L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
Se l'estrema destra andrà al potere in Germania si troverà a guidare l'esercito più potente d'Europa
La metamorfosi da locomotiva economica a potenza militare. Torna a pulsare la "questione tedesca" con una forza che non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Limes dedica il numero 6/2026 alla Germania con un titolo eloquente: "Vogliamo la guerra totale?"
14 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Berlino diventa il baricentro del riarmo europeo e il progetto ELSA fa il resto
L'accordo USA-Germania del vertice NATO di Washington del 2024 prevedeva lo schieramento di missili americani a media gittata in Germania a partire dal 2026. Un anno dopo, ad Ankara, quell'intesa è stata stravolta: la Germania non ospiterà più missili USA in "prestito", ma li acquisterà in proprio.
La manifestación – que culminó en el área de las instituciones de la UE – pidió destinar a lo social los 800 mil millones de euros previstos en el plan de rearme. Más de ochocientas organizaciones movilizadas. Por la noche, asamblea en la Biblioteca Real para definir las próximas iniciativas.
La manifestation – culminant dans la zone des institutions de l'UE – a demandé de consacrer les 800 milliards d'euros prévus par le plan de réarmement au social. Plus de huit cents organisations mobilisées. En soirée, assemblée à la Bibliothèque Royale pour définir les prochaines initiatives.
The demonstration – culminating in the area of EU institutions – called for the allocation of the 800 billion euros planned for rearmament to social causes. Over eight hundred organisations mobilised. In the evening, a meeting was held at the Royal Library to define the next initiatives.
La manifestazione – culminata nell’area delle istituzioni Ue – ha chiesto di destinare al sociale gli 800 miliardi di euro previsti dal piano di riarmo. Oltre ottocento organizzazioni mobilitate. In serata assemblea alla Biblioteca Reale per definire le prossime iniziative.
14 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
La politica militare illustrata attraverso schede e glossari
L'Italia si sta incamminando verso un aumento crescente delle spese militari e viene delineata una nuova postura delle Forze Armate sugli scenari internazionali. Nel corso dell'attuale legislatura sono stati presentati al Parlamento i seguenti programmi di acquisizione di sistemi d'arma.
Ogni programma è preceduto dal numero dell'atto di governo. L'elenco è aggiornato alla data odierna. I programmi militari sono stati raggruppati per tipologia.
3 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Ma la Meloni e Crosetto danno disco verde con l'aiuto del PD
Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l'Italia partecipa. E' talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell'aereo. L'unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo sono triplicati. Il 3 febbraio il programma GCAP sarà esaminato alla Camera.
2 febbraio 2026 - Direttivo PeaceLink
Cosa si è discusso oggi nella Commissione Difesa della Camera dei Deputati
La Commissione Difesa della Camera sta votando ben sette atti del Governo per un ammodernamento delle forze armate italiane nell'ambito del programma di riarmo e di aumento delle spese militari.
15 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
Il sostegno del Presidente della Repubblica alle attuali spese militari
E' in atto una corsa tecnologica, presentata come un investimento per la “difesa del futuro”, che rischia di impegnare risorse economiche enormi per i prossimi decenni, sottraendole allo stato sociale e alle urgenze ambientali. Vediamo cosa avranno di fronte i parlamentari italiani.
Il dossier completo è allegato a questa pagina web e può essere scaricato e consultato liberamente. Un’occasione per docenti, studenti, attivisti e cittadini di dotarsi di uno strumento di analisi indipendente, utile a sviluppare pensiero critico e capacità di lettura del mondo contemporaneo.
1 ottobre 2025 - Redazione PeaceLink
Iniziative in Liguria e Toscana hanno impedito l’attracco della nave SLNC Severn
Il Coordinamento Donne in Nero di Piombino invita lavoratori, sindacati e cittadini a opporsi al supporto logistico alle operazioni militari israeliane. In allegato a questa pagina web c'è il comunicato integrale.
Friedrich Merz ha definito l’attacco israeliano all’Iran “un lavoro sporco fatto per tutti noi”. Una frase inquietante che rivela la normalizzazione della guerra preventiva come legittimo strumento dell'Occidente. E che nasconde le lucrose vendite di armi a Israele.
19 giugno 2025 - Alessandro Marescotti
Alla Camera dei Deputati vi sono stati momenti di tensione oggi
La maggioranza ha votato sì all'acquisto di tecnologia militare israeliana ma forte è stata la reazione dell'opposizione. Mentre a Gaza la popolazione viene uccisa in una morsa disumana, il governo continua la collaborazione con un apposito Memorandum militare con Israele.
20 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
L’azionariato di gran parte dei colossi europei è in mano a gruppi finanziari statunitensi.
La Commissione europea ha accolto, con l’obiettivo di aumentare la competitività globale del settore e in definitiva le esportazioni sui mercati, i rappresentanti dell'industria bellica come partner nell'elaborazione delle politiche militari e di sicurezza.
16 maggio 2025 - Rossana De Simone
Scrivete all'onorevole Antonino Minardo, presidente della Commissione Difesa della Camera
Il Coordinamento No Riarmo - fra le varie attività - si prefigge la sorveglianza costante sugli organi parlamentari. Vogliamo essere una coscienza vigile sulle Commissioni di Camera e Senato coinvolte nell'acquisto di armi. Ecco come ci stiamo organizzando sulla piattaforma Mattermost.
15 maggio 2025 - Alessandro Marescotti e Ida Merello
Alla fine però passa il parere favorevole nella Commissione difesa Senato
Il senatore Marton (M5S) dichiara il voto contrario del suo Gruppo, poiché non ritiene opportuno avere rapporti con aziende militari di Israele. Il senatore Alfieri, a nome del PD, dichiara la non partecipazione al voto, come pure il senatore Spagnolli, del gruppo "Per le Autonomie".
13 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
L'Italia sta per acquistare altra tecnologia militare da Israele con il programma Gulfstream G-550
Siamo in tempo per mobilitarci. Infatti la Commissione Difesa del Senato non ha ancora espresso il parere sullo schema di decreto del Ministro della Difesa relativo alla prosecuzione dei programmi di ammodernamento e rinnovamento SMD 03/2020 e SMD 37/2021, con scadenza fissata al 26 maggio 2025.
Tre miliardi di euro del bilancio pubblico destinati all'acquisto di tecnologia militare israeliana. Entro il 26 maggio la Commissione Difesa del Senato deve esprimere il parere sul programma di acquisto. Partecipa anche tu al boicottaggio avviato da Peacelink.
Gulfstream G550 e la tecnologia militare israeliana
Il programma italiano è diviso in tre fasi, partite nel 2020. Le attività di trasformazione degli aerei si svolgono a Pratica di Mare. Questi aerei saranno un banco prova volante per sperimentare nuove tecnologie militari di comando, sorveglianza e attacco elettronico.
7 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
I Paesi NATO hanno speso 1.506 miliardi di dollari, oltre metà del totale mondiale
È quanto emerge dal rapporto 2025 del SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute), che fotografa la spesa militare del 2024. Emerge una realtà inquietante: siamo di fronte al più rapido aumento annuale dalla fine della Guerra Fredda.
Il 20 agosto 2026, il Ministero della Difesa della Finlandia ha denunciato lo sconfinamento di un velivolo russo all'interno del proprio spazio aereo sovrano. L'episodio, avvenuto nell'area costiera della cittadina di Provoo, è avvenuto in un punto del Golfo di Finlandia molto stretto.
ACLED (Armed Conflict Location & Event Data) è il più completo registro pubblico di conflitti politici nel mondo: violenza politica, proteste, sommosse e sviluppi strategici in ogni paese e territorio del pianeta, aggiornati ogni settimana.
Voici la reconstruction détaillée des dernières alertes en Lituanie, Lettonie et Estonie. Dans un cas, une capitale entière a été bloquée: des parlementaires, des ministres et des enfants de crèches se sont réfugiés dans des abris anti-aériens. Aucun renvoi en jugement. Mais les contribuables paient les missions des chasseurs de l'OTAN.
This is the detailed reconstruction of the latest alerts in Lithuania, Latvia, and Estonia. In one case, an entire capital was blocked: parliamentarians, ministers, and nursery children fled to air raid shelters. No indictments. But taxpayers are paying for NATO fighter missions.
Questa è la ricostruzione dettagliata degli ultimi allarmi in Lituania, Lettonia ed Estonia. In un caso è stata bloccata un'intera capitale: parlamentari, ministri e bambini degli asili sono fuggiti nei rifugi antiaerei. Nessun rinvio a giudizio. Ma i contribuenti pagano le missioni dei caccia NATO.
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