Il nome è Steadfast Noon. Si svolgerà a ottobre ma la data esatta non è stata ancora resa nota. In parallelo la Germania si prepara ad acquistare i missili Tomahawk da puntare sulla Russia mentre l'Italia progetta il caccia di sesta generazione GCAP dai costi finali non ancora calcolati.
Redazione PeaceLink
Dall'auto al cannone, la ricetta economica di socialdemocratici e democristiani tedeschi
Sassonia-Anhalt, stravince il partito di estrema destra AfD con il 44%. Il partito nazionalsocialista di Hitler divenne il primo partito in Germania nel 1932 con il 37%. Diventò cancelliere e avviò un imponente piano di riarmo per riassorbire la disoccupazione.
7 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
Se la sinistra sostituisce il casco antinfortunistico con l'elmetto militare
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
5 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
La Valle del Sacco si interroga sul prezzo del riarmo
L’esplosione alla KNDS di Colleferro riapre le ferite di un secolo di produzione bellica. Incidenti, vittime e inquinamento segnano la storia del polo, dove il rischio per la comunità è il prezzo di scelte di guerra.
16 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
Se l'estrema destra andrà al potere in Germania si troverà a guidare l'esercito più potente d'Europa
La metamorfosi da locomotiva economica a potenza militare. Torna a pulsare la "questione tedesca" con una forza che non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Limes dedica il numero 6/2026 alla Germania con un titolo eloquente: "Vogliamo la guerra totale?"
14 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
Berlino diventa il baricentro del riarmo europeo e il progetto ELSA fa il resto
L'accordo USA-Germania del vertice NATO di Washington del 2024 prevedeva lo schieramento di missili americani a media gittata in Germania a partire dal 2026. Un anno dopo, ad Ankara, quell'intesa è stata stravolta: la Germania non ospiterà più missili USA in "prestito", ma li acquisterà in proprio.
La manifestación – que culminó en el área de las instituciones de la UE – pidió destinar a lo social los 800 mil millones de euros previstos en el plan de rearme. Más de ochocientas organizaciones movilizadas. Por la noche, asamblea en la Biblioteca Real para definir las próximas iniciativas.
La manifestation – culminant dans la zone des institutions de l'UE – a demandé de consacrer les 800 milliards d'euros prévus par le plan de réarmement au social. Plus de huit cents organisations mobilisées. En soirée, assemblée à la Bibliothèque Royale pour définir les prochaines initiatives.
The demonstration – culminating in the area of EU institutions – called for the allocation of the 800 billion euros planned for rearmament to social causes. Over eight hundred organisations mobilised. In the evening, a meeting was held at the Royal Library to define the next initiatives.
La manifestazione – culminata nell’area delle istituzioni Ue – ha chiesto di destinare al sociale gli 800 miliardi di euro previsti dal piano di riarmo. Oltre ottocento organizzazioni mobilitate. In serata assemblea alla Biblioteca Reale per definire le prossime iniziative.
14 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
La politica militare illustrata attraverso schede e glossari
L'Italia si sta incamminando verso un aumento crescente delle spese militari e viene delineata una nuova postura delle Forze Armate sugli scenari internazionali. Nel corso dell'attuale legislatura sono stati presentati al Parlamento i seguenti programmi di acquisizione di sistemi d'arma.
Ogni programma è preceduto dal numero dell'atto di governo. L'elenco è aggiornato alla data odierna. I programmi militari sono stati raggruppati per tipologia.
3 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Ma la Meloni e Crosetto danno disco verde con l'aiuto del PD
Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l'Italia partecipa. E' talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell'aereo. L'unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo sono triplicati. Il 3 febbraio il programma GCAP sarà esaminato alla Camera.
2 febbraio 2026 - Direttivo PeaceLink
Cosa si è discusso oggi nella Commissione Difesa della Camera dei Deputati
La Commissione Difesa della Camera sta votando ben sette atti del Governo per un ammodernamento delle forze armate italiane nell'ambito del programma di riarmo e di aumento delle spese militari.
15 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
Il sostegno del Presidente della Repubblica alle attuali spese militari
E' in atto una corsa tecnologica, presentata come un investimento per la “difesa del futuro”, che rischia di impegnare risorse economiche enormi per i prossimi decenni, sottraendole allo stato sociale e alle urgenze ambientali. Vediamo cosa avranno di fronte i parlamentari italiani.
Il dossier completo è allegato a questa pagina web e può essere scaricato e consultato liberamente. Un’occasione per docenti, studenti, attivisti e cittadini di dotarsi di uno strumento di analisi indipendente, utile a sviluppare pensiero critico e capacità di lettura del mondo contemporaneo.
1 ottobre 2025 - Redazione PeaceLink
Iniziative in Liguria e Toscana hanno impedito l’attracco della nave SLNC Severn
Il Coordinamento Donne in Nero di Piombino invita lavoratori, sindacati e cittadini a opporsi al supporto logistico alle operazioni militari israeliane. In allegato a questa pagina web c'è il comunicato integrale.
Friedrich Merz ha definito l’attacco israeliano all’Iran “un lavoro sporco fatto per tutti noi”. Una frase inquietante che rivela la normalizzazione della guerra preventiva come legittimo strumento dell'Occidente. E che nasconde le lucrose vendite di armi a Israele.
19 giugno 2025 - Alessandro Marescotti
Alla Camera dei Deputati vi sono stati momenti di tensione oggi
La maggioranza ha votato sì all'acquisto di tecnologia militare israeliana ma forte è stata la reazione dell'opposizione. Mentre a Gaza la popolazione viene uccisa in una morsa disumana, il governo continua la collaborazione con un apposito Memorandum militare con Israele.
20 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
L’azionariato di gran parte dei colossi europei è in mano a gruppi finanziari statunitensi.
La Commissione europea ha accolto, con l’obiettivo di aumentare la competitività globale del settore e in definitiva le esportazioni sui mercati, i rappresentanti dell'industria bellica come partner nell'elaborazione delle politiche militari e di sicurezza.
16 maggio 2025 - Rossana De Simone
Scrivete all'onorevole Antonino Minardo, presidente della Commissione Difesa della Camera
Il Coordinamento No Riarmo - fra le varie attività - si prefigge la sorveglianza costante sugli organi parlamentari. Vogliamo essere una coscienza vigile sulle Commissioni di Camera e Senato coinvolte nell'acquisto di armi. Ecco come ci stiamo organizzando sulla piattaforma Mattermost.
15 maggio 2025 - Alessandro Marescotti e Ida Merello
Alla fine però passa il parere favorevole nella Commissione difesa Senato
Il senatore Marton (M5S) dichiara il voto contrario del suo Gruppo, poiché non ritiene opportuno avere rapporti con aziende militari di Israele. Il senatore Alfieri, a nome del PD, dichiara la non partecipazione al voto, come pure il senatore Spagnolli, del gruppo "Per le Autonomie".
13 maggio 2025 - Redazione PeaceLink
L'Italia sta per acquistare altra tecnologia militare da Israele con il programma Gulfstream G-550
Siamo in tempo per mobilitarci. Infatti la Commissione Difesa del Senato non ha ancora espresso il parere sullo schema di decreto del Ministro della Difesa relativo alla prosecuzione dei programmi di ammodernamento e rinnovamento SMD 03/2020 e SMD 37/2021, con scadenza fissata al 26 maggio 2025.
La data è mantenuta segreta per evitare una mobilitazione pacifista ma è certo che l’esercitazione europea si svolgerà a ottobre. Alcune organizzazioni tedesche hanno già organizzato due eventi per esprimere la loro opposizione alla simulazione della guerra atomica.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
Queste linee guida cercano di stabilire dei principi con cui PeaceLink userà, o non userà, l'AI, e i criteri con cui la integrerà nelle proprie attività. Altri documenti più specifici seguiranno per quanto riguarda gli aspetti tecnici e redazionali.
La simulazione di guerra nucleare della NATO incontrò una Germania che "non collaborava più": l'ammonimento dell'evento WINTEX-CIMEX del 1989 è particolarmente attuale. Quella storia è di insegnamento per l'esercitazione nucleare NATO Steadfast Noon che si svolgerà il mese prossimo in Europa.
Vi fanno parte la socialdemocratica Sanna Marin, ex premier finlandese, Boris Johnson, ex premier britannico Hillary Clinton, ex Segretario di Stato americano, Carl Bildt, ex premier svedese e altri ex leader politici.
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