1) .

  • Durata: 14 anni (2025-2038) .

  • Acquisizione:

    • 132 nuovi carri armati (Main Battle Tank) per due reggimenti carri .

    • 140 piattaforme corazzate derivate (recupero, soccorso, gettaponte, pioniere) .

  • Costo complessivo stimato: 8,246 miliardi di euro (invariato rispetto al programma precedente) .

    • 5,4 miliardi già finanziati.

    • 2,7 miliardi da finanziare con successivi provvedimenti.

  • Industria: il programma vedrà la nascita di una joint venture paritetica tra Leonardo e Rheinmetall, con il coinvolgimento dell'industria meccanica, elettronica, optoelettronica e sistemistica italiana .

Atto n. 123 - SMD 07/2023, denominato «Potenziamento delle capacità ISR delle unità navali», relativo all'acquisizione di sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto (APR) di classe leggeri e tattici imbarcati sulle unità della Marina militare;

Atto n. 124 - SMD 12/2023, denominato «Full Flight Simulator (FFS) rappresentativo dell'elicottero multiruolo HH169 per l'Arma dei carabinieri», relativo all'ammodernamento e rinnovamento a favore della componente ala rotante dell'Arma dei carabinieri tramite l'acquisto di un simulatore di volo;

Atto n. 139 - SMD 17/2023, denominato "Capacità ISR e ASW lanciabile da piattaforma navale a mezzo sistema subacqueo autonomo";

Atto n. 140 - SMD 18/2023, denominato "Sistemi di simulazione di nuova generazione", relativo al potenziamento capacitivo dello strumento terrestre nel campo della simulazione addestrativa;

Atto n. 141 - SMD 20/2023, denominato "Piano rinnovamento arsenali", relativo all'adeguamento e ammodernamento degli arsenali e degli stabilimenti di lavoro della Marina militare;

Atto n. 142 - SMD 28/2023, denominato "Acquisizione di un'unità di appoggio alle operazioni speciali, di supporto alle operazioni subacquee e per il soccorso a sommergibili sinistrati e relativa integrazione di una centrale operativa subacquea avanzata e un simulatore abissale evoluto";

Atto n. 143 - SMD 31/2023, denominato "Nuova scuola elicotteri Viterbo - Segmento operativo", costituito dal "segmento volo" Light Utility Helicopter (LUH) - elicottero multiruolo per la difesa, relativo all'acquisizione di nuovi elicotteri leggeri in sostituzione delle flotte legacy e la realizzazione del "segmento terra", denominato "Ground based training system (GBTS)", per la formazione dei piloti dell'Aeronautica militare, delle Forze armate e dei Corpi dello Stato;

Atto n. 145 - SMD 09/2023, denominato "Ingaggio missilistico aria-superficie della componente navale ad ala rotante della Difesa" - Sistema MARTE Extended Range (ER);

Atto n. 146 - SMD 16/2023, denominato «Data Center», relativo al consolidamento e potenziamento capacitivo dello strumento terrestre nell'ambito dell'Information Communication Technology.

Atto n. 147 - SMD 29/2023, denominato "Potenziamento delle capacità di demilitarizzazione del Centro tecnico logistico interforze (CETLI) NBC di Civitavecchia";

Atto n. 153 - SMD 32/2023, denominato ''SPIKE'', relativo all'acquisizione, per l'Esercito italiano, di sistemi controcarro di terza generazione SPIKE con munizionamento e relativi supporti addestrativi e logistici;

Atto n. 173 - SMD 4/2023, denominato ''Joint Strike Fighter (JSF) - Armamento F-35B MM'', relativo all'acquisizione dell'armamento necessario alla Full Operational Capabilities (FOC) della componente aerotattica imbarcata di 5ª generazione;

Atto n. 174 - SMD 11/2023, denominato ''MCO/MLU Classe Doria'', relativo al mantenimento delle capacità operative - Mid Life Update dei cacciatorpediniere della classe Doria;

Atto n. 175 - SMD 15/2023, relativo all'acquisizione di una piattaforma navale da destinare alle specifiche attività di bonifica dell'ambiente marino e al recupero degli oggetti inquinanti e potenzialmente dannosi per l'ecosistema giacenti sul fondale (UBOS - Unità navale per bonifiche subacquee) nonché al relativo supporto tecnico-logistico;

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  1. F-2000 / Eurofighter Typhoon: la designazione italiana del caccia Eurofighter Typhoon, un velivolo da combattimento multiruolo di 4ª generazione avanzata, prodotto da un consorzio europeo (Leonardo, BAE Systems, Airbus).

  2. Swing Role (Multiruolo): capacità di un velivolo di svolgere diversi tipi di missione (ad esempio, combattimento aereo e attacco al suolo) nel corso della stessa sortita.

Durata e costo del programma

  • Durata totale prevista: 11 anni (2024-2034).

  • Costo complessivo del programma: 7.477,3 milioni di euro (circa 7,48 miliardi di euro) a condizioni economiche 2024.

Programma SMD 1/2024 (Atto n. 176) e successivo SMD 28/2024

Cos'è?
Lo "Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 1/2024" è stato un atto del governo italiano presentato alle Camere il 4 luglio 2024, relativo all'acquisizione di 24 velivoli da combattimento Eurofighter Typhoon (designati F-2000 dall'Aeronautica Militare) e al supporto tecnico-logistico dell'intera flotta . Questo programma è stato successivamente sostituito e abrogato dal decreto SMD 28/2024 (A.G. 238) nel dicembre 2024, che ne ha ripreso i contenuti.

Qual è il suo obiettivo?
Il programma è finalizzato al rinnovamento della componente di Difesa Aerea dell'Aeronautica Militare mediante lo sviluppo e la realizzazione di 24 velivoli a standard avanzato, che andranno a sostituire 26 caccia Eurofighter della cosiddetta "Tranche 1", ormai obsoleti e prossimi alla dismissione a partire dal 2028.

Atto n. 176 - SMD 1/2024, relativo all'acquisizione di 24 velivoli F-2000 e al supporto tecnico logistico dell'intera flotta;

Atto n. 189 - SMD 2/2024, denominato ''Site Activation dell'unità navale LHD Trieste per l'adeguamento agli standard JSF per la conduzione di operazioni imbarcate con velivoli F-35B'';

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Scheda di spiegazione: Programma SMD 2/2024 (Atto n. 189)

Cos'è?
Lo "Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 2/2024" è un atto del governo italiano che ha ricevuto il parere favorevole del Parlamento nel ottobre 2024. Il programma, denominato "Site Activation dell'unità navale LHD Trieste per l'adeguamento agli standard JSF per la conduzione di operazioni imbarcate con velivoli F-35B", autorizza una nuova spesa militare per la Marina Militare.

Qual è il suo obiettivo?
Il programma pluriennale riguarda l'adeguamento agli standard JSF (Joint Strike Fighter) dell'Unità Navale anfibia multiruolo LHD Trieste, ponendo le condizioni affinché possa ospitare e operare con velivoli F-35B imbarcati.

Tradotto in parole semplici, significa che la nave da sbarco Trieste, la più grande unità navale costruita in Italia dal dopoguerra, deve essere modificata e attrezzata per poter far decollare e atterrare in sicurezza i moderni cacciabombardieri F-35B, che decollano in corto e atterrano in verticale. Questo renderà la Trieste una portaerei alternativa (una "Alternate Carrier Vessel") nel caso in cui la portaerei Cavour non fosse disponibile.

Quali sono le caratteristiche principali?
Il programma prevede interventi di ammodernamento e rinnovamento di sistemi d'arma, mezzi e beni direttamente assegnati alla difesa nazionale, non riferibili al mero mantenimento delle dotazioni .

Nave Trieste, con questo adeguamento, sarà in grado di operare con gli F-35B, un aeromobile di 5ª generazione pensato per il decollo e l'atterraggio su portaerei.

Durata e costo del programma

  • Durata totale prevista: 10 anni (dal 2025 al 2034) .

  • Costo complessivo del programma: 172 milioni di euro .

In che contesto si inserisce?

L'investimento si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento delle capacità navali italiane, che include anche l'ammodernamento delle fregate FREMM (SMD 26/2025), dei sottomarini U212 (SMD 16/2025) e l'acquisizione del nuovo siluro leggero italiano (SMD 23/2025) .

Atto n. 197 - SMD 23/2024, relativo all'acquisizione di 20 velivoli T-346 da destinare al 313° Gruppo addestramento acrobatico di Rivolto e al 61° Stormo (212° Gruppo volo/IFTS), comprensivo del relativo supporto tecnico-logistico;

Atto n. 202 - SMD 9/2024, denominato ''Ammodernamento di mezza vita dell'obice semovente PzH2000'', relativo all'adeguamento tecnologico delle piattaforme di artiglieria terrestre PzH2000 dell'Esercito italiano;

Atto n. 203 - SMD 11/2024, relativo all'approvvigionamento di sistemi d'arma di tipo obice semovente ruotato e relativo munizionamento a favore delle unità di artiglieria terrestre di supporto alle Forze medie dell'Esercito italiano;

Atto n. 204 - SMD 14/2024, relativo all'approvvigionamento di sistemi d'arma e relativi missili guidati con capacità loitering a favore delle unità di artiglieria terrestre dell'Esercito;

Atto n. 205 - SMD 16/2024, denominato «Sistema d'arma controcarro a corta gittata per le unità operative dello strumento militare terrestre», relativo all'acquisizione e al sostegno di sistemi controcarro a corta gittata e del relativo munizionamento;

Atto n. 206 - SMD 05/2024, denominato «Sistema anti-droni per unità navali della Marina militare»;

Atto n. 207 - SMD 06/2024, relativo al rinnovamento del supporto di fuoco indiretto per le Forze leggere con capacità specialistica;

Atto n. 208 - SMD 08/2024, denominato «Rotary Wìng Mission Training Center (RWMTC) - segmento Marina militare»;

Atto n. 209 - SMD 10/2024, denominato ''Capacità di sorveglianza marittima nazionale - segmento terrestre (rete radar costiera - RRC)'';

Atto n. 210 - SMD 17/2024, relativo al potenziamento della capacità di ingaggio di precisione e in profondità dell'Esercito italiano, mediante l'acquisizione di razzi guidati per sistema d'arma lanciarazzi Multiple Launch Rocket System (MLRS);

Atto n. 211 - SMD 18/2024, relativo al completamento dell'acquisizione di munizionamento guidato a lunga gittata e di precisione per obici da 155 mm dell'Esercito italiano;

Atto n. 212 - SMD 25/2024, denominato ''Rinnovamento della componente corazzata (nuovo Main Battle Tank e piattaforme derivate) dello strumento militare terrestre'';

Atto n. 215 - SMD 04/2024, denominato ''Esigenze della Difesa in materia di contrasto alla minaccia Indirect Fire'', relativo all'acquisizione di sistemi di difesa aerea a cortissima portata contro minacce Rocket, Artillery and Mortar per le unità di artiglieria controaerei dell'Esercito';

Atto n. 219 - SMD 07/2024, denominato ''Addestramento sintetico simulato - Capacità integrata di training distribuito della MM (TDMM)'';

Atto n. 220 - SMD 15/2024, denominato ''Aeromobili a pilotaggio remoto (APR)'', relativo al potenziamento delle capacità di sorveglianza, esplorazione ed acquisizione informativa delle varie componenti dello strumento militare terrestre;

Atto n. 238 - SMD 28/2024, relativo al processo di acquisizione di n. 24 velivoli F-2000 e al supporto tecnico-logistico dell'intera flotta;

Atto n. 239 - SMD 21/2024, denominato ''INFRA / infostrutture di rete (TLC e T-B-T)'', relativo all'ammodernamento e adeguamento tecnologico della capacità di radiocomunicazione Terra/Bordo/Terra operativa dell'Aeronautica militare.

Atto n. 244 - SMD 24/2024, denominato ''Nuova scuola elicotteri Viterbo - Segmento operativo'', costituito dal ''segmento volo'' Light Utility Helicopter (LUH) - elicottero multiruolo per la Difesa, relativo all'acquisizione di nuovi elicotteri leggeri in sostituzione delle flotte legacy e la realizzazione del ''segmento di terra'' denominato Ground Based Training System (GBTS) per la formazione dei piloti dell'Aeronautica militare, delle Forze armate e dei Corpi dello Stato;

Atto n. 264 - SMD 19/2024, relativo alla prosecuzione dei già avviati ed approvati programmi di A/R n.SMD 03/2020 e SMD 37/2021, finalizzati alla progressiva implementazione di suite operative "Multi-Missione Multi-Sensore" (MMMS) su piattaforma condivisa Gulfstream G550 "Green" base JAMMS;

Atto n. 281 - SMD 1/2025, relativo all'irrobustimento dei requisiti di sicurezza, al lancio e alla messa in orbita di un sistema satellitare per le telecomunicazioni governative (SICRAL 3);

Atto n. 297 - SMD 5/2025, relativo all'acquisizione di una nuova classe di unità navale tipo AGS (Auxiliary General Survey) per un totale di numero 2 unità Joint Maritime Multi Mission System ed il relativo sostegno tecnico-logistico decennale;

Atto n. 298 - SMD 6/2025 ''Nuova Scuola Elicotteri Viterbo - Segmento operativo'' costituito dal ''segmento volo'' Light Utility Helicopter (LUH) e dalla realizzazione del ''segmento di terra'' Ground Based Training System (GBTS);

Atto n. 302 - SMD 13/2025, denominato «Esigenze della Difesa in materia di contrasto alla minaccia Indirect Fire», relativo all'acquisizione di sistemi di difesa aerea a cortissima portata contro minacce Rocket, Artillery and Mortar per le unità di artiglieria controaerei dell'Esercito italiano;

Atto n. 306 - SMD 7/2025, relativo al completamento delle capacità di difesa NBC del 7° Reggimento difesa CBRN Cremona;

Atto n. 307 - SMD 12/2025, denominato ''Rinnovamento delle capacità di combattimento delle unità del Genio dell'Esercito'';

Atto n. 308 - SMD 18/20258, relativo all'acquisizione di ''Veicoli blindati anfibi'' dell'Esercito italiano (VBA);

Atto n. 309 - SMD 19/2025, relativo all'acquisizione di munizionamento guidato a lunga gittata e di precisione per obici da 155 mm dell'Esercito italiano;

Atto n. 310 - SMD 22/2025, denominato ''Prosecuzione del programma navale per la tutela della capacità marittima della Difesa'';

Atto n. 311 - SMD 23/2025, relativo allo ''Sviluppo, produzione e supporto logistico decennale del siluro leggero italiano (SLI)'';

Atto n. 312 - SMD 28/2025, relativo alla mobilità terrestre delle Forze speciali;

Atto n. 327 - SMD 11/2025, relativo al potenziamento delle capacità All Terrain Vehicles (ATV) dello strumento militare terrestre in ottica Full/ATV;

Atto n. 328 - SMD 17/2025, denominato ''Nuovo elicottero da esplorazione e scorta (NEES)'', relativo al rinnovamento della componente aeromeccanizzata dello strumento terrestre;

Atto n. 333 - SMD 21/2025, per lo sviluppo, acquisizione e supporto logistico pluriennale dei mezzi e armi subacquee per le missioni affidate al Gruppo operativo incursori (GOI);

Atto n. 348 - SMD 25/2025, denominato «Prosecuzione del programma sistema anti-droni per unità navali della Marina militare»;

Atto n. 349 - SMD 26/2025, denominato «Supporto tecnico logistico e Mid Life Upgrade delle unità navali di tipo fregate FREMM»;

Atto n. 350 - SMD 04/2025, relativo all'aggiornamento e mantenimento delle capacità operative (MCO) - Mid life modernization (MLM) della componente Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR) MQ-9A dell'Aeronautica militare ivi inclusa l'integrazione del payload;

Atto n. 351 - SMD 16/2025, denominato ''Mid Life Upgrade sottomarini U212 1a serie e prolungamento vita operativa sottomarini classe Sauro IV serie'';

Atto n. 352 - SMD 15/2025, denominato ''Potenziamento della mobilità tattica per lo strumento militare terrestre su terreni a basso indice di scorrimento'';

Atto n. 353 - SMD 09/2025, denominato ''Prosecuzione del programma U212NFS'';

Atto n. 354 - SMD 20/2025, denominato ''Prosecuzione del Site activation dell'unità navale LHD Trieste per l'adeguamento agli standard JSF per la conduzione di operazioni imbarcate con velivoli F-35B'';

Atto n. 356 - SMD 29/2025, denominato ''Aeromobili a pilotaggio remoto (APR)'', relativo al potenziamento delle capacità di sorveglianza, esplorazione ed acquisizione informativa delle varie componenti dell'Esercito italiano;

Atto n. 357 - SMD 30/2025, denominato ''Rinnovamento SHORAD GRIFO su missile CAMM-ER'' relativo all'acquisizione di sistemi di difesa aerea a corto/medio raggio dell'Esercito italiano;

Atto n. 358 - SMD 31/2025, denominato ''Sistema d'arma controcarro a corta gittata per le unità operative dell'Esercito italiano'';

Atto n. 359 - SMD 35/2025, relativo all'ammodernamento di mezza vita dell'obice semovente PzH2000 dell'Esercito italiano;

Atto n. 360 - SMD 37/2025, relativo al potenziamento della capacità di ingaggio di precisione e in profondità dell'Esercito italiano, mediante l'acquisizione di razzi guidati per sistema d'arma lanciarazzi Multiple Launch Rocket System (MLRS);

Atto n. 361 - SMD 38/2025, per l'approvvigionamento di sistemi d'arma del tipo obice semovente ruotato e relativo munizionamento a favore delle unità di artiglieria terrestre di supporto alle Forze medie dell'Esercito italiano;

Atto n. 362 - SMD 39/2025, relativo al rinnovamento del supporto di fuoco indiretto per le Forze leggere con capacità specialistica.

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Cos'è il GCAP?

Il Global Combat Air Programme (GCAP) è un programma trilaterale internazionale che coinvolge Italia, Regno Unito e Giappone per lo sviluppo di un caccia da combattimento di sesta generazione, destinato a sostituire gli attuali Eurofighter Typhoon (per Italia e UK) e i caccia Mitsubishi F-2 (per il Giappone) a partire dal 2035.

Sarà corredato con droni "fedeli" (loyal wingman) in grado di operare in sciami, controllati dal pilota del velivolo principale o autonomamente tramite intelligenza artificiale, per svolgere missioni di ricognizione, attacco o guerra elettronica.

Nota terminologica importante: un'ambiguità da chiarire
Il titolo dell'atto utilizza l'acronimo FCAS (Future Combat Air System) per descrivere il programma italiano. Tuttavia, è fondamentale sapere che FCAS è anche il nome di un programma concorrente europeo, guidato da Francia, Germania e Spagna . L'Italia non partecipa a quel programma.

L'atto si riferisce in realtà al programma GCAP (Global Combat Air Programme) , che è il consorzio di cui l'Italia è effettivamente parte insieme a Regno Unito e Giappone. La piattaforma principale (core platform) menzionata nel titolo è proprio il velivolo GCAP . Si tratta quindi di una sovrapposizione terminologica paradossale ma tecnicamente imprecisa: lo stanziamento finanzia lo sviluppo del GCAP, non del FCAS franco-tedesco.

Costo finale stimato ancora da definire, con ripartizione tripartita.

Per ora si prevede un costo di ben 18 miliardi di euro per lo sviluppo del solo prototipo.

La prima fase finanziaria è stata avviata nel 2021 con il già citato D.I. SMD 36/2021, che stimava un onere previsionale per le prime due fasi programmatiche di 6Mld€ a condizioni economiche 2021. La scheda tecnica dello schema in esame fa presente che tale onere previsionale è stato nel tempo aggiornato tenendo conto dell'incremento dei costi di maturazione tecnologica, sperimentazione, sviluppo e design, a un volume stimato in 18,6Mld€ (a condizioni economiche 2025).

Atto n. 373 - SMD 40/2025, relativo allo sviluppo di una architettura complessa e interoperabile basata su un ''sistema di sistemi'' di combattimento aereo di 6a generazione - Future Combat Air System (FCAS), caratterizzata da una piattaforma principale (core platform - GCAP) e da sistemi cooperanti non pilotati (velivoli a pilotaggio remoto o adjuncts), da una marcata capacità multi-dominio, imperniata su tecnologie emergenti fortemente innovative, destinata al prospettico rinnovamento dei velivoli F2000 Eurofighter dell'Aeronautica militare.

Altro programma è quello dell'acquisizione di studi e di un sistema prototipale relativi a un Device-Independent Quantum Key Distribution (QI-QKD) per applicazioni Difesa.

Per un approfondimento sugli schemi di decreto presentati nella precedente legislatura si rinvia al seguente focus

I programmi d'arma presentati al Parlamento nella XVIII legislatura

Per un approfondimento delle spese militari del 2025

Le spese per la difesa in ambito NATO 2025

I programmi di riarmo italiano

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